TV e Cinema

Il nuovo trailer di Avengers: Endgame ci gasa di brutto

Niente da fare, noi ci proviamo e ci sforziamo di analizzare in maniera fredda e ponderata ma, appena iniziano le note della colonna sonora non possiamo che sentire il cuore palpitare e l’adrenalina scorrere potente nelle nostre vene. Il nuovo trailer di Avengers: Endgame, la fine, per come l’abbiamo conosciuto almeno oggi, del cosiddetto Marvel Cinematic Universe previsto per il prossimo 26 aprile, è ancora una volta una bomba termonucleare. Questa volta, vero e proprio claim del trailer, è la frase “a qualunque costo” che i Vendicatori difensori della Terra rimasti, dopo la grande ecatombe perpetrata da Thanos, il più grande villain della storia delle trasposizioni Marvel al cinema, nel precedente Infinity War.

Per aggiungere ancora più profondità e drammaticità alle vicende di questi supereroi che, avventura dopo avventura, si scoprono sempre più umani (nonostante alcuni di loro siano a conti fatti degli alieni), i fratelli Russi scelgono un montaggio veloce ma che non lascia nulla al caso. Analizzando bene le scene ci si accorgerà presto che i principali leader delle due fazioni rivali in “Civil War”, ovvero Tony Stark aka Iron Man e “Steve” Rogers aka Captain America, fanno la parte del leone. Per entrambi viene infatti brevemente “la storia fino a qui”, con particolare attenzione per gli affetti, molti dei quali ormai perduti e le vicende che li hanno portati allo scontro, anzi alla sconfitta, contro Thanos.

Eppure, nonostante l’enorme mole di vittime, metà della popolazione dell’intero universo, nonostante il prezzo da pagare, ribellarsi alla folle filosofia giustizialista di Thanos (metà della popolazione universale, metà delle risorse da consumare ovvero più giustizia e prosperità per i superstiti) lo si deve fare “a qualunque costo”. Eccolo qui il ritornello dell’interno trailer, pronunciato da tutti i membri degli Avengers, tra cui vediamo oltre a qualche vecchia conoscenza, come Ant-Man, anche la new-entry Captain Marvel (protagonista di un gustoso cameo finale assieme, nientepopodimeno che, a Thor).

Insomma se non si era capito, siamo fomentati a bestia e i due poli dei Vendicatori, i già citati Tony Stark e Steve Rogers, non ci sono mai sembrati, pur nelle loro insindacabili diversità, più simili: uniti nel dolore, uniti nella lotta e pronti, a qualunque costo, a dare battaglia per salvare l’Universo. Ci sono tutti gli ingredienti per un finale col botto del Marvel Cinematic Universe.

Mattia Nesto

Fa che la morte mia, Signor, la sia comò 'l score de un fiume in t'el mar grando

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