Society
di Simone Stefanini 10 Ottobre 2014

Napoli e l’errore più grave: difendere il bullismo

Innanzitutto i fatti: Vincenzo è un ragazzino  di 14 anni. Martedì 8 ottobre, poco dopo le 19, si trovava nei pressi di un autolavaggio nel quartiere di Pianura, Napoli, quando è stato raggiunto da un piccolo branco. Tre ragazzi di 24 anni, uno di loro lo prende di mira perchè grasso. Poi lo immobilizzano, lo denudano e lo seviziano con la pistola ad aria compressa dell’autolavaggio, mentre provano a riprendere tutto col cellulare. “Sei grasso, ti gonfiamo come una palla”.

Il ragazzino viene portato all’ospedale, è in pericolo di vita, con l’intestino lacerato. Viene sottoposto ad un’operazione lunga sette ore, gli viene asportato il colon, per due giorni lotta tra la vita e la morte. I carabinieri configurano questa violenza sessuale come tentato omicidio. L’aggressore materiale è un 24enne padre di un bambino di due anni, tutti e tre hanno precedenti per reati contro il patrimonio e spaccio.

La madre della vittima rilascia alcune dichiarazioni dall’ospedale: “Devo stare con lui. Ha paura di questo reparto, vuole tornare a casa. Non sa ancora quello che è successo. Io gli ho detto che lo hanno operato per togliergli l’aria dalla pancia. Ha 14 anni, ma è un ragazzino dolcissimo e timido. Non si meritava quello che gli hanno fatto”. 

Intanto i parenti di uno degli aggressori, accusati di tentato omicidio, reagiscono così alle accuse:

Parlano di scherzo ingenuo, fatto senza malizia, con l’unica colpa di ignorare che un compressore sia molto pericoloso se infilato nell’ano. “Non si può infamare un bravo ragazzo  per uno scherzo. Non l’ha ucciso, non aveva una pistola” . “Omicidio colposo è quello che spara, non questo.” “Mio figlio, (dopo l’aggressione n.d.a.) l’ha pure portato all’ospedale e il giorno dopo si è spontaneamente recato dai Carabinieri. I malviventi non fanno così”. 

I malviventi invece fanno proprio così. Agiscono in branco, aggrediscono una persona più debole (in questo caso anche di 10 anni più piccola, in tre contro uno) prima verbalmente, poi fisicamente, senza cedere un attimo al pensiero che l’azione possa avere delle conseguenze, nè dal punto di vista penale, nè da quello della vittima.

Salta chiaro alla mente che la piaga sociale semplificata come bullismo non sia mai stata trattata alla stregua della vera e propria criminalità, solo perchè in rari casi ci scappa il morto. Non si tiene conto dei profondissimi danni psicologici causati alla vittima, fuorviati dal fatto che in ogni scuola o in ogni compagnia giovanile ci siano sempre stati gli arroganti che opprimono i più sensibili.

Per gli occhiali troppo grandi, per l’apparecchio ai denti, per la forma fisica, per la statura, per l’orientamento sessuale, per l’abbigliamento, per antipatia generica, priva del più banale motivo. Non si parli di gioco finito male, non si lasci passare come semplice notizia di cronaca da sostituire con un’altra quanto prima. Lasciamo i bulli ai film degli anni ’50, chiamiamo le persone con il loro vero nome. In questo caso, criminali.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
28,00 €

KIT "MI AMI Festival 2020"

KIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper un kit semi misti a scelta una lattina bevanda del desiderio Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Locandina de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >