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Le assurdità contenute nei testi delle canzoni dei Bee Hive

Hai presente quando ti entra una canzone in testa senza sapere il perché e te la canti nel cervello fino a capire di che cosa si tratta? Ecco, stamattina mi è successa questa cosa strana, e ad un certo punto mi sono reso conto di stare cantando i Bee Hive. Sicuramente un retaggio della serata alcolica del giorno prima ma anche qualcosa che vive e lotta con me, essendo stato un loro fan in età prepuberale. Le loro canzoni orecchiabilissime un filino Pooh, ospitate dal cartone animato Kiss me Licia (e poi dalle serie tv italiane di cui abbiamo parlato ampiamente qui), hanno fatto la storia delle vittime del bullismo, ma fino ad oggi non mi ero mai messo a capirne il significato testuale.

Fatte le dovute ricerche ho scoperto che i primi pezzi, quelli del cartone, sono adattamenti degli originali giapponesi, sui quali viene incollato un testo a caso di Alessandra Valeri Manera, che viene cantato da Enzo Draghi. Ora mi spiego il motivo per il quale molti pezzi si servono di frasi random in inglese che niente hanno a che fare con quello di cui si stava parlando, che è sempre una cosa sola: l’amore per la tua baby (che nessuno certo mette in un angolo).

La voglia di macchine veloci, di libertà sotto forma di viaggi verso la costiera adriatico/tirrenica, la ribellione scaturita dall’eseguire il rock’n’roll e tanto, tanto amore per la tua baby. Ecco di cosa parlano i Bee Hive nel primo periodo, quello in cui sono cartoni.

Con i telefilm, arriva anche la svolta: i Pooh diventano neomelodici, con tutto ciò che ne consegue. Essendo le nuove canzoni originali, non legate a quelle giapponesi, si inventa. In realtà,  le prime composizioni originali italiane sono pacchianate con le basi presa pari pari da quelle del cartone e con i testi in cui appaiono ancora frasi inglesi prive di costrutto. Nell’ultimo periodo però, forse per venire incontro al Mirko della tv che era campano (ma non cantava lui, alla voce c’era sempre il buon Enzo), i testi diventano smielati e particolarmente orribili, conditi da una musica che fa molto ballad di Gigi D’Alessio e vestiti che ormai niente hanno più a che fare con il rock’n’roll degli esordi, bensì con l’impiego al catasto.

Qui sotto abbiamo messo un po’ di citazioni di testi strampalati, assurdi, con frasi che non stanno insieme oppure banalissime, con ripetizioni al limite del codice penale, tutte infarcite di lessico elementare che, parliamoci chiaro, mi faceva impazzazire:

Freeway:

“Uuuh, io con te vorrei essere già sull’autostrada (freeway)
Uuuh, io e te così e solo il vento io con te (axel)
Uuuh la pioggia, il vento, il sole io e te, così, io e te
Verdi prati e poi chissà un bel mare blu,
yesterday, yesterday.”

 

Lonely Boy:

“I love you ma lo so,
I love you che per te io son
un ragazzo and rock’n’roll,
Solo questo e nulla più.

I love you ma lo so,
I love you che nei tuoi pensier
non ci sono, ma perché così,
don’t cry anymore.”

 

Baby I love you:

“Vorrei vederti sai ma so che non verrai 
sì perché tu non pensi a me, ma io qui lo sai penso solo a te, 
ti sogno sempre lo sai.

Chi lo sa se un giorno tu chissà mi cercherai, chi lo sa, chi lo sa
ma per ora tu no non vuoi pensar che io viva per te, solo per te.”

 

Fire:

“È solo amore il mio, solo amor per te.
Ed ora il cuore mio batte sol per te.
E sogno solo te baby, io ti sogno sempre sì baby.

Io amo baby (fire), io amo baby (fire)”

 

Lovely Smile:

“Guardo te e vedo gli occhi tuoi che mi sorridono o forse no.”

 

Baciami Kiss me with love:

“Su vieni qui da me e non pensare che per un bisticcio ci lasciamo così.
Un bisticcio può far male ma la pace poi si fa.

Chi ha ragione no io proprio non lo so, non lo so, non lo so,
mentre guardo te penso sempre che, che voglio restare sempre con te, con te.” 

 

Scende la sera:

“Ora il silenzio ha ingrandito la luna e i ricordi si svegliano in noi,
più mi avvicino a te e più gli occhi tuoi danno luce ai miei,
gli occhi negli occhi, il cuore nel cuore, i ricordi le stelle e noi
nella notte sentiamo cantare amore io e te.”

 

Noi insieme noi:

“Noi (tanti auguri Mirko) insieme noi (tanti auguri Mirko)
in un mondo che vive con noi.”

[Clicca qui per guardare l’articolo sul telefilm di Mirko e Licia]

Simone Stefanini

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