Tech
di Raffaele Portofino 28 novembre 2018

Gli hacker potrebbero controllare i vostri sex toys

Quando sentite vibrare qualcosa e avete già il telefono in mano, iniziate a preoccuparvi, potrebbe essere il vostro sex toy ribelle

La tecnologia ha fatto passi da gigante, anche in materia di sex toys. Sono lontani i tempi in cui bastava un finto fallo in gomma o plastica e tanto olio di gomito: oggi i sex toys sono sempre più tecnologici e spesso fanno uso di un’app con cui comunicare via Bluetooth, per aumentare o diminuire la stimolazione, cambiare tipo di massaggio e così via.

Per quanto questo possa essere il migliore dei mondi possibili, ci sono comunque dei pericoli che vengono dagli smanettoni. Non, non si tratta di incalliti onanisti, bensì di hacker che possono controllare vibratori e butt plug dall’esterno della vostra abitazione, violando la vostra intimità.

 

Il blog Pen Test Partner è formato da computer nerd che hanno deciso di testare la possibilità di far ribellare i sex toys da remoto e ci sono riusciti, scoprendo tra l’altro che di solito, chi usa un butt plug, preso dalla foga si scorda di settare un PIN decente, preferendogli l’indimenticabile 0000 o l’eterno 1234. Facile dunque seminare il panico impostando la velocità massima del tappo anale proprio mentre qualcuno lo sta usando delicatamente, oppure azionarlo nel cassetto mentre stai tentando di fare il bravo padre di famiglia, esponendo a tutti i tuoi vizi segreti.

 

Durante quell’esperimento, i nerd riuniti hanno deciso di non andare oltre, perché il punto non è il creare scandalo ma vedere quanto siano sicuri gli smart sex toys e, amici cari, non lo sono così tanto. Ora sapete che quando sentirete vibrare qualcosa dal nulla e avrete già il telefono in mano, dovrete iniziare a preoccuparvi seriamente.

 

 

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