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di Mattia Nesto 11 settembre 2018

Lo Spider-Man più bello di sempre è su PlayStation

Marvel’s Spider-Man di Insomniac Games prende tutto il meglio dei film dell’Uomo Ragno degli anni 2000 e li porta su PS4

Qualcuno ancora si ricorda i film di Sam Raimi di Spider-Man? No perché tra un reboot e l’altro, tra una partecipazione agli Avengers e qualche scelta opinabile sul villain di turno forse in molti si sono scordati di quei cinecomic apparsi proprio all’inizio degli anni Duemila. Ingenui, con qualche soluzione pacchiana e formule un po’ così (ogni riferimento al balletto in Spider Man 3 è puramente voluta). Eppure quei film che vedevano protagonisti Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco e Willem Defoe (a proposito cast mica male, vero?) con Raimi dietro alla macchina da presa avevano un grande e fottutissimo pregio: ti davano esattamente le sensazioni, emozioni e pulsioni del fumetto di Spider-Man. Da qui, da questa, direbbe il Foscolo, “celeste corrispondenza d’amorosi sensi” occorre partire per parlare di questo Marvel’s Spider-Man per PS4, sviluppato da quei geniacci di Insomniac Games.

 

 

Ma che gioco è questo gioco dell’Uomo Ragno? Molto semplicemente è l’esclusiva Sony è la migliore trasposizione videoludica dell’arrampicamuri mai realizzata perché, proprio come i film di Raimi, è eccessiva quando serve, ti fa riflettere e soffrire insieme a Peter Parker quando occorre e contiene almeno un centinaio di plot-twist, che sono tra le cose più amate dagli appassionati di fumetti e serie tv in genere. Al di là della storia, inedita, del gioco (tra l’altro meno banale di quanto sembri e ben studiata, soprattutto per gli standard di un gioco ultrapop come è Marvel’s Spider-Man) ad impressionare è la perfetta ricostruzione di New York, attraverso 3D modeling che rende i grattacieli veramente colossali e dove le zone più famose della Grande Mela si possono riconoscere anche a chilometri di altezza.

 

 

Già l’altezza. Questo, com’è giusto che sia, non è un gioco per chi soffre di vertigini. Infatti una delle cose più gustose ideate dai ragazzi di Insomniac Games sono le modalità con cui si sposta. Ci si sposta sparando le ragnatele ma con una reattività, un realismo e soprattutto un divertimento provato dal giocatore raro tanto che le prime ore di gioco le passerete, proprio come nelle vecchie trasposizioni dell’Uomo Ragno su Playstation 1 e, soprattutto, su Playstation 2 a saltabeccare da un palazzone all’altro (sbirciando attraverso i finestroni dei grattacieli, con gli ambienti modellati in 3d con grande gusto).

 

 

Ma del gameplay non ne parliamo? Diamo tempo al tempo. Il gioco evolve le dinamiche à la Batman di Rocksteady Studios spingendo, ancor di più, sulla velocità e immediatezza: ogni tasto del controller potrà fare almeno tre cose, se premuto singolarmente, in combo oppure ripetutamente. Considerate poi che, attraverso un sistema simil-Gdr, il “vostro” Amichevole Ragno di Quartiere potrà progredire nelle abilità, apprendendo mosse e fatality sempre molto goduriose da provare sui nemici di turno.

 

 

Marvel’s Spider-Man è un titolo veramente divertente da giocare ma non solo. Infatti non è così superficiale come sembra. Non è superficiale, come abbiamo visto, il sistema di combattimento (tranne che per i quick-time event troppo randomici e non propriamente distribuiti equamente lungo il gioco) e, soprattutto, non lo è la gestone dei collezionabili. Croce e delizia per ogni videogiocatori, gli oggetti collezionabili sono stati qui integrati alla grande non soltanto nel gioco ma anche e soprattutto nella storia. Infatti, andando in giro per le diverse aree di New York si potranno trovare oggetti che contestualizzano e arricchiscono il personaggio di Peter Parker: infatti su un palazzo, bloccata da una ragnatela, potrete trovare la vecchia maglietta del liceo, oppure il ritaglio di giornale con un articolo sull’Uomo Ragno. Questi oggetti permetteranno al giocatore di potenziare e trovare nuovi costumi, rendendo così il gameplay molto vario e ricco (ogni costume ha abilità uniche e la voglia di scoprirle tutte diventa sempre più forte man mano che si va avanti).  Insomma, poco è lasciato al caso in questo titolo, perfino le cose solo apparentemente accessorie.

 

 

Con le ragnatele potrete lanciare oggetti contro gli avversari, lanciare avversari contro avversari oppure lanciarvi voi stessi contro gli avversari. Nonostante i villain (sempre ben realizzati) che affollano il titolo, se sarete bravi e attenti a potenziare il vostro Uomo Ragno presto lo renderete una macchina da guerra. E allora i palazzi di New York City diventeranno il vostro regno. Con buona pace degli editoriali di J. Jonah Jameson che puntelleranno le nostre giornate passate a debellare il crimine nella Grande Mela (e occhio agli Easter-egg: le strade e i quartieri ne sono pieni!)

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