Dare un senso nuovo al concetto di “vita dura”. Prendete Uunartoq, settantenne che vive nel Nord della Groenlandia, in un paese in cui risiedono 250 esseri umani e 500 cani. I cani servono per trainare le slitte degli abitanti come Uunartoq, che fa il cacciatore. Almeno quando può, perché il clima gli permette di cacciare solo per pochi mesi: il resto dell’anno fa il pescatore, ma ogni cosa costa fatica. Uunartoq è legatissimo ai suoi luoghi e per questo soffre nel vedere che i giovani li abbandonano per andare in città e ambienti meno ostili.
La storia di Uunartoq e del suo paese è stata raccontata dal fotografo Ciril Jazbec e in questo post vi proponiamo una selezione di immagini.
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