non guardare of thrones

10 motivi per non guardare Game of Thrones

Non ne vale la pena. E il migliore è sicuramente continuare a dare fastidio a chi lo guarda

non guardare of thrones  Non guardare Game of Thrones, si può

 

[update 6/6/2016: Paolo Madeddu risponde a Gabriele Ferraresi con altri dieci motivi per non guardare Game of Thrones]

Già da qualche anno il conformismo peggiore è guardare le serie tv: è solo una constatazione, non vi sto giudicando. Soprattutto la visione di Game of Thrones però è diventata una roba che non se ne può più. Uno se non lo vede è circondato da gente che non parla d’altro, le pause pranzo del lunedì, fino a martedì inoltrato sono un lungo commento minuto per minuto, un’esegesi minuziosa di un mondo che non esiste. Che noia.

Allora uno si chiede, si interroga: sono sbagliato io? Cosa hanno loro di diverso da me, e se avessero ragione loro? Sono persone rispettabili quelle che guardano Game of Thrones, forse dovrei mettermi anch’io a guardare Game of Thrones?

La risposta care amiche e cari amici, è no. Non dovete assolutamente.

Ecco perché non guardare Game of Thrones, e tantomeno per cominciare a guardarlo adesso

Per continuare a dare fastidio a chi lo guarda, inventando spoiler inesistenti

È un passatempo molto divertente, in cui però dovrete avere buone capacità di recitazione. Terrorizzare amici e colleghi inventando spoiler inesistenti può davvero portarli alla follia, a tapparsi le orecchie, mentre voi, imperturbabili, inventate una puntata che non avete mai visto, dove Sgurz cospira per uccidere Fjöndra, Regina degli Sblärz, eccetera. Fatelo con i nomi veri magari che io questi me li sono inventati adesso, funziona.

 

Per avere ore di sonno in più

Che cosa c’è di sbagliato nel dormire amici miei? Perché le serie tv che tanto magnificate richiedono tempo per essere viste, e a meno che vi piantiate davanti allo schermo in pausa pranzo – e so che lo fate, lo so – quelle serie le vedrete la sera, sottraendovi preziose ore di sonno. Uno dice: dormirò quando sarò morto? Sì, vale a vent’anni. Ne riparliamo a trenta.

 

Perché è troppo tardi per iniziare

Ma davvero volete imbarcarvi adesso, proprio adesso, alla sesta stagione, in questa missione suicida? Partire ora a guardare Game of Thrones, se non ne avete mai visto un solo episodio vuol dire prepararsi a una maratona di binge watching di circa 2800 minuti, oltre 46 ore. La mia è una stima per difetto, dando come durata dell’episodio 50′, mentre alcuni arrivano anche a 65′, almeno a quanto apprendo da Wikipedia. Non avendone mai visto un solo singolo frame, di Game of Thrones, nel caso non fosse chiaro dalla partenza.

 

Perché a casa è meglio fare qualunque altra cosa

Ma non lo so, non vi piace leggere un libro? Cucinare la sera a casa? Non avete da sistemare, stirare, mettere in ordine le vostre abitazioni? Avete tutti la colf che lo fa per voi, e giunti a casa potete fondervi con il divano, diventando un mitologico essere metà uomo, metà imbottitura? O che so, siete tutti single, non avete una compagna o un compagno cui dedicare attenzioni, e preferite uno schermo, e perdervi in un mondo che non esiste? Non lo so. Come dite? Tutte queste cose riuscite a farle comunque? Andate allora al punto in cui vi parlo della privazione del sonno.

 

Perché davanti a uno schermo ci passate già tutto il giorno

Lavorate tutti nel terziario avanzato, lo so. Davanti a uno schermo ci passate le giornate, esattamente come me. Davanti a uno schermo più piccolo poi passate anche i momenti residui, proprio come me. Tra computer e smartphone passiamo la giornata davanti a schermi: schermi grandi, schermi piccini, schermi medi. Ma allora, mi spieghereste per favore, com’è che arrivati a casa, la cosa migliore che vi viene in mente è passare una serata di nuovo, davanti a uno schermo?

 

Perché ci sono un’infinità di cose migliori da vedere

Il cinema, questa magia fatta di immagini statiche che danno l’illusione del movimento, la settima arte: dalla sua invenzione a oggi qualche capolavoro l’ha prodotto. Spoiler: di solito sono capolavori che potete guardare in meno di 46 ore.

 

Perché il fantasy fa schifo

Qui ammetto di essere io a non sopportare il genere e tutte le sue diramazioni, ma è un odio non sospetto, che provo almeno dai tempi di Fantaghirò.

 

Perché le serie tv tirano inutilmente per le lunghe

Uno dei motivi per cui non riesco ad appassionarmi alle serie tv è proprio questo: la dilatazione temporale, il tirarla per le lunghe quando non ce ne sarebbe alcun bisogno. Ragazzi, ma andiamo al punto! Forse la complessità del plot di Game of Thrones lo giustifica, certo – tenete conto che la mia conoscenza di GoT è basata su una pagina di Wikipedia e molte pause pranzo di cui vi dicevo sopra – ma davvero gente, 46 ore della nostra vita? Ma neanche se nell’ultimo episodio mi spiegassero il segreto della vita eterna.

 

Perché ci sono troppi nomi da ricordarsi

Quando qualcuno ha provato a raccontarmi di Game of Thrones, cercando di farmi appassionare al tema – come avrete intuito, senza grandi risultati – ha tirato fuori una sfilza di nomi, casate, sottotrame con personaggi minori, che ho ritenuto da subito impossibile ricordarmi. Ho proprio visto il mio cervello dire “No, per questa roba qui non c’è spazio“. Lo scimpanzé lì sopra probabilmente ce la farebbe, io no.

 

Per puro snobismo

Il motivo migliore, sempre.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
70,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
25,00 €

KIT GARDENER "MI AMI Festival 2020"

Kit GARDENER “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >