TV e Cinema
di Simone Stefanini 27 Ottobre 2015

5 motivi per cui abbiamo paura del remake del Rocky Horror Picture Show

Da Laverne Cox al regista di High School Musical: ecco perché questo remake non ci convince

TRHPS lecornacchiedellamoda - Il cast del Rocky Horror Picture Show

 

Ragazzi dalle parti di Hollywood, professionisti che lavorate nel cinema o nella televisione, che problemi avete? C’è bisogno di fare il remake o il reboot di ogni cosa oppure possiamo stare un attimo tranquilli coi nostri ricordi, che sono quelli e non ce li tocca più nessuno, mentre voi vi divertite a scrivere e filmare robe nuove per il futuro?

L’ultima cosa che volevamo sentire è il remake televisivo del Rocky Horror Picture Show, annunciato dalla Fox per festeggiare i 40 anni del film. Non ce n’è bisogno, grazie, passiamo oltre. Vi diamo 5 macromotivazioni giusto per farvi capire l’entità dell’errore.

 

Rocky-Horror-Picture-Show-Lips yaleherald

 

1. Non sono più gli anni 70. Ve ne siete accorti vero? Il Rocky Horror, oltre a essere un delizioso tributo strampalato ai b-movie horror e sci-fi degli anni 30-40-50, è anche un manifesto di liberazione sessuale. Si affronta la bisessualità e la promiscuità in maniera scanzonata, a ritmo di rock’n’roll, una roba super rivoluzionaria per il 1975. Un po’ meno per il 2015. Di film che trattano questo tema ce ne sono stati caterve, di serie tv anche di più. Non c’è alcun bisogno di far diventare il Rocky Horror un musical innocuo per la tv. Ha sempre vissuto della dicotomia molti sanno cos’è, pochi l’hanno visto tutto e va bene così. Ci sono prodotti nati per essere visti alle proiezioni di mezzanotte, per essere film di culto. Non c’è motivo di sputtanarli, di edulcorarli per farli conoscere alla massa. Che la massa si prenda la briga di andare a vedersi l’originale, no? Tanto più che il RHPS è perfetto così com’è.

 

 

2. Le canzoni originali. “Hot patootie bless my soul, I really love that rock’n’roll” cantava Meatloaf nei panni di Eddie nel film originale. La musica del Rocky Horror Show, scritta da Richard O’ Brien (che interpreta Riff Raff) è figa oltre ogni misura. Rock’n’roll anni 50, il lato oscuro di Grease, fatta apposta per essere imparata a memoria e tramandata ai nipoti come bollino di qualità, come contrassegno di controcultura. Musica che sapeva di vinile e di chitarre acide, di sax invadenti e di pianoforti menati. Non sia mai che per venire incontro al gusto dei ragazzini di oggi si voglia adattare la bellissima colonna sonora ai ritmi hip hop, al beat iper compresso da teen star pubblicitaria o da vincitrice di X Factor. Il Rocky Horror gira da oltre 40 anni i teatri di tutto il mondo e non ha mai subito cali d’attenzione. Chi si prende l’onere di riscriverlo?

 

tumblr_nnyd5k5qsR1r745vdo5_500 tumblr

 

3. Tim Curry è insostituibile. Basterebbe il nome. Un attore che verrà ricordato per due ruoli, per i quali è diventato insostituibile: Frank’n’Further, lo scienziato bisex col bustino, le zeppe e le calze a rete del RHPS e Pennywise, il clown di IT. La sua voce potente, il suo sguardo che seduce, la sua fisicità. È la pietra di paragone eterna per il personaggio, anzi, si può dire che il personaggio stesso sia nato con le sue fattezze. Cioè, lo vorreste vedere il reboot di Shining con uno qualsiasi che non sia Jack Nicholson? Facciamo di no.

 

laverne movieplayer

 

4. Laverne Cox come protagonista. Certo, come mossa potrebbe essere astuta: transessuale famosissima, la prima a guadagnarsi la copertina del Time, una delle star di Orange Is The New Black. Massimo rispetto per la sua missione per i diritti della comunità LGBT, ma non diciamo sciocchezze: un tranny con le fattezze femminili butta giù tutto l’impianto narrativo del musical. Si parla di omaggio ai b-movie degli anni 30, in cui uomo e donna hanno dei ruoli prestabiliti, sovvertiti da questo strano maschio pieno di groupie che è appunto Frank’n’Further, icona della rockstar anni 70. Non si parla del reboot di Ghostbusters, in cui cambiare il sesso dei protagonisti può solo che far bene, per non portarsi dietro tutti i paragoni del caso.

 

high-school-musical-2-immagine cinemaz

 

5. La regia di Kenny Ortega, il coreografo di High School Musical. Dai, non scherziamo. Sarà anche un professionista con le palle quadrate ma il RHPS e High School Musical sono due cose  un tantino diverse. Il Rocky non ha bisogno di coreografie tecniche, ha le sue un po’ punk ed è per questo che è amato. È anche il regista del documentario su Michael Jackson This is it, e ancora una volta si parla di masse contro culto. Il culto, lo dice la parola stessa, è sacro. Non bestemmiamo, su, vogliamo ballare il Time Warp così com’è.

 

 

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
25,00 €

KIT GARDENER "MI AMI Festival 2020"

Kit GARDENER “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
28,00 €

KIT "MI AMI Festival 2020"

KIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper un kit semi misti a scelta una lattina bevanda del desiderio Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >