È facile rimanere affascinati dalle folte e lunghissime chiome di queste Raperonzolo di fine Ottocento e di inizio Novecento. Se le guardi di fronte, ti appaiono come visioni angelicate, folletti in carne ed ossa. Se invece le guardi di spalle, diventano inquietanti fantasmi che ti fanno perdere il sonno.
In epoca vittoriana, il capello lungo era definito “la corona di una donna”. Le ragazze portavano i capelli sempre raccolti in trecce fino all’età di 16 anni, poi potevano acconciarli con fiori e piume ma assolutamente non tagliarli. Il capello lungo era sinonimo di salute e vero e proprio “feticcio erotico”.
In realtà queste foto sono più disturbanti che erotiche e viene da pensare al disagio quando dovevano lavare i capelli. Cosa che non avveniva particolarmente di frequente.
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…
Un attacco armato in una scuola media della provincia di Kahramanmaras, nel sud-est della Turchia,…