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di Elisabetta Limone 4 Novembre 2019

Prima di installare il fotovoltaico: guida alla scelta più efficiente

Prima di installare un impianto fotovoltaico, è necessario conoscerne i dettagli, al fine compiere la scelta più efficiente.

In questa guida, saranno esaminati gli incentivi previsti per i privati e le aziende che si orientano verso la produzione di energia attraverso i pannelli fotovoltaici; le caratteristiche principali di questa fonte energetica; tutti i vantaggi connessi all’installazione di un impianto di accumulo.

La nuova Legge di Stabilità: cosa prevede per il fotovoltaico

Secondo quanto previsto dalla recente Legge di Stabilità, è possibile ancora usufruire delle detrazioni fiscali fino al 31 dicembre 2019 per l’installazione di un impianto fotovoltaico in edifici abitativi.

Il bonus ristrutturazioni, anche conosciuto come Ecobonus, è stabilito nella misura del 65% sul totale delle spese sostenute; questo è stato, infatti, prorogato fino alla fine di quest’anno.

L’importo delle detrazioni fiscali, invece, è calcolato sul 50% del totale delle spese sostenute per tale intervento, da ripartire in 10 rate annuali. Per questa tipologia di opere, è stata confermata l’IVA agevolata nella misura del 10%, con un limite massimo di spesa pari a 96.000 euro.

Da questo punto di vista, la Legge di Stabilità non ha apportato modifiche alle disposizioni legislative precedenti.

Per quel che attiene al 2019, l’installazione di un impianto a pannelli fotovoltaici consente di beneficiare di una serie di agevolazioni, che possono essere riassunte nelle seguenti:

  • Detrazione sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF) nella misura del 50%, per l’installazione di impianti fotovoltaici domestici con potenza non superiore ai 20 kW;
  • Nell’ipotesi di impianti preesistenti, è possibile usufruire della detrazione installando un sistema di accumulo;
  • Per l’installazione di un impianto fotovoltaico condominiale, i condomini beneficiano singolarmente della detrazione IRPEF, con una ripartizione delle quote secondo i millesimi condominiali.

Uno sguardo all’impianto fotovoltaico: composizione e tipologie

Al fine di compiere la scelta che più efficiente e adeguata alle proprie necessità, è opportuno, dopo aver esaminato cosa prevede la legge in merito ai benefici fiscali, rivolgere uno sguardo nel dettaglio alla composizione e alle tipologie degli impianti fotovoltaici.

Questi sono composti dai pannelli fotovoltaici i quali, a loro volta, sono strutturati in celle fotovoltaiche. Tali unità convertono l’energia solare in energia elettrica mediante l’effetto fotovoltaico, che consiste nella produzione di energia attraverso un semiconduttore (la cella). Questo semiconduttore assorbe fotoni con un determinato livello di energia, producendo due cariche di segno opposto, che sono i conduttori elettrici.

Considerando che, in media, ciascun pannello fotovoltaico è composto da un minimo di 48 a un massimo di 96 celle, e che ognuna di queste si differenzia sostanzialmente dalla quantità di silicio contenuta, la scelta dei pannelli assume una fondamentale importanza, ai fini dell’efficienza e del risparmio energetico. Ecco anche una guida ai prezzi pannelli fotovoltaici, per una scelta ancora più oculata.

Le celle fotovoltaiche ad alta efficienza sono le più costose ma, al tempo stesso, garantiscono il coefficiente più elevato di efficienza energetica. Quelle monocristalline, che si pongono in una categoria intermedia, hanno una resa energetica del 15-18%. Le celle policristalline, che sono le più economiche, registrano una percentuale di efficienza energetica più ridotta (il 15%), poiché contengono una bassa percentuale di silicio.

Scegliere un pannello fotovoltaico composto da celle con un’alta quantità di silicio presuppone una spesa iniziale più alta, ma garantisce una resa energetica molto efficiente, e un notevole risparmio nel medio-lungo periodo.

Il sistema di accumulo: la conservazione di energia inutilizzata

Con l’installazione di un impianto fotovoltaico, si produce energia, riducendo o eliminando il fabbisogno di un fornitore esterno. La quantità energetica autoprodotta, se non consumata, andrebbe dispersa, poiché la maggior parte degli utenti utilizza l’energia nelle prime ore del mattino.

Visto che, nel corso della giornata, i pannelli solari continuano a produrre energia, per evitarne la dispersione è opportuno dotarsi di sistemi di accumulo, che permettono di conservare l’energia autoprodotta, per poi erogarla nei momenti di maggiore fabbisogno.

L’impianto fotovoltaico con accumulo funziona per mezzo di una speciale batteria; la scelta di un apparato di questo tipo consente addirittura la pressoché totale autosufficienza nei confronti dell’energia elettrica.

Anche in questo caso, le detrazioni fiscali del 50% si applicano anche ai lavori eseguiti per l’installazione della batteria collegata all’impianto fotovoltaico, sia che essa sia prevista dall’inizio, sia che venga posata in un secondo momento.

I vantaggi dell’impianto fotovoltaico: non solo per chi li installa

L’installazione di un impianto fotovoltaico domestico coinvolge positivamente la sfera individuale e quella collettiva.

Nel primo caso, ci si riferisce soprattutto alla possibilità di produrre energia elettrica, risparmiando sui costi legati alla fornitura di energia. Soprattutto nelle aree geografiche più fredde e nel medio-lungo periodo, i costi iniziali sostenuti per l’installazione di un impianto fotovoltaico vengono ammortizzati in un periodo piuttosto breve, evidenziando un risparmio economico non indifferente.

Inoltre, posare un impianto fotovoltaico domestico vuol dire aumentare l’efficienza energetica dell’edificio oggetto dell’intervento, con un conseguente incremento del suo valore nel mercato immobiliare.

Una ricaduta positiva interessa anche il mondo circostante e l’ambiente, specialmente in un’ottica futura: produrre energia rinnovabile ha un impatto quasi nullo sull’ecosistema, poiché non avviene nessuna dispersione di gas inquinanti.

Le categorie di beneficiari degli sgravi fiscali: chi ne può usufruire

Quali sono i soggetti che possono usufruire degli sgravi fiscali per l’installazione di un impianto fotovoltaico?

Innanzitutto, il proprietario o nudo proprietario di un immobile a uso residenziale.
Anche l’inquilino o l’usufruttuario può beneficiare degli sgravi fiscali; questo vale anche per i soci delle cooperative edili.

La legge prevede determinate procedure per l’invio della pratica di richiesta di detrazione ai fini IRPEF. Laddove previsto, è necessario trasmettere la comunicazione di inizio lavori alla ASL competente per territorio.

Per quanto riguarda il pagamento degli interventi, per essere ammissibile esso va effettuato unicamente con bonifico (bancario o postale), direttamente in banca o per mezzo dell’home banking.

In entrambi i casi, deve essere indicata la causale al decreto legge inerente a questa tipologia di detrazioni fiscali, nonché i dati fiscali dell’impresa che esegue i lavori e del beneficiario. In sede di dichiarazione dei redditi, è indispensabile indicare i dati catastali relativi all’immobile oggetto dell’intervento, nonché gli estremi dei pagamenti.

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