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di Elisabetta Limone 10 Aprile 2021

Riscaldamento a pavimento con pompa di calore: come funziona

L’energia che viene prodotta dalle pompe di calore, è utilizzata per riscaldare e refrigerare l’ambiente domestico e per la produzione di acqua calda. Il calore è prelevato da un ambiente esterno e rappresenta il 75% dell’energia, mentre il restante 25% è ottenuto dall’apporto di energia elettrica.

Il calore passa attraverso il circuito dell’impianto di una pompa di calore, dove è presente un fluido refrigerante, una sostanza che trasporta il calore cedendolo all’ambiente. La pompa di calore preleva, per l’appunto, il calore dall’esterno per poi trasferirlo verso gli ambienti interni.

Il sistema di riscaldamento a pavimento può fruire dell’efficienza delle pompe di calore in quanto prevede un funzionamento con acqua a temperatura compresa tra i 25 e i 40 gradi. Le pompe di calore, insieme ad un ottimo sistema radiante, possono incrementare l’efficienza del riscaldamento a pavimento di almeno il 25%.

Rispetto alle classiche caldaie tradizionali, le pompe di calore sono più sicure e non devono essere sottoposte ad analisi di combustione. Sono definite sicure perché non necessitano di allacci di gas e non sono presenti sostanze nocive per l’ambiente e per l’uomo. Negli ultimi anni molte caldaie sono state sostituite con le pompe di calore, in particolar modo le famiglie, per ottenere un risparmio sui costi dell’energia e sulle bollette.

Come funzionano le pompe di calore

Se poniamo in esempio una pompa di calore aria acqua, il sistema trasferisce il calore dall’aria esterna all’acqua dell’impianto sia per riscaldare l’abitazione che per produrre acqua calda sanitaria. Questa tipologia di pompa rende evidente che la capacità di una pompa di calore sia legata alle condizioni climatiche.

La pompa di calore Ariston presenta un funzionamento caratterizzato da quattro fasi:

  • Fase dell’evaporazione: il fluido refrigerante assorbe il calore dall’ambiente esterno e si converte prima allo stato gassoso;
  • Fase della compressione: il vapore passa per un compressore e aumenta la sua pressione e temperatura.
  • Fase della liquefazione: il fluido refrigerante, cedendo all’ambiente il calore accumulato, torna di nuovo allo stato liquido.
  • Fase del rilascio: La pressione viene ridotta tramite la valvola di espansione e il fluido refrigerante torna allo stato originario permettendo al ciclo di ricominciare.

Riscaldamento pompa a calore: come sceglierlo

Scegliere una pompa di calore efficiente per il proprio impianto di riscaldamento a pavimento non è semplice, bisogna valutare alcuni elementi. Primo fra tutti il coefficiente di prestazione (COP) che indica l’efficienza della pompa attraverso il rapporto tra la potenza termica che produce e la potenza elettrica che si consuma. Solitamente il numero di riferimento del COP varia tra 3 e 6.

Le pompe di calore possono essere fonte di agevolazioni e incentivi da parte dello stato e da parte degli operatori di distribuzione dell’energia, in particolar modo se associati ad impianti ecosostenibili come il fotovoltaico. Inoltre, molte famiglie possono richiedere la nuova tariffa energetica D1, che consente di ottenere una tariffa del consumo a costo fisso.

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