Bim Bum Bam compie 35 anni: 10 cose che l’hanno trasformato in un mito

35 anni fa nasceva un mito della tv per ragazzi

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Se siete tra quelli che hanno partecipato alle petizioni di Change.org, vi stupirete ogni volta nel vedere quante cause vengano perorate dalla gente. C’è da perderci la testa, ci si possono trovare le più assurde ma anche le più commoventi, tipo quella per chiedere a Dio di ridarci David Bowie.

Una però ha attirato la nostra attenzione: quella per riportare lo storico contenitore per ragazzi Bim Bum Bam in versione aggiornata sulle reti Mediaset.

 

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Non potremmo non essere più d’accordo, soprattutto in questi giorni, in cui ricorre il 35esime anniversario della nascita. L’ultima puntata di Bim Bum Bam risale invece al 2002 e da allora i bambini sono più tristi e i genitori più indaffarati. .

Certo, oggi ci sono i canali tematici per bambini, ma nel programma c’era il momento per il gioco con i conduttori, le lettere degli ascoltatori, le gag, i pupazzi e i cartoni. Per rinfrescarvi la memoria, ecco 10 cose che ancora ci ricordiamo di quella storica trasmissione.

 

1) Il diabolico pupazzo Uan

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Vero simbolo del programma, era un pupazzo animato dallo Studio 80 e doppiato dal grande e indimenticato Giancarlo Muratori. Praticamente un cane rosa col monociglio fucsia che si cacciava in ogni genere di guaio facendo impazzire il giovane Paolo Bonolis.

 

2) Il giovane e tenero Paolo Bonolis

https://www.youtube.com/watch?v=O2uTHg6mLVY

Uan lo chiamava Piolo, oppure Bonolise. Comunque era lui, quello che poi avrebbe conquistato lo share con programmi come Ciao Darwin o con Affari Tuoi. In questa versione, senza occhiali e con 30 anni di meno, era il tipico sfigato che piaceva ai bambini. Poi si è vendicato ampiamente, diventando cattivissimo. D’altronde, ha passato i migliori anni della sua vita vestito come uno scemo a parlare con un pupazzo.

 

3) Licia Colò era una visione

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Ci credete se vi dico che in giro non si trova una foto di Licia Colò mentre conduce Bim Bum Bam? A dire il vero, se ne trovano proprio poche in generale, del periodo prima che diventasse tutt’uno con la natura in programmi come Alle falde del Kilimangiaro. Resta dunque il ricordo di una dea bionda che faceva da contrappunto allo sgraziato Bonolis e che nei nostri sogni di bambini era più o meno come nella foto che vedete.

 

4) La prima versione di Cristina D’Avena

La prima versione di Cristina D’Avena, non la bella milf che conosciamo oggi, ha cominciato cantando le sigle di praticamente tutti i cartoni animati che sono passati da Mediaset. Una quantità spropositata di cui vi mostriamo un RVM mentre era ospite di Bim Bum Bam e doveva subire gli interventi invasivi di Uan.

 

5) Uanathan e le altre parodie

Il programma conteneva anche sketch come quello di Uanathan, parodia di Jonathan dimensione avventura condotta da Ambrogio Fogar. La gag era sempre la stessa: Bonolis interpretava l’inviato che fraintendeva i nomi degli animali, innescando la vendetta di Uan. Insieme hanno fatto anche parodie di Rocky, in cui Bonolis veniva sadicamente allenato dal diabolico Uan.

 

6) L’indimenticabile pupazzo Ambrogio

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Chi?

 

7) Che fine ha fatto Manuela Blanchard?

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Ottima domanda. È rimasta a Bim Bum Bam per quasi 10 anni, dopo la dipartita di Licia Colò. Faccia simpatica e spigliata, perfetta partner professionale di Bonolis. E oggi dov’è? Ha smesso con la tv e insegna arti marziali cinesi come lo Shaolin Quan, il Tai Ji Quan e il Ba Duan Jin. Ironia della sorte, tutte le discipline hanno Uan nel nome.

 

8) Che fine hanno fatto gli altri conduttori?

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I vari Carlo Sacchetti, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Roberto Ceriotti, Marco Bellavia e Alessandro Gobbi, dopo Bim Bum Bam, hanno fatto soprattutto comparsate e televendite, a parte la Magnaghi che è una doppiatrice proprio di cartoni animati e Bellavia, che dopo aver interpretato Steve nel telefilm di Kiss Me Licia e i Bee Hive, per un po’ è stato insieme a Paola Barale.  Fa curriculum anche quello.

 

9) Le sigle a Gardaland

Prima della Playstation, prima di internet, il sogno era quello di essere portati a Gardaland e divertirsi come i conduttori di Bim Bum Bam nella sigla iniziale.

 

10) Le prime visioni dei migliori cartoni animati

Qualche nome? Candy Candy, Georgie, Lady Oscar, Mimì e la nazionale di pallavolo, Mila e Shiro, Carletto il principe dei mostri, Pollon, Kiss Me Licia, L’incantevole Creamy, Magica Emi, Hallo Spank, I Puffi, Occhi di gatto, Gli Snorky, Il Tulipano Nero, Annette, The Real Ghostbusters, Siamo quelli di Beverly Hills, per finire, negli anni bui, con Pokemon e Rossana. Altro che Peppa Pig.

 

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