C’è stato un tempo in cui tutte le vaste misure di sicurezza odierne atte a prevenire incidenti sarebbero state viste come impedimenti alla libertà individuale. Gli anni 70 e 80, in cui tutti i genitori erano implicitamente fricchettoni. Cosa succederebbe oggi se queste foto circolassero?
Abbiamo riscritto la storia, per gioco s’intende. Nessuna delle persone ritratte si è fatta davvero male, ma un po’ di humor nero per iniziare bene la giornata ci vuole, no?
Ci scusiamo in anticipo con i bambini ritratti, oggi sicuramente adulti vivi e vegeti. Ripetiamo: humor. Nero, nerissimo. Abbracci.
[via awkwardfamilyphotos.com]
Che c’è di meglio di una gita in compagnia dei festanti bambini? Una bella multa per trasporto di persone sul cassone, mancanza di cinture, pericolo per la sicurezza, patente sospesa e furgone dato alle fiamme dai vigili per ripicca.
“Un goccio di sidro, cosa vuoi che gli faccia?” – Fu l’ultima volta che vide suo figlio, prima che gli assistenti sociali glielo portassero via, emanando un procedimento restrittivo in cui doveva rimanere 5 Stati distante dalla creatura.
In motoscafo con i bambini! Che bello! Alla prima onda, senza giubbotti salvagente, saltarono fuori dalla barca. Uno annegò, l’altro viene sminuzzato dall’elica del motore e la mamma finì i suoi giorni in un manicomio criminale.
“Dai, e mangia ‘sta pizza!”, ma l’infante non la ruminò e diventò viola. Processo per direttissima.
“Guarda mamma, traino a rimorchio la carrozzina con mio fratellino Gorgo”. Una famiglia rovinata alla prima curva in cui Gorgo cadde ed entrò nelle fognature, in cui conobbe il clown Pennywise che gli fece notare i palloncini e poi lo azzannò, finendolo.
A parte che la scala reale di mostri orribili atti a violentare il sogno dell’infante, ma poi tutta roba giga infiammabile, così da fare un lavorino pulito quando arriva la scientifica.
Dopo la prima frenata, il piccolo Mantonio di ritrovò più decapitato di Ned Stark buonanima.
Nemmeno s’immaginava il giovane Carlo Martello di quanto questo scatto cose l’inizio di parcelle d’avvocatura a 11 zeri e pena di morte dell’anziano e stolto genitore. Fortunatamente però il giovane non ha dovuto pagare tutto, dal momento che è spirato dopo 3 settimane a causa di complicazioni da cirrosi epatica.
Il padre al bar lo chiamavano Foppo Pedretti. Trasposto coattamente in Siberia dopo questa foto.
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…