Society
di Gabriele Ferraresi 18 Aprile 2016

Cosa fare quando ti rubano la bicicletta

Capita. Vediamo come non farlo capitare, e cosa fare se proprio le cose vanno male…

 

È arrivata la primavera, c’è il sole, e i pomeriggi invogliano a fare lunghi, piacevolissimi giretti in bici al parco. Ma non solo: passato il brutto tempo in tanti tirano fuori la due ruote dal box e ci vanno ogni giorno al lavoro, ci fanno le piccole e grandi commissioni quotidiane, insomma, la usano per quello che è: il più semplice, pulito, e geniale mezzo di trasporto mai inventato – e anche IKEA se n’è accorta da qualche tempo.

 

bici rubata

Ogni rosa ha le sue spine però: girare in bici è bellissimo, ma ci espone all’inevitabile rischio che la bici ce la ciulino, come diremmo a Milano. Insomma, che qualcuno ce la rubi. Noi di Dailybest vogliamo proporvi qui un how-to scaramantico, sperando che non serva mai. Ma se capita, almeno sarete preparati.

Prevenire è meglio che bestemmiare
Che bello! C’è il sole, andiamo a fare un giro. Però portiamoci dietro la catena adatta per legare la bici, casomai ci venga voglia di fare due passi a piedi, o entrare in un negozio. Parliamo di catene, bloster, archetti, e tutti gli strumenti che possiamo utilizzare per impedire ai ladri di portarci via la nostra amata due ruote.

Ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche, i Kryptonite vanno alla grande e sono affidabili e sicuri, così come alcuni modelli della ABUS. In molti casi possono costare più della vostra bici, soprattutto se è un po’ vecchiotta. Ma se solo la vostra bici vale più di 100 euro, non esitate: prendetevi un bell’archetto a U di quelli pesanti, infilatelo impeccabilmente in un passante della cintura, e via, pedalare. Costano cari? Sì.

 

 

 

Ma pensate a quanto vi costerebbe in termini di tempo cercarvi una bici nuova, e una catena nuova. Come scegliere quello adatto? Su Bologna Bike Watch c’è un ottimo comparatore, usatelo, e scegliete quello che fa per voi.

E l’antifurto GPS? Perché no, anche quello può essere una soluzione, ma soprattutto sulle biciclette di fascia medio-alta. Ce ne sono di vari prezzi e tipi, e c’è anche un crowdfunding che sta per partire proprio per un antifurto GPS, si chiama Sherlock.

 

 

Non avete foto della vostra bici? Male. Fatele oggi
A meno che siate appassionati di bici, e con un amore smisurato nei confronti della vostra due ruote, è difficile che abbiate delle belle foto della vostra bicicletta.

Per “belle” intendo foto in cui la si vede bene, intera: foto dove si leggono marca, modello, o dove si possano vedere eventuali dettagli che solo voi potete conoscere e la rendono unica.

Perché questa dedizione fotografico-ciclistica? Perché quando andrete a fare denuncia dopo il furto, le foto ve le chiederanno, e sarà bene averle con voi. Anche in formato elettronico andranno benissimo.

 

Vi hanno rubato la bici? Prima cosa: fate denuncia
Sì, ci hanno rubato la bici. Dopo avere detto e pensato cose poco carine, c’è una sola cosa da fare. Andare a sporgere denuncia, ovviamente contro ignoti. Non dimenticate il punto sopra e portatevi dietro le foto che avete scattato, anche solo su una chiavetta USB.

 

 

 

Cercate un po’ online, e continuate a farlo per qualche giorno
Quando sparisce una bici, sul sito Rubbici vale sempre la pena di dare un’occhiata: lì trovate bici rubate, bici sospette, bici sequestrate e bici recuperate. Nella categoria “bici rubate” ovviamente non trovate annunci di vendita, ma di proprietari derubati, che espongono foto e descrizione della bici, chiedendo a chi l’avvista di fargli un metaforico fischio. Molto utile il vademecum di Rubbici – in pdf qui – con i siti da tenere d’occhio, dove finiscono in vendita le biciclette rubate in Italia e in Europa.

 

Dite che non serve fare denuncia?
Sbagliato: serve eccome. Le biciclette ritrovate – almeno nelle metropoli – sono moltissime ogni anno. Forse sperare che ritrovino proprio la nostra, è un po’ eccessivo, ma chissà, forse non la nostra… ma le ritrovano eccome le bici, basta dare un’occhiata alle biciclette recuperate del Comune di Milano su Flickr. Inoltre la denuncia serve anche a uno scopo molto più pratico. Una volta che per qualche insondabile colpo di fortuna avete ritrovato la vostra bici, magari in vendita da qualche parte, in qualche mercatino, dovrete dimostrare a quello che la sta vendendo che è vostra. Proprio così. In caso il venditore sia poco disposto a sentire le vostre ragioni, fatevi accompagnare da una forza dell’ordine a scelta, verrà rapidamente a miti consigli. Anche perché sta compiendo un reato.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": MIMOSA, PISELLO, SALVIA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Mimosa Pudica Denominata anche la Sensitiva, la Mimosa Pudica è così casta che basta sfiorarla per innescare una timida reazione nei suoi rami. Al minimo tocco, infatti, le foglie si ripiegano su se stesse, mentre il picciolo si abbassa, creando un danzante movimento con i suoi leggeri fiori rotondi. Oltre a fuggire da incontri hot con oggetti e persone, questo comportamento la caratterizza nelle ore notturne, evitando così incontri ravvicinati. Pisello Viola Désirée Il Pisello Viola è un varietà molto antica, dall’aspetto affascinante per il suo insolito colore, al suo interno, invece, conserva la sua tipica tinta verde. Come ogni varietà è un simbolo -oltre fallico- lunare, nei sogni infatti è sinonimo di fecondità. Molto apprezzato per il suo sapore delicato è l’ideale per zuppe e principesse dal gusto raffinato e desiderose di riposare su un raro ortaggio. Salvia Rossa Famosa per essere utilizzata da Cleopatra come afrodisiaco, la Salvia è una pianta carica di proprietà. Oltre ad accendere la libido negli amanti, è portatrice di sogni profetici, piacere fisico e fertilità. La forma e l’aspetto rugoso del fogliame le donano la nomina di lingua vegetale, per gli animi più romantici la Salvia Splendens, o Rossa, ricorda la sagoma di un cuore. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
70,00 €

KIT DELL'AMORE "MI AMI Festival 2020"

KIT DELL'AMORE “MI AMI Festival 2020” Contiene: due t-shirt due shopper quattro kit semi: due kit passiflora, peperoncino, melanzana e due kit mimosa, pisello, salvia quattro lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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