Society
di Simone Stefanini 2 Agosto 2016

Sembra incredibile, ma questi sport assurdi sono stati alle Olimpiadi

Sport assurdi alle Olimpiadi: dal nuoto a ostacoli al wrestling a squadre

tiro-alla-fune popsugar.com

È l’anno delle Olimpiadi di Rio. Un evento sportivo che seguiremo con interesse, sperando che gli atleti azzurri si facciano valere e scaccino in noi il ricordo così lontano e così vicino di Pellé e Zaza che battono i loro peggiori rigori contro la Germania agli Europei di calcio.

Non pensiate però che le Olimpiadi moderne siano sempre state così come le conosciamo noi. Per arrivare agli sport che oggi sono un must della competizione, ce n’è voluto di tempo e siamo dovuti passare attraverso gare assurde, cruente o ridicole. Qui sotto potete trovare la nostra personale classifica degli sport più allucinanti della storia delle Olimpiadi moderne. Pensate un po’ a quello che ha in casa la medaglia d’oro, vinta dal bisnonno al tiro al piccione. Son soddisfazioni.

 

10) Il tiro al piccione (1900)

 galatina.it

Quanta cattiveria! Fortunatamente, questa gara particolarmente allucinante si è tenuta solo una volta durante le Olimpiadi moderne. Il gioco consisteva nel rilasciare un piccione vivo per poi sparargli da distanza. Ne furono uccisi più di 300 e alla fine il comitato olimpico decise di non volersi più macchiare di sangue la coscienza.

 

9) Il Kabaddi (wrestling a squadre) (1936)

 rediff.com

Questo sport va fortissimo in India: due squadre formate da 12 giocatori, 4 sempre sul campo, sei che si alternano dentro e fuori e due riserve, si scontrano a metà campo e giù botte. Ogni squadra deve riuscire a portare i suoi membri da un lato all’altro del campo di gioco. I punti vengono assegnati mediante placcaggio o bloccaggio degli avversari. Dispiace molto non vederlo più ai Giochi.

 

8) Il tiro alla fune (1900- 1920)

tug-9 cameracrewgermany.com

Non vi stiamo a spiegare il tiro alla fune perché siamo certi che almeno una volta ci abbiate giocato. Se invece avete abitato sulla Luna: due squadre si attaccano ai capi estremi di una fune e tirano finché una delle due squadre non si arrende alla forza dell’altra. Andava un casino ai Giochi antichi, in quelli moderni invece ha avuto poco successo, peccato.

 

7) Il nuoto a ostacoli (1900)

 mgninteractive

Qui entriamo a pieno titolo nel WTF. Nel 1900 alle Olimpiadi entrò di prepotenza il nuoto a ostacoli, cioè una competizione in cui lo sportivo doveva arrampicarsi su un palo, scavalcare una serie di remi da barca e poi nuotare sott’acqua. Manco a dirsi, partecipo’ ai Giochi solo quell’anno, anche a causa degli organizzatori che fecero sfidare i contendenti nelle acque limacciose della Senna, con una corrente che portava via.

 

6) Il dressage equestre (1912 – oggi)

 dressagehorsesupplies

L’unico di questi sport che fa ancora parte dei Giochi Olimpici è una tale noia che quando viene trasmesso in mondovisione, difficilmente fa il botto. Si tratta del dressage, quella competizione in cui il povero cavallo viene pulito, lavato e pettinato, per poi essere cavalcato da un fantino anch’esso vestito di tutto punto, che farà fare all’equino dei balletti ridicoli. Un’arte circense di sfruttamento degli animali che non ci piace proprio per niente.

 

5) L’arrampicata della fune (1896-1932)

 abcallenamento.it

Questo sport era molto semplice: i contendenti si dovevano arrampicare su una fune usando la sola forza delle braccia. Chi arrivava più in alto vinceva. Si sa, ai primi del Novecento le Olimpiadi erano soprattutto una manifestazione di forza bruta e comunque siamo sicuri che guarderemmo volentieri una disciplina così vicina a Giochi Senza Frontiere.

 

4) Maratona ciclistica di 12 ore (1896)

 wikipedia

Altro momento WTF: la 12 ore su pista, una maratona ciclistica che a solo pensarci ci fanno male le gambe. Sette atleti sarebbero dovuti rimanere in sella dalle 5 del mattino alle 17 del pomeriggio. Prima di mezzogiorno, quattro di loro erano già rotti. Il vincitore di quest’unica pazza pazza gara olimpica, percorse 295.3 km in una botta sola.

 

3) Il croquet (1900)

 nytimes.com

Lo sport più signorile di questo mondo ha fatto parte dei Giochi solo nel 1900. Esso trae origine dal gioco napoletano della pallamaglio, del quale purtroppo ignoriamo le regole. Le regole del croquet invece sono talmente tante che non riusciamo a spiegarvele tutte e vi rimandiamo a Wikipedia. Probabilmente, la sua poca longevità alle Olimpiadi è data dal fatto che allo sport si segnò solo la squadra francese. È diventato famoso in Alice nel Paese delle Meraviglie, quando la protagonista gioca con un fenicottero come mazza e un riccio come palla.

 

3) Il duello con le pistole (1906)

 olympicstime.com

Leggendo il titolo, vi starete chiedendo “Come , scusa?”, eppure il duello con le pistole è stato anche sport olimpico nel 1906. Purtroppo non si trattava di un duello all’ultimo sangue, i contendenti dovevano sparare a distanza contro dei manichini vestiti di tutto punto con un bersaglio sul corpo. Insomma, una cosa più vicina all’addestramento dei poliziotti americani nei film che non al duello per amore di una madama.

 

1) Il nuoto sincronizzato solista (1984-1992)

maxresdefault-19 youtube

Ci vorranno perdonare i nuotatori che praticano questo sport, ma siamo costretti a etichettarlo come la disciplina più assurda dei Giochi Olimpici. L’autentica bizzarria è che il nuotatore, essendo solo, non si sincronizza proprio con nessuno, tranne ogni tanto con la musica, mentre esegue quei balletti quasi impossibili sott’acqua per poi riemergere con quella faccia un po’ così, che sembra ridere e in realtà è sfigurato dalla fatica. Dopo il ’92, è stato ammesso solo il nuoto sincronizzato a squadre, che ha decisamente più senso.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": MIMOSA, PISELLO, SALVIA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Mimosa Pudica Denominata anche la Sensitiva, la Mimosa Pudica è così casta che basta sfiorarla per innescare una timida reazione nei suoi rami. Al minimo tocco, infatti, le foglie si ripiegano su se stesse, mentre il picciolo si abbassa, creando un danzante movimento con i suoi leggeri fiori rotondi. Oltre a fuggire da incontri hot con oggetti e persone, questo comportamento la caratterizza nelle ore notturne, evitando così incontri ravvicinati. Pisello Viola Désirée Il Pisello Viola è un varietà molto antica, dall’aspetto affascinante per il suo insolito colore, al suo interno, invece, conserva la sua tipica tinta verde. Come ogni varietà è un simbolo -oltre fallico- lunare, nei sogni infatti è sinonimo di fecondità. Molto apprezzato per il suo sapore delicato è l’ideale per zuppe e principesse dal gusto raffinato e desiderose di riposare su un raro ortaggio. Salvia Rossa Famosa per essere utilizzata da Cleopatra come afrodisiaco, la Salvia è una pianta carica di proprietà. Oltre ad accendere la libido negli amanti, è portatrice di sogni profetici, piacere fisico e fertilità. La forma e l’aspetto rugoso del fogliame le donano la nomina di lingua vegetale, per gli animi più romantici la Salvia Splendens, o Rossa, ricorda la sagoma di un cuore. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
70,00 €

KIT DELL'AMORE "MI AMI Festival 2020"

KIT DELL'AMORE “MI AMI Festival 2020” Contiene: due t-shirt due shopper quattro kit semi: due kit passiflora, peperoncino, melanzana e due kit mimosa, pisello, salvia quattro lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >