Society
di Simone Stefanini 15 Marzo 2016

Kung Fu Panda e altri 10 cartoni animati contro cui dovrebbe scagliarsi Adinolfi

Perché limitarsi a Kung Fu Panda, quando potremmo estendere la nostra indignazione a molti altri cartoni animati?

panda via

 

Ieri Mario Adinolfi se n’è uscito fuori col fatto che Kung Fu Panda 3 fa il lavaggio del cervello ai bambini, che nel buio del cinema sono costretti a guardare la storia di un panda che cerca il suo vero padre, nonostante sia già stato adottato da Mr. Ping, un’oca. Si ritrova così con due padri, mandando su tutte le furie il vero Supermario nazionale, che alla provocazione risponde così:

 

Schermata 2016-03-15 alle 09.59.27 via

 

E io che credevo che il maggior crimine di Kung Fu Panda fosse quello di doppiare la voce originale di Jack Black con quella di Fabio Volo. Invece Mario (che Wikipedia ci ricorda essere un giornalista, politico, giocatore di poker e blogger italiano, diffondendo così ilarità) dopo essersi scagliato contro l’aborto, l’eutanasia, il matrimonio omosessuale, l’omosessualità anche senza matrimonio, la Campania, la stepchild adoption e pure la donna, che in quanto tale deve essere sottomessa all’uomo di default, ha deciso che la quota film d’animazione/anime/cartoni animati in genere mancava.

Una cosa dobbiamo dirla: quando Adinolfi parla, noi di Dailybest ascoltiamo attentamente, pronti a suggere il nettare del discorso e a portare avanti le sue battaglie. Ecco perché abbiamo deciso di consigliargli 10 cartoni che di sicuro non si confanno al suo codice morale d’ineguagliabile rigore e pregio. Mario, se sei in ascolto, battiti anche per noi.

 

10) Alla ricerca di Nemo insegna ai bambini ad accettare la deformità

tumblr_m8ewu6P5M51rywmeho1_500 via

Cos’è questa storia? Il piccolo Nemo è un pesce nato con una pinna atrofica? Nei favolosi anni 30 sarebbe stato il primo a diventare sushi, oggi invece queste generazioni perverse gli dedicano addirittura un film. Inconcepibile. E se poi venisse voglia ai bambini di segarsi un braccio in suo onore, una volta usciti dal cinema?

 

9) Alice nel paese delle meraviglie insegna ai bambini ad amare la droga

tumblr_mxkrpvpBTj1sjyam3o7_500 via

Funghi di qua, cocaina di là. Anche la teina non fa bene, guardate com’è ridotto quel povero snaturato del Cappellaio matto. Questa giovane ragazza ariana è costretta a vagare in un mondo fatto di droga e a provarla tutta a causa degli spacciatori dell’est o marocchini, che sicuramente avranno sceneggiato questa scandalosa pellicola animata.

 

8) Kiss Me Licia insegna alle bambine ad innamorarsi dei tossici

https://www.youtube.com/watch?v=7zoEd5BXHfo

Licia era tutta casa e chiesa prima di conoscere Mirko e Satomi ed inaugurare con loro una stagione all’insegna della perversità e della corruzione delle carni. Loro suonano in un complesso rock e sono due sbandati che si colorano i capelli e fanno uso di metanfetamina durante i rapporti sessuali, facendo impazzire di libidine Licia e crepando il povero cuore di suo padre Marrabbio.

 

7) Holly e Benji insegna ai bambini a fare sport nonostante le malattie cardiovascolari

julianross via

Mario lo sa bene: lo sport è la morte. Fa circolare il sangue e i cattivi pensieri. Eppure nell’era moderna, molti genitori spingono i propri pargoli a correre e sudare, favorendo non solo l’omosessualità ma anche la possibilità della tragedia. Pensate a Julian Ross, che volle giocare a calcio nonostante il medico gli avesse prescritto riposo a causa di un infarto.

 

6) Lamù insegna alle ragazze la libidine e l’abbigliamento discinto

tumblr_mpp0w03beB1qzqnxxo1_r1_500 via

La vulva delle donne serve solo per procreare. Gli ideatori di questa scempiaggine sostengono invece che la donna possa voler godere mediante l’utilizzo di maschi e possa andare in giro vestita solo di un bikini tigrato. Se poi le capita qualcosa di notte, è chiaro che se l’è andata a cercare, quella sgualdrina.

 

5) Kiki consegne a domicilio insegna alle bambine il satanismo

tumblr_mqhmq7Gryf1sbe4yqo1_500-1 via

Ma come? Il Giappone era anche nostro alleato e ora ci mette alla prova con pellicole esoterico sataniste? Chi è quell’adoratore di Crowley che ha concepito una storia in cui una bimba a 13 anni vola su una scopa con un gatto nero, senza venire bruciata sul rogo alla fine?

 

4) Chi ha incastrato Roger Rabbit insegna alle donne a fare sesso zoofilo

Roger-and-jessica-rabbit via

Una meretrice di Babilonia che si fa ingravidare da un coniglio? Una figlia reietta del buon Dio che mostra le sue immonde carni a un sudicio animale? Poi non vi lamentate se i vostri figli crescono fro*i o ne*ri. La colpa è di questo film che da generazioni viene trasmesso anche sulla televisione comunista di stato.

 

3) Lady Oscar insegna alle donne a travestirsi da uomini

Cosa sei, tu, creatura immonda? Uomo o semplice donnetta? Perché se sei nata inferiore vuoi vestirti come gli uomini ai quali sei sottomessa? Perché vai innamorandoti di uomini vestita da ometto per testare il loro grado di gaiezza? Da generazioni vai traviando i migliori figli di Dio e li fai crescere nella retro lussuria. Maledetta.

 

2) Georgie insegna ai bambini l’incesto

georgie-1 via

Schifo e dannazione. Georgie lo fa col fratello adottivo, alla maniera di quei seducipecore australiani. Non solo. Già giovinetta, giace con maschi nei campi adiacenti la sua abitazione, facendo morire di molteplici infarti la madre adottiva, sempre severa ma anche giusta. È a causa sua se gli adulti di oggi sono a favore della promiscuità.

 

1) Ranma 1/2 insegna ai bambini a diventare transgender (e c’è pure un panda)

tumblr_inline_n6heyqnjFp1s3j1en via

È insopportabile. Una solfatara che trasforma coi suoi poteri del Signore delle Tenebrae un giovane ragazzo in una donna col corpo tutto pieno di peccato. Se questo non bastasse, l’orrore si compie mediante la trasfigurazione del padre del ragazzo trans in un panda, creatura abominevole per i motivi che abbiamo spiegato nell’introduzione. Dove sono le sentinelle in piedi quando c’è bisogno di loro?

 

BONUS: He Man e i Dominatori dell’Universo promuove segretamente l’omosessualità

Non ci si può fidare nemmeno più degli eroi machi e culturisti di centrodestra. Ti giri un attimo e sono già su Grindr.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 CUORE BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione "Cuore" del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta Better Days calligrafica

100% cotone Modello unisex Serigrafia con scritta "Better Days" creata da calligrafo Bizantino Perché c'è sempre bisogno di giorni migliori
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >