Anche quest’anno si è celebrato Miss Italia, il concorso che premia la più bella del Belpaese. Un concorso anacronistico che trae le sue origini dall’immediato dopoguerra, dal quale passa un’instantanea del paese reale. Quest’anno è stato vinto da Carlotta Maggiorana, 26 anni della provincia di Ascoli, ma i riflettori sono tutti puntati su Chiara Bordi, 18 anni di Tarquinia, Miss Miluna Lazio, che ha gareggiato nella competizione più glamour dell’anno con una protesi alla gamba ed è arrivata terza.
La modella bionica, come si autodefinisce su Instagram, nei giorni scorsi ha dovuto subire una serie di offese personali sui social, da gente che l’ha accusata di fare schifo e di cercare la pena degli italiani, che l’avrebbero votata solo perché “storpia”. Chiara ha risposto con un nobile “A me mancherà pure un piede ma a lei manca cervello e cuore, e quelle sono le uniche due vere qualità che, secondo me, contano. Mi dispiace il fatto che le sia arrivato come messaggio il ‘votatemi perché sono storpia’ e non il ‘guardatemi, mi manca un piede ma non ho paura di mostrarmi al mondo.”
Miss Italia è una vetrina basata sulla bellezza, fin qui non ci piove. Se ha ancora una qualche valenza nel 2018, dopo il #MeToo e in un paese in cui le donne hanno ancora minori diritti sul lavoro e in famiglia rispetto agli uomini, in un paese in cui i telegiornali chiamano femminicidi i brutali omicidi sulle donne che avvengono a cadenza quasi giornaliera, allora è proprio quella di cambiare le carte in tavola, di sconvolgere e mostrare nuovi modelli femminili forti, nuovi modelli di bellezza.
Chiara Bordi a 13 anni ha perso un piede e parte della gamba dopo un incidente stradale. Un dramma che avrebbe gettato nello sconforto chiunque ma non lei, che ha avuto il coraggio di reagire con lo sport, lo studio, il lavoro, la musica e ora mostrandosi al pubblico italiano sfilando in costume con la protesi. Chiara è bella e non ci vuole un fan del cyberpunk per capirlo. Merita di stare sul palco del contest di bellezza più importante d’Italia perché con la sua storia racconta il riscatto e la tenacia di chi non si arrende di fronte agli ostacoli. Merita di arrivare tra le prime tre perché, ripetiamo, è bella.
Chi commenta con astio e cattiveria la partecipazione e il piazzamento di Chiara a Miss Italia, non meriterebbe neanche la pubblicità negativa, eppure è davvero difficile non pensare a come debba essere la vita di chi sceglie razionalmente di offendere una ragazza di 18 anni che ha vissuto una tragedia, si è rialzata e da quel momento ha deciso di non porsi limiti. Tanto, sui social come nella vita, le cattiverie qualificano chi le fa, non chi le riceve. Noi siamo con Chiara, l’unica ragione per vedere Miss Italia.
La foto anteprima è di Alessandro Sigismondi
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