TV e Cinema
di sayatnova 14 Ottobre 2012

4:44 Last Day on Earth, una pellicola apocalittica di Abel Ferrara

 

È finita da poco la 69ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che ha visto la partecipazione di nomi illustri come Kitano, Malick, Anderson, Korine e il vittorioso coreano Kim Ki-duk con il suo “Pietà”. Torniamo, però, per un istante all’edizione precedente della biennale, per parlarvi di una pellicola che, dopo esattamente un anno dalla proiezione vista a Venezia, continua a rimanere impressa nella mia mente, assieme al capolavoro “Kotoko” di Shinya Tsukamoto, vincitore del Premio Orizzonti. Il film in questione è “4:44 Last Day On Earth” di Abel Ferrara. Dopo la partecipazione alla mostra, è caduto nella totale indifferenza, snobbato da parte del circuito di distribuzione italiano. Applaudito dalla platea in sala ma anche preso di mira dalla critica perbenista che in Abel Ferrara trova spesso un bersaglio facile. Il film è stato tra le pellicole più sottovalutate della passata stagione cinematografica.

Realizzato dal regista italo-americano, dopo il docu-fiction “Napoli Napoli Napoli”, progetto concepito con la casa di produzione napoletana “Figli del bronx”, “4:44 Last Day On Earth” propone un tema apocalittico già trattato da Lars Von Trier, nello stesso anno, con “Melancholia” e in passato dal canadese Don McKellar “Last Night” (1998). Il mondo finirà alle 4:44 di notte. Il film narra dell’ultima giornata vissuta da: Cisko (Willem Dafoe), attore ed ex tossicodipendente e Skye (Shanyn Leigh), una giovane pittrice che passa il tempo a dipingere le tele con la tecnica del dripping. A differenza dello spettacolarizzante film di Von Trier, Ferrara ci regala una visione più intima, più familiare. Il suo “last day” sulla terra è una giornata qualunque, è il quotidiano che si ripete, come avviene in una scena del film, dove il ragazzo delle consegne lavora anche nell’ultimo giorno del pianeta e chiede il favore di collegarsi a skype per un saluto finale alla sua famiglia.

Nell’opera di Ferrara le scene ripercorrono le sue ossessioni reali/cinematografiche: l’autodistruzione dell’essere, la religione, il sesso, il corpo. Le sequenze variano dalle riprese di “attesa” che vivono i due protagonisti nell’attico, alle apocalittiche scene, ai frame che invadano lo schermo come in un ultimo “breaking news“ dal mondo. L’ultimo giorno sulla terra di Cisko e Skye trascorre tra sesso, discussioni e addii via Skype con figli, ex mogli e madri. Nel film la comunicazione con l’esterno è “virtuale”, avviene attraverso schermi tv, iPad, i-Phone, MacBook: le tecnologie come un ennesimo confronto uomo/ macchina ma che, in questo caso, sono l’unica fonte di contatto “umano” con i familiari distanti e l’unica finestra sul mondo prossimo alla fine.

Ferrara è ancora in splendida forma-filmica, lo si vede dalle inquadratura, dalla splendida fotografia di una New York che attende in una angosciante atmosfera apocalittica il fatidico momento. Le riprese in esterno di Cisko che, dal loft esce per andare a trovare i suoi amici-pusher nei bassifondi della metropoli, ci restituiscono il Ferrara che conosciamo, l’outsider del cinema americano, quello di film come “Il Cattivo Tenente”, “China Girl”,“Mulberry Street”, “The Addiction”. Il serrato montaggio finale è pura sublimazione visiva. Veniamo travolti dalle immagini di statue religiose, scene di preghiera a La Mecca, un bambino che si avvicina a un cobra per gioco. Tutto scorre davanti ai nostri occhi in un lampo filmico, poi, la luce bianca invade lo schermo e lo spettatore. Ecco la fine, la redenzione, il nirvana.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 CUORE GRIGIO CHIARO

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W new silver (Grigio Chiaro), con illustrazione "Cuore" del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": MIMOSA, PISELLO, SALVIA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Mimosa Pudica Denominata anche la Sensitiva, la Mimosa Pudica è così casta che basta sfiorarla per innescare una timida reazione nei suoi rami. Al minimo tocco, infatti, le foglie si ripiegano su se stesse, mentre il picciolo si abbassa, creando un danzante movimento con i suoi leggeri fiori rotondi. Oltre a fuggire da incontri hot con oggetti e persone, questo comportamento la caratterizza nelle ore notturne, evitando così incontri ravvicinati. Pisello Viola Désirée Il Pisello Viola è un varietà molto antica, dall’aspetto affascinante per il suo insolito colore, al suo interno, invece, conserva la sua tipica tinta verde. Come ogni varietà è un simbolo -oltre fallico- lunare, nei sogni infatti è sinonimo di fecondità. Molto apprezzato per il suo sapore delicato è l’ideale per zuppe e principesse dal gusto raffinato e desiderose di riposare su un raro ortaggio. Salvia Rossa Famosa per essere utilizzata da Cleopatra come afrodisiaco, la Salvia è una pianta carica di proprietà. Oltre ad accendere la libido negli amanti, è portatrice di sogni profetici, piacere fisico e fertilità. La forma e l’aspetto rugoso del fogliame le donano la nomina di lingua vegetale, per gli animi più romantici la Salvia Splendens, o Rossa, ricorda la sagoma di un cuore. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >