Society
di Sandro Giorello 14 Ottobre 2015

Il giardino dei veleni esiste davvero: è in Inghilterra e ha più di 100 piante mortali

Potrete conoscere tutte le tipologie capaci di darvi una morte lenta e dolorosa. Piace tantissimo ai bambini

Alnwick-Poison-Garden-e1305624548458 theukcuriosityblog.com - Queste piante possono ucciderti

 

C’è un giardino con più di cento specie di piante potenzialmente mortali per l’uomo. Si trova ad Alnwick, nella contea di Northumberland, nel nord-est dell’Inghilterra. Come allo zoo, le piante sono dentro a delle gabbie. La guida vi spiegherà per ognuna tutti gli effetti che potrebbe avere su di voi: qualcuna, come la Digitalis Purpurea, vi stordirà soltanto, ma buona parte degli esemplari presenti possono realmente uccidervi. In confronto Charlie the Flytrap, la pianta star di YouTube che mangia le mosche, vi sembrerà robetta.

 

346593-svetik 1zoom.me - Digitalis Purpurea

 

La cosa più curiosa è che viene considerato un parco per bambini. L’idea è venuta nel 2005 a Jane Percy (che, tra l’altro, è anche la Duchessa di Northumberland) quando ha capito che proprio i più piccoli si sarebbero esaltati con un’attrazione simile: “Mi chiedevo perché così tanti giardini di tutto il mondo fossero concentrati sul potere curativo delle piante invece che sulla loro capacità di uccidere – commenta la duchessa – in più ho capito che la maggior parte dei bambini sarebbe rimasta affascinata dai modi in cui una pianta può uccidere e da quanto potrebbe essere doloroso e raccapricciante essere mangiati da una pianta carnivora“.

È altrettanto divertente accedere al sito web del parco: potrete scegliere se visitare virtualmente il giardino delle fate, quello di Natale o farvi un giro in quello dei veleni, con tanto di teschio sul cancello e la scritta chiara ed inequivocabile “These Plants Can Kill”. Cosa non si fa per far felici i propri figli.

 

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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
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