Society
di Elisabetta Limone 3 Aprile 2019

I metodi infallibili per ritrovare gli oggetti smarriti

Vi è mai capitato di perdere qualcosa di veramente importante e di non venire a capo della questione per settimane o addirittura mesi?

Non ci riferiamo, evidentemente, ai calzini spaiati, che non appartengono alla categoria oggetti smarriti ma anzi a quella delle “cause perse” (a meno che non vi decidiate a smontare il filtro della lavatrice, non si sa mai).

Calzini a parte, insomma, la faccenda degli oggetti smarriti è quanto mai seria. Soprattutto se si tratta di chiavi (di casa o della macchina, peggio ancora) o di telefoni cellulari. Ma vediamo di fare un po’ di chiarezza sul tema, e di capire non tanto quale strana alchimia ci fa smarrire di tutto e di più, ma piuttosto i metodi infallibili per ritrovare gli oggetti smarriti che temiamo di aver perso per sempre. Per fare ciò ci viene in aiuto l’infografica dal titolo “Ho perso la testa!” realizzata da AdHoc, azienda specializzata nella realizzazione di gadget per aziende.

Mantenere la calma

Non è infrequente perdere qualcosa di molto utile e di decisamente importante proprio quando si va particolarmente di fretta.

Pensiamo, ad esempio, alle chiavi. State per uscire e siete già in ritardo? Non trovate più le chiavi di casa o della vostra automobile? E’ un classico. Il segreto per ritrovarle quanto prima è mantenere calma e sangue freddo. Se vi agitate, il vostro nervosismo probabilmente vi impedirà di vedere le vostre agognate chiavi anche qualora le abbiate proprio sotto il naso! Il primo metodo per ritrovare gli oggetti smarriti quanto prima, dunque, è proprio mantenere la calma.

Non precipitarsi nella ricerca, ma elaborare un piano

Rovistare a destra e sinistra in modo compulsivo non vi porterà a nessun risultato. E’ meglio elaborare un piano di ricerca che abbia un minimo di senso logico. Ecco alcune strategie da applicare:

  • ripercorrere (mentalmente o fisicamente) il proprio itinerario a ritroso;
  • ragionare sulle ultime azioni compiute con quel particolare oggetto tra le mani;
  • cercare di focalizzare dove e quando lo si è visto e/o utilizzato l’ultima volta;
  • chiedersi se qualcuno può averlo preso o spostato.

E se la “cercatrice” è una donna?

Il discorso cambia nel caso in cui la “cercatrice” sia una donna. Nonostante le donne siano statisticamente meno propense a perdere gli oggetti, è anche vero che esse sono particolarmente inclini a cambiare borsa e capospalla piuttosto frequentemente. Cercare nelle borse o nelle tasche dei capi indossati l’ultima volta che si è uscite di casa, può essere una buona strategia.

Guardare bene, ma proprio bene, anche dove si è già guardato

Se (rimandando al punto 1) vi sarete fatti prendere da un irresistibile nervosismo, è molto probabile che abbiate rovistato in giro con fare agitato e, paradossalmente, distratto, finendo per non trovare il vostro oggetto smarrito. È dunque il momento per ritrovare la calma perduta e riprendere la ricerca dal principio. Tra i metodi infallibili per ritrovare gli oggetti smarriti, infatti, troviamo quello di cercare di nuovo dove si è già cercato, ma stavolta con calma e attenzione.

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