Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l’uscita di Resident Evil: Requiem, nei prossimi giorni è atteso il lancio di Crimson Desert, e poi arriverà il momento di altri capitoli molto attesi come Fable, Wolwerine e GTA VI. Senza dimenticare l’annuncio a data da destinarsi della trilogia originale di God of War.
Raramente come quest’anno, in effetti, il settore videoludico può vantare molti progetti veramente degni di nota e che di sicuro riempiranno case e televisioni di tanti appassionati. Tuttavia, non è l’unica ragione che ci porta a parlare e discutere di videogiochi all’interno di questo articolo.
Perché se è vero che nell’immediato le news e gli annunci non sono pochi, lo è altrettanto il fatto che sale l’attesa in vista dei prossimi anni per la produzione e messa in vendita della PlayStation 6, la nuova creatura di ‘mamma’ Sony che, nonostante la crisi delle RAM che ha inevitabilmente travolto l’intero settore informatico, non sembra in procinto di essere posticipata neanche di qualche mese rispetto alla deadline fissata dal colosso giapponese.
PS6, deadline confermata: la crisi RAM non spaventa Sony
Il debutto sul mercato della PlayStation 6 rimane fissato fra il 2027 e il 2028. Nonostante la crisi delle RAM, che dovrebbero costare esponenzialmente di più rispetto al passato, la multinazionale nipponica non appare spaventata e intende procedere con le date previste. Il problema è che ritardare l’uscita della PS6 potrebbe causare la rotura di accordi di primissima importanza con le fonderie di TSMC, senza considerare gli investimenti legati a questa nuova console.

Perdere tempo rispetto a Xbox, Steam e non solo, infatti, potrebbe mettere non poco nei guai a livello di forza commerciale proprio Sony, e quindi non è previsto alcuno slittamento da parte dell’azienda orientale. Inoltre, il motore tecnologico del sistema – l’APU Orion – ha ricevuto investimenti pari a decine di milioni di dollari soltanto in ricerca e sviluppo.
E anche se i costi per le RAM saranno maggiori rispetto al passato, è un effetto collaterale che l’azienda è disposta ad affrontare rispetto all’eventuale danno economico legato a un ritardo nel lancio della nuova piattaforma di gioco. Sony non ha ancora deciso quando lanciare la nuova PlayStation, né se aspettare il 2028. Tuttavia, la decisione finale dovrebbe giungere a inizio 2027. Non resta altro da afre che attendere ancora un po’ e finalmente potremo scoprire se e quando la PlayStation 6 verrà efefttivamente messa in vendita. A quanto pare, la crisi delle RAM non spaventa il quartier generale di Minato.
