Instagram e Moda: intervista a Maria Gabriella Diana

Le case di moda sono sbarcate su Instagram, mostrandoci il dietro le quinte, anticipazioni di nuove collezioni e le sfilate, ne parliamo con Maria Gabriella Diana

L’avvento dei social network ha cambiato anche il nostro modo di vedere e approcciarsi al mondo dell’alta moda. Fino a un decennio fa le sfilate erano appannaggio dello star-business che veniva invitato, potevamo vedere pochi istanti delle sfilate ai telegiornali o, in alcuni casi, nelle poche trasmissioni tv che ne parlavano o sulle riviste, oggi grazie al radicale cambiamento del modo di comunicare abbiamo un accesso più diretto.

Le case di moda sono sbarcate su Instagram, mostrandoci il dietro le quinte, anticipazioni di nuove collezioni e le sfilate.

Anche per poter vedere le modelle, non dobbiamo più aspettare un’intervista su una rivista, una comparsata in TV o le prossime sfilate. Oggi le troviamo quasi tutte su Instagram, il social network più congeniale alla moda, e possiamo vedere parte delle loro vite, nuovi lavori e magari conoscere qualcuno dei loro segreti di bellezza.

Per conoscere meglio le dinamiche di questo ambiente abbiamo fatto una chiacchierata con Maria Gabriella Diana (la trovate anche su Instagram), modella italiana che vive tra Milano e New York.

Ciao Maria Gabriella, la prima domanda è inevitabile: com’è vivere a New York?

Mi piace molto vivere a New York. È dura all’inizio, ma una volta che capisci come funziona la città entri in questo ritmo travolgente che ti spinge a tirare fuori il meglio di te.

È estenuante, ti indurisce, ma NYC è una città che ogni giorno ti da infinite opportunità, molto motivante e dove, impegnandosi abbastanza, tutto può succedere.

Come mai gli Stati Uniti e non Milano o Parigi?  

Dopo due anni di Milano mi sono trasferita a Parigi ed è lì che volevo restare per continuare questa carriera. Durante la Paris Fashion Week ho conosciuto il direttore di un’agenzia a NY che mi ha contattato dandomi l’opportunità di ricevere un visto d’artista per lavorare negli Stati Uniti valido per tre anni.

Mi sembrava un’ottima occasione da non perdere e così l’ho presa al volo. E devo dire che sono molto contenta di averlo fatto, perché New York è la miglior città per fare il mio lavoro ed avere successo.

Instagram ha cambiato il tuo modo di vivere il lavoro? 

Si, il mio modo di vivere il lavoro è stato cambiato da Instagram perché tutto ha cominciato a girargli intorno, i profili delle modelle sono diventati più visti ed importanti della modella in sé.

Molti clienti ai casting hanno iniziato a chiedere il numero dei followers, più seguito ha il profilo e più alta la visibilità del profilo della modella,  portando a una maggiore possibilità di “free marketing” una volta pubblicato il lavoro.

Cosa ti piace condividere su Instagram? 

Su IG mi piace condividere momenti speciali, felici e divertenti; lo uso come se fosse il mio diario di ricordi. Mi piace l’idea di rallegrare la giornata di chi mi segue, strappandogli anche una risata. Se non sono foto di lavori passati o backstage, cerco di pubblicare delle mie foto naturali, senza trucco, o foto scattate da me di tramonti, dei miei luoghi preferiti. Un mix tra la bellezza della natura, che mi sta molto a cuore, momenti con i miei cari; qualche volta svelo delle ricette sia dolci che salate e/o qualche consiglio sul benessere.

Uno dei tuoi contratti lavorativi è mai partito da Instagram? 

Molti brand mi hanno contattato su Instagram con proposte di collaborazioni o chiedendomi di diventare l’ambasciatrice del loro marchio. Per adesso non ho mai accettato, sto aspettando una proposta da un brand che mi piaccia a cui valga la pena dire di si.

Contratti effettivi non li ho mai veramente ricevuti  via Instagram, ma senza dubbio dal mio profilo Instagram chiunque sia interessato a lavorare con me può vedere l’agenzia che mi rappresenta e in base alla città di interesse contattare direttamente il mio agente.

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