Sergey Merkurov è stato un artista del popolo nell’URSS, scultore di icone Sovietiche e maestro delle “Maschere della morte”, cioè le sculture fatte coi calchi dei cadaveri. Per darsi e dare un po’ di gioia, però, Merkurov disegnò questo alfabeto cirillico pornografico, in cui si possono vedere orge, peni volanti, accoppiamenti di ogni sorta e addirittura partner paranormali.
In realtà questo libro era parte della Likbez, la gigantesca campagna Sovietica di promozione della letteratura negli anni 20 e 30. In quel tempo, solo il 24% della popolazione Sovietica sapeva leggere, ma solo 20 anni dopo, l’analfabetismo fu del tutto debellato. Con metodi come questi, non è nemmeno difficile capirne il motivo.
Provate a scrivere il vostro nome in porno-cirillico!
[via dangerousminds.net]
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