Piccolo spazio amarcord: torniamo agli anni ‘90 e alle visioni collettive di film. Uno metteva la casa, un altro passava da Blockbuster a prendere una videocassetta, un altro ancora ordinava le pizze. Sabato sera fatto, in scioltezza e condivisione.
Flash forward e torniamo al presente, a Netflix Party. Si tratta di un’estensione di Google Chrome che permette di sincronizzare vari account di Netflix per far partire in contemporanea un film o un episodio di una serie tv. Qual è lo scopo? Semplice: commentare quanto accade sullo schermo con gli amici, pur essendo ognuno seduto sul proprio divano.
Tranquilli, non ci metteremo a fare la morale su come stiamo diventando sociopatici, perché come sempre tutto dipende dall’uso che si fa di una novità tecnologica: la bellezza di poter guardare un film insieme ad amici o amanti lontani mezzo mondo, oppure di riunire gruppi giganteschi di persone per fare un binge watching collettivo senza rischiare che qualcuno spoileri inavvertitamente qualche avvenimento.
Insomma: un modo semplice e immediato per condividere qualcosa con chi abita lontano da noi: basta attivare lo streaming, ottenere il link condivisibile e girarlo agli amici. Fatto. Certo: pizza e birrette dovrete comprarle da soli, ma potrete starvene beatamente in mutande senza concessioni alle relazioni sociali.
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