Perché è famosa Kim Kardashian? E perché è sempre nuda su internet?

Se vi siete chiesti come mai tutti ne parlano, qui c’è la risposta

Sesso
di Gabriele Ferraresi facebook 9 marzo 2016 18:11
Perché è famosa Kim Kardashian? E perché è sempre nuda su internet?

Kim Kardashian, 36 anni Twitter Kim Kardashian - Kim Kardashian, 36 anni

 

Break the internet, Kim Kardashian! Ha rotto l’internet, l’ha fatto più di una volta e l’ultima questa settimana, ci è abituata: ma non è cattiva, è che la clicchiamo così. Kim Kardashian, la formosa ereditiera, la signora West – Kanye West, il genio, come scrivevamo qualche giorno fa – la socialite che non sa fare nulla, assolutamente nulla se non essere famosa, e che ha spazzato via Paris Hilton – di cui era stata la stylist – diventando di fatto monopolista sul mercato.

Ma del resto, se sei Kim Kardashian sei al centro di un hellzapoppin’ familiare/spettacolare che mette insieme praticamente tutto: quella di Kim infatti è una saga che comincia con una famiglia di armeni emigrati negli Stati Uniti, e prosegue poi con un padre avvocato difensore di O.J. Simpson nel processo per omicidio più importante per l’America degli anni novanta, e  ancora va oltre: con un clan familiare allargato dove alla morte del padre Robert, la moglie Kris (la madre di Kim, quindi) si è risposata con Bruce Jenner, da poco divenuto Caitlyn Jenner e facendone parlare il pianeta per settimane… insomma, è comprensibile che Kim sia quello che vediamo sugli schermi dei nostri smartphone.

È comprensibile che ogni tanto ci spacchi l’internet.

 

 

Nata Kimberly Noel Kardashian il 21 ottobre del 1980, non fa sostanzialmente nulla di davvero rilevante – ma cosa è davvero rilevante poi nella biografia di Kim Kardashian? Tutto e niente – fino alla metà degli anni duemila. Cresce a Los Angeles in una famiglia più che benestante, conduce una vita identica a moltissime altre. Una vita che mi piace immaginare più alla Bret Easton Ellis di quanto in realtà sarà stata.

Maria Laura Rodotà ne scriveva qualche anno fa su La Lettura – era il 2012, Kim viaggiava ad appena 10 milioni di follower su Twitter: oggi sono 41,5 – e chiosava “Nel 2011, la famiglia Kardashian-Jenner ha guadagnato circa 65 milioni di dollari, apparentemente senza fare nulla. Facendosi riprendere in villa, andando in vacanza, sposandosi, litigando. Il matrimonio, tra tv, esclusive per foto e video e pubblicità (anche lì, tutto era sponsorizzato), ha reso a Kim 18 milioni di dollari. Vero o falso che fosse il matrimonio“.

Fino al 2007, lì c’è il primo momento da evidenziare: il sex tape diffuso nel febbraio 2007. Di quel video un po’ triste e non particolarmente eccitante girato con Ray J, dimenticatissimo compagno dell’epoca, si dice che Kim riuscì a perfezionare un accordo di risarcimento di 5 milioni di dollari con la Vivid Entertainment che l’aveva diffuso. Spiccioli.

Da lì in poi per Kim le cose sarebbero andate alla grande, per lei e per il clan familiare di cui anno dopo anno diventava l’astro più luminoso. Secondo The Hollywood Reporter infatti già nel 2011 l’indotto complessivo del clan Kardashian ammontava a 65 milioni di dollari in un anno. Sicuramente una stima per difetto.

Sempre nel 2007, a ottobre comincia ad andare in onda Keeping up with the Kardashians – su E! potete vedervi qualche puntata, volendo – un reality che segue la quotidiane avventure della famiglia K. Una famiglia allargata, complicata, dove succede sempre qualcosa: piace a tutta l’America, e sono ormai dieci anni che il programma prosegue.

Non è dato sapere se ci siano cenni di stanchezza, o per quanto possa andare ancora avanti: ma dieci anni per un reality, sono un’enormità. Kim se li è bevuti in un fiato, perfettamente a suo agio, finta svampita, regina intergalattica del “ci fa”. Posa anche nuda su Playboy, sempre nel 2007.

La seconda metà degli anni duemila e i primissimi anni dieci confermano Kim Kardashian come una celebrità di Serie A, almeno nello showbiz americano. Il reality Keeping up with the Kardashians prosegue, e anche in Europa comincia a essere piuttosto nota. Ma in US Kim all’epoca è una star abbastanza importante da potere e dovere diversificare il suo investimento. E il suo investimento è lei: decide di mettersi in affari nei campi più svariati, prestando il nome, la faccia, il corpo a collezioni di moda, molti profumi, prodotti dimagranti, campagne, a qualche sitcom. Finisce coinvolta in svariate cause legali, vinte e perse.

Nel 2011 si sposa e divorzia dopo 72 giorni. Ma poco importa, perché l’amore vero è all’orizzonte: nel 2012 infatti incontra Kanye West. Kanye West, il più discusso, il più seguito, il più commentato, il più poco capito, e il più osannato artista hip hop contemporaneo. Lui e Kim si sposano nel 2014 in Toscana. Hanno due figli, North e Saint.

 

Kim Kardashian sulla copertina di Paper Magazine del 2014  Kim Kardashian sulla copertina di Paper Magazine del 2014

 

Più che una coppia, sono entrambi due brand globali. Sempre nel 2014, escono le foto di Break the internet, Kim Kardashian, quelle su Paper Magazine, quelle di Jean Paul Goude, che fanno il giro del mondo. Al punto che ci fu chi scrisse pezzi sull’architettura dei server costruiti per resistere all’onda d’urto di un contenuto che avrebbe generato un traffico mostruoso. E oggi cosa fa Kim?

Ogni tanto si fa vedere nuda, magari con un selfie su Twitter, questa settimana. Deve mantenere alta l’attenzione, e ci riesce benissimo. E fa anche un figurone rispondendo a chi la attacca, riuscendo a risultare paladina della libertà e soprattutto della libertà di usare il proprio corpo come meglio si crede.

Kim Kardashian quindi che fa? Fa un misto di tutte le attività che trovate nei paragrafi sopra, più qualcuna nuova. Compreso un videogame, e secondo Forbes è la celebrità che ha meglio monetizzato la propria fama nel 2015, passando dai 28 milioni di dollari incassati nel 2014, ai 53 milioni dell’anno scorso. Quest’anno pare che solo il videogioco potrebbe farle finire in tasca 85 milioni di dollari. Se ne è anche vantata su Twitter in questi giorni.

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