Questa notizia è per voi che pensate di vivere una vita di merda: c’è chi di mestiere fa l’annusatore d’ascelle. È un lavoro duro, ma qualcuno deve pur farlo, specialmente in estate. Pensate agli odori tipo cane bagnato rotolato nello sterco che emanano certe persone in fila alla posta, sui mezzi, al mercato, accanto di banco a scuola o vicini di scrivania al lavoro: non certo delicate fragranze primaverili, ma vere deflagrazioni di carogne morte di vaiolo e lasciate rinsecchire nel deserto schifate anche da iene e avvoltoi, quando va bene.
L’olezzo non è particolarmente qualificabile da parte di un computer, per il quale una rosa di maggio e un cesso chimico non fanno alcuna differenza e sono solo grafici e numeri su una tabella. Per gli esseri umani invece la questione è un tantinello diversa e allora, dal momento che durante l’estate dobbiamo subire ogni genere di attacco chimico, perché non sfruttare questo trauma per farci il cash?
Potreste per esempio essere assunti dalle aziende di deodoranti come annusatori di ascelle, un mestiere in rapida espansione che consiste proprio in quello che credete voi: mettere il naso pericolosamente vicino alle ascelle delle persone per testare la durata e l’efficacia di un deodorante. A volte va bene, a volte male, altre malissimo e lì bisogna avere un pelo sullo stomaco grosso come un dread di Bob Marley, altrimenti carriera finita. Si dice che negli Stati Uniti gli annusatori di ascelle guadagnino tipo 35mila dollari l’anno, niente male per subire il contagio radioattivo che già ci tocca gratis.
Se poi avete il naso con gli addominali, allenato a ogni tanfo, anche in Italia potrebbe trovare lavoro come stanatore di miasmi: il lavoro consiste nel girare per le zone assegnate e annusare per sentire odore di gas, inquinamenti vari, fogne che perdono, muffe, umidità e altri demoni, rendendo così spettacolare la vostra estate. Ascelle o Sebach? A voi la scelta!
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