Euro 2016, ecco 10 frasi da buttar lì per far finta di saperne di calcio

Un enigma cui non riusciamo a trovare soluzione

 

La Nazionale ha debuttato agli Europei 2016 contro il Belgio, ed è andata bene. Anche per chi, nel pieno della giustizia, se ne frega.

Perché dall’esordio in poi le case e i bar diventeranno centri di raccolta e smistamento tifosi dell’ultim’ora, tutti pronti a dire la loro, ad insegnare il fuorigioco, a urlare formule e offese ai parenti dei giocatori.

Vorresti forse perderti questa opportunità di essere accettato in società? Pazzo. Non sia mai, e allora ecco un prontuario di 10 frasi da sparare all’occorrenza, per risultare interessante agli occhi dei tuoi compagni di bevute e sicuramente per far finta di saperne a pacchi.

Provaci e diventa l’idolo del bar. Se invece sei forever alone a guardarla da solo in casa, usane uno come status su Facebook, di sicuro qualche like lo raccatti. Siamo tutti con te, caro PaeseReale™.

 

1) “Eh, ma quest’anno al massimo arriviamo ai quarti”

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Arrivati al bar, finiti gli inni, per farvi accettare, ascoltate un po’ i discorsi degli altri avventori. Se vedete che il clima è ostile, che nessuno crede nelle potenzialità di questa Nazionale, se non infiamma la pancia del Paese, allora sparate questa frase con la certezza di chi sa qualcosa che gli altri non sanno e poi tacete, per ascoltare le reazioni. Tempo due minuti, sarete il migliore amico di tutti.

 

2) “La difesa della Juve è sempre la più solida”

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Dopo la prima parata di Buffon o il primo intervento scomposto e maschio di Chiellini tirate fuori questa perla. Gli juventini saranno troppo felici di avervi conosciuto mentre gli altri non potranno che annuire mestamente. Voi intanto avete portato a casa un altro successo.

 

3) “Va che il Belgio ha uno squadrone”

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Lo dicono tutti, è la frase che si sente pronunciare più spesso per questo europeo. Ditela anche voi, pur non sapendo minimamente di cosa state parlando, del resto, nessuno lo sa. Qualcuno si aggancerà recitando nomi dei giocatori, squadra di provenienza e ruolo. Voi annuite felici e andate di nuovo a vincere.

 

4) “Era meglio quando c’era la telecronaca di Civoli o di Pizzul”

Nei 90 minuti, non si vuole fare una critica ai nuovi commentatori, buttandola lì sul fatto che “Lambisce il palo alla destra di Toldo” detto da Bruno Pizzul era tutta un’altra cosa? Se riuscite anche a fare l’imitazione, qualcuno vi offrirà anche da bere. “Tutto-molto-bello”.

 

5) “La Germania zitta zitta arriva sempre in finale”

Questa giocatevela non durante una partita dell’Italia, meglio un’altra partita, o un commento anche mattutino al bar andrà benissimo, ma va detta senza caricarla, sottile, oppure in un momento in cui la partita è noiosa. Qualcuno sicuramente risponderà: “Ma se ci arriva anche l’Italia vinciamo noi.” e giù un altro brindisi, con tanto di 5 alto.

 

6) “Ma dai, cosa giocano, tanto Conte sta già pensando a settembre”

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Antonio Conte alla fine degli Europei lascerà la Nazionale e gli subentrerà Giampiero Ventura. Questa è la notizia alla quale vi potete attaccare nel caso i nostri giochino svogliati, senza nerbo. Un’altra che funziona sempre bene è “Guadagnano troppoooooo. Se avessero lo stipendio di un muratore correrebbero di più“.

 

7) “Dai oh, Thiago Motta col numero 10 non si può vedere”

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Al primo errore di Thiago Motta, avrete il dovere morale di declamare ad alta voce questa frase: noi ci abbiamo anche scritto un pezzo più approfondito con il nostro Marco Villa. Fatevi sentire da tutti e poi scandite le keyword Baggio e Del Piero. Nessuno si sentirà di darvi torto.

 

8) “Balotelli avrà un carattere di merda ma da lì la buttava dentro”

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Mettiamo che la partita sia andata bene, che abbiamo fatto tanti tiri in porta ma mai goal, una sentenza del genere ci sta, memore dell’Europeo scorso, che peraltro conta le ultime partite decenti di Balotelli.

 

9) “Come si fa a costruire una Nazionale forte se in Italia giocano solo stranieri?”

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Una verità populista e reazionaria quanto volete, ma pur sempre una verità. Urlatela forte e il paese reale bestemmierà con voi. Solo, vedete di arginare i commenti razzisti che al bar sono sempre i benvenuti. Non c’è bisogno di fomentare l’odio.

 

10) “Ma ve lo ricordate il 2006? Del Piero, Grosso e via a Berlino. Che tempi quelli”

Conoscete questo video a memoria, lo sappiamo. “Beppe andiamo a Berlino“, Fabio Grosso, CANNAVARO e tutto il resto. È il momento di riguardarlo, di fronte all’ennesima delusione targata Azzurri. I vostri compagni di bevute, ormai diventati amici fraterni, vi ringrazieranno.

Simone Stefanini

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