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5 grandi idee per Matteo Salvini per risolvere il problema immigrazione

Tutti che lo insultano, tutti che lo prendono in giro, tutti che gli tirano addosso uova e persino gattini. Troppe cose, troppi impegni: come farà il povero Matteo Salvini a pensare a come salvare il paese? Abbiamo deciso di metterci d’impegno e, bevendo il caffé, l’intera redazione di Dailybest ha riflettuto per almeno tre minuti consecutivi per capire come aiutare Salvini. Sono venute fuori queste cinque idee geniali per affrontare il problema immigrazione.

1. Muro del Mediterraneo
Un muro in cemento da posizionare nel Canale di Sicilia. A Berlino ha funzionato per trent’anni, perché qui non dovrebbe funzionare? A causa dell’acqua non si potrà mettere il filo elettrificato, ma ce lo faremo bastare. Il muro ovviamente dovrà essere costruito da muratori bergamaschi, contribuendo così a dare respiro al settore edilizio lombardo, da tempo asfittico.

2. Una cupola sopra l’Africa
Andiamo alle radici del problema: qual è il metodo migliore per evitare che qualcuno lasci un posto? Esatto: tapparlo dentro. Una gigantesca cupola sopra tutto il continente africano, ovviamente dipinta di un color azzurro rilassante. Ah, già che ci siamo si potrebbero piazzare telecamere qua e là per creare un fantastico reality show all’insaputa delle persone… come dite? Già fatto?

3. Finte isole galleggianti
Visto che bombardare le navi nei porti libici sembra una strada (stranamente) non percorribile, facciamo partire le navi, ma poi creiamo un grande inganno: delle finte isole galleggianti dove le navi approderanno in tutta sicurezza. A quel punto sarà facile bloccare gli scafisti e riportare tutti indietro, tramite un sistema di pedalò che permette lo spostamento delle isole.

4. Mandare gli zinghiri a rubare il rame sulle navi
Ecco Matteo, secondo noi apprezzerai molto questa idea perché è davvero un colpo di genio. Talmente complessa da dover essere attuata in due step. Primo step: mandare una mail al presidente degli zinghiri italiani e dirgli che da quelle parti là, in Libia, tutti i barconi sono pienissimi di rame. Loro cadranno nel tranello e si recheranno in massa oltre il Mediterraneo, dove renderanno inutilizzabili le barche sottraendo il prezioso metallo. Secondo step: costruire il muro nel Mediterraneo, così anche gli zinghiri resteranno bloccati là. Certo, restano esclusi i surfisti di Varese, ma è gente che si sa accontentare, basterà togliere un paio di ciclabili e saranno a posto.

5. Turbine giganti per creare onde
Le pale eoliche stanno deturpando i paesaggi di questa nostra nazione bellissima, incorruttibile e immortale. Prendiamole tutte, una per una, e piantiamole nel mediterraneo per alimentare una gigantesca turbina in grado di provocare onde alte metri che rendano impraticabile il mare che ci separa dal continente africano. A modici prezzi, i residenti nella provincia di Varese potranno surfare come nemmeno in Messico.

Redazione

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