Society
di Simone Stefanini 15 Gennaio 2018

Le app per il consenso sessuale sono il futuro dell’amore?

Stanno proliferando le app per la dichiarazione del consenso sessuale. Di cosa si tratta e quali sono i maggiori rischi?

app consenso sessuale  Black Mirror – Hang the DJ

 

Con le app per la dichiarazione del consenso sessuale, amore sta vivendo giorni bui. Affermazione vera in parte, di sicuro lo stanno vivendo tutte quelle azioni volte alla ricerca dell’amore, tra cui il contatto, il flirt, l’uscita insieme, il sesso.

Come sapete, la rivoluzione che sta avvenendo dopo che il sistema Weinstein si è palesato in tutto il suo orrore, ha portato ad una stretta sulle abitudini troppo lascive che alcuni uomini riservano a uomini o donne senza il loro consenso specifico, e poco importa se i partner siano solo occasionali, se abbiano deciso di salire da voi dopo cena, se siano addirittura i vostri compagni di vita: quando si parla di sesso, dev’essere assolutamente consensuale.

A questo proposito si stanno sviluppando app come LegalFling o SaSie, create apposta per stipulare contratti di tipo sessuale, in cui la coppia dà il consenso all’atto. Addio romanticismo, direte voi. Addio al flirt così come lo abbiamo sempre conosciuto, benvenuta Apocalisse dei sentimenti e delle voglie. Hmm, sì e no. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Le app per dichiarare il consenso sessuale

app consenso sessuale Legal Fling - Legal Fling

 

LegalFling permetterà ai suoi utenti di confrontare le loro pulsioni più strane, chiarendo i sì e i no delle varie pratiche sessuali. Per intenderci: sì missionario, no anale etc., così da non avere brutte sorprese non concordate in precedenza. Il contratto sarà del tutto privato ma avrà valenza legale e permetterà ai suoi utenti di proteggersi in vista di possibili foto o video hot che possano essere immessi nel web e diventare virali. In un colpo solo difende dagli abusi di ogni tipo, e se nella vita di tutti i giorni potrebbe esser vista come un limite o un impedimento, in determinate circostanze o in determinati ambienti potrebbe essere salvifica per i propri utenti.

SaSie è un’app creata per gli studenti  e per le loro scorribande sessuali nel pieno della tempesta ormonale. Anche in questo caso si tratta di dare o meno il consenso ai rapporti nei college, campus e nelle confraternite americane.

 

Se hai dichiarato di volerlo fare, vale in ogni caso?

app consenso sessuale Grab da You Tube - No Means No

 

Certo che no, nessuna app potrebbe mai costringerti a fare del sesso contro la tua volontà, neanche se hai dichiarato il consenso. Ogni rapporto vive di dinamiche proprie e visti i tempi, ricatti e pressioni psicologiche potrebbero portare taluni a decidere di dare il consenso per evitare di essere licenziati, per fare solo un esempio d’attualità. Per lo stupro o la molestia sessuale vale sempre la legge, ma con queste app si può tentare di restringere il campo del fenomeno ed evitare il ripetersi di abusi.

A questo proposito, gli utenti potranno cambiare idea anche nel mezzo del rapporto, anche se fermarsi per cliccare NO sul cellulare mentre si fa sesso potrebbe risultare davvero strano.

 

I maggiori pericoli delle app per il consenso sessuale

 

Siamo convinti che dopo il proliferare dell’AIDS negli anni ’80, ai giovani di allora faceva strano fermarsi a comprare i preservativi prima di uscire insieme, ma la cosa si è rivelata positiva, no? Il problema non è tanto l’app in sé, né il fatto che sia un deterrente all’amore, piuttosto che venga usata impropriamente, come arma da entrambi i lati: quello del possibile aggressore per giustificare il suo comportamento (“Aveva cliccato Sì vostro onore, non può essere stupro!”) e quello della presunta vittima che cambiando gli accordi in corsa potrebbe far passare per stupro una sua vendetta nei confronti del partner, dichiarando il falso. Solo esempi di scenari possibili in cui l’app invece di proteggere, potrebbe nuocere ai suoi utenti.

In attesa di ulteriori novità in merito, forse dobbiamo solo abbracciare il cambiamento. Abbiamo accettato i siti di incontri, le app come Tinder col radar per vedere i single nell’area frequentata, possiamo anche cliccare sì se ci viene la voglia mentre ci stiamo baciando, l’importante è rispettare l’altro, sempre e in ogni caso.

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