A papà piacevano le storie, ma non era molto bravo a raccontarle. Si perdeva tra i particolari, smarriva il filo del discorso, dimenticava i nomi dei personaggi e mischiava storie che non centravano nulla l’una con l’altra. Eppure il momento della favola era uno dei miei preferiti. Avvolta tra le tue braccia, arrotolata nella coperta, mi accarezzavi i capelli finchè non mi addormentavo.Un solo pensiero, una sola certezza: sono al sicuro.
Il nonno ha una voce roca, più profonda della tua papà, ma sempre dolce: mi coccolerà anche lui? Ne avrei tanto bisogno.
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