Un proverbio russo dice: “Ridere senza motivo è un segno di stupidità”. Tutto giusto, se non fosse che tra qualche giorno iniziano i Mondiali di calcio e tutti i telespettatori del globo (tranne gli italiani?) vedranno la Russia come forse non è mai stata vista, tra feste, balli e allegria contagiosa. In effetti, pur generalizzando, non è che pensiamo ai russi come ai brasiliani del nord che danzano al ritmo di samba per le strade che saranno invase da un milione e mezzo di turisti. Lo stereotipo che molti hanno è quello di russo = ostile. Poi mica è vero, ma la percezione comune a livello statistico parla chiaro.
Per affrontare al meglio questo pregiudizio, agli operai delle industrie, ai conduttori dei treni e a tutti quelli coinvolti nei cantieri di Russia 2018 è stato insegnato a sorridere durante un corso di formazione. Adesso vorremmo essere invisibili per infiltrarci in questi corsi di formazione per capire come si insegna a sorridere. Forse facendo vedere video divertenti oppure mettendo degli stecchini agli angoli della bocca per smuovere meccanicamente la muscolatura? In ogni caso sarà una rivoluzione che non può far male, no?
Mentre tutta Italia è letteralmente folgorata dai successi straordinari di Andrea Kimi Antonelli su Mercedes,…
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…