TV e Cinema
di Simone Stefanini 19 Gennaio 2016

Oggi nel 1980 usciva Un sacco bello di Verdone, un film che abbiamo imparato a memoria

È l’anniversario di “Un sacco bello”, il mitico esordio di Verdone

sbello wikipedia

 

Il 19 gennaio del 1980 la commedia all’italiana si arricchiva di un capitolo imprescindibile, di quelli che visione dopo visione sono ormai perfettamente imparati a memoria, come si faceva con le poesie a scuola. Carlo Verdone appena trentenne debuttava col suo primo lungometraggio in cui interpretava alcuni tra i suoi personaggi più mitici nel film Un sacco bello.

 

tumblr_mvxxogtX1W1qz6z2wo1_400-1 db

 

Al film lavorarono personaggi del calibro di Ennio Morricone alle musiche e il grande Sergio Leone che aiutò Verdone durante le riprese. Regia perfetta, colonna sonora d’eccezione, i personaggi ce li mette Carlo e sono di quelli che non si dimenticano.

 

ag01861n internazionale

 

Il primo è Enzo, quello che vuol andare in Polonia a fare il tour del sesso con il suo amico Sergio, che però non è proprio convinto e alla fine si sente pure male. Totale la scena in cui Enzo descrive come fare sue le attraenti polacche:

“Tu a quelle mica je devi fa ‘na conferenza, le voi riscallà music, le voi fa fumà smoke, le voi fa beve drinke, le voi sbragà fuck… quanto sebbono dio mio quanto quanto!”

 

Il secondo personaggio è Leo, quello ingenuotto con la maglietta rossa troppo stretta, che quando non capisce alza gli occhi al cielo e poi ti dice “In che senso?” e che s’innamora di Marisol, una bella spagnola in vacanza. Uno dei primi esempi di friendzone al cinema. Di Marisol quell’anno ci siamo innamorati tutti, l’abbiamo portata al mare e allo zoo e alla fine siamo stati rifiutati, condividendo con Leo la malinconia per il primo amore fallimentare.

 

veronica_niriel-telefono-labbra schiuse-denti blogspot

 

Il terzo personaggio però è quello che ridi solo a guardarlo, quello il cui dialogo col padre Mario Brega dovrebbe essere insegnato alla scuola dell’obbligo: Ruggero, il fricchettone che dopo una visione mistica in Toscana (in cui era troppo desideroso di conoscere città come Firenze, Siena, Pisa, Lucca, Monteriggioni e tutta la Val di Chiana) si spoglia nudo sul Ponte Vecchio e cammina in campagna finché non intravede la figura di un uomo dalla faccia di luce che gli porge la spada di fuoco, al cui solo pronunciarla, Mario Brega dà in escandescenze.

Nell’episodio, Verdone interpreta anche il prete strabico Don Alfio, il cugino Anselmo e un anziano professore dedito alle punizioni corporali.  Uno dei punti più alti della comicità italiana.

 

Si vola altissimo nella scena in cui Fiorenza, la fidanzata di Ruggero interpretata da Isabella De Bernardi e Brega litigano furiosamente:

Mario: Ma ‘n padre pò avè un fijio così, senza ‘na casa, senza ‘na famijia, co ‘e pezze ar culo, ai semafori a chiede l’elemosina?!…E co ‘sta stronza che so du’ ore che sta a masticà! Ma che te ciancichi, aoh!!?

Fiorenza: Guarda che io a mi padre j’ho già sputato in faccia, attento, fascio, che nun ce metto niente!

Mario: A me fascio? Io fascio? A zoccolè, io mica so’ comunista così, [alza il pugno sinistro] sa! So’ comunista così!! [alza entrambi i pugni]

 

tumblr_mxr0iwuNbf1qz6z2wo1_400

 

Il finale è amarissimo, con un’esplosione terroristica a Roma (siamo sempre negli anni di piombo) che sveglia i tre personaggi principali sempre più irrisolti: Enzo cerca qualcuno con cui partire, nel suo sogno latino da forever young mentre tutti intorno a lui crescono, Leo si sveglia di nuovo da solo, nostalgico per l’amore perduto prima di nascere e Ruggero torna nella comunità hippie senza aver riallacciato un dialogo con il padre.

10485_big cinemadelsilenzio

Un ritratto caricato e geniale della società italiana a cavallo tra il decennio dell’amore libero e quello dei soldi facili. Carlo Verdone si muove come un Peter Sellers romano dando ai sui personaggi una caratterizzazione perfetta, sempre accentuata ma mai parodistica.

 

unsaccobello2 spietati

Grazie al film, Verdone vinse un David di Donatello, un Globo d’Oro come miglior attore e un Nastro d’Argento al migliore attore esordiente.

Qui sotto, Verdone ricorda perché scelse Mario Brega per fare il padre del fricchettone, rendendo il suo personaggio immortale.

 

Stasera chiamate gli amici. Riguardarlo è un obbligo morale. Love Love Love a tutti.

hqdefault ytimg

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 CUORE BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione "Cuore" del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
10,00 €

-GIGA +FIGA

100% cotone Maglietta nera Serigrafia con slogan minimalista per nerd con stile. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >