TV e Cinema
di Dailybest 17 Marzo 2021

XV per Vendetta – Le nozze di cristallo del film cult

Il 17 marzo il film di James McTeigue, tratto dal romanzo a fumetti V for Vendetta scritto da Alan Moore e illustrato da David Lloyd, ha compiuto 15 anni.

Il 2020 è stato un anno terribile, non solo per la pandemia. I regimi sovranisti, ormai presenti in molti Paesi dell’Europa e dell’America, hanno favorito la diffusione dei gruppi neo-fascisti e di estrema destra. Dal Minnesota a New York, da Amsterdam a Londra, il movimento Black Lives Matter è sceso in piazza per chiedere ai governi di porre fine attivamente alla brutalità della polizia e al razzismo istituzionale. Ci ritroviamo per l’ennesima volta leggere un saggio di storia contemporanea dove noi siamo i protagonisti. Fortunatamente, V per Vendetta, ci ricorda che l’attivismo esiste. La pellicola di James Mc Teigue basa la sua trama sull’idea del triplice rapporto tra mezzi di comunicazione, potere e controllo sociale teorizzata in La fabbrica del consenso del linguista Noam Chomsky. Per il teorico, i mass media appartengono a una categoria di propaganda cui obiettivo è quello di svolgere un ruolo nel meccanismo decisionale delle persone, considerando la popolazione come un “semplice spettatore” da ipnotizzare, e influenzando così i loro gusti e l’indirizzo politico.

“Ricorda per sempre il 5 novembre il giorno della congiura delle polveri contro il Parlamento”. Il ribelle V si ispira al rivoluzionario inglese Guy Fawkes, famoso per la “congiura delle polveri” del 1605 in cui un manipolo di estremisti cattolici organizzò un complotto per uccidere il re. L’intento era far saltare il Palazzo di Westminster proprio nel giorno in cui Giacomo I Stuart avrebbe dovuto visitarlo in occasione dell’apertura dell’anno parlamentare. Ritenuto da tutti un traditore, Guy Fawkes sarà in seguito rivalutato come promotore della rivolta ed eletto a nuovo simbolo del cambiamento.

Il numero V, nella numerologia romana, rappresenta lamore per la libertà e il cambiamento. Il concetto di Vendetta, invece, è antico come il mondo ed è ben radicato all’interno di ogni cultura. È a Madame Giustizia che dedico questo concerto in onore della vacanza che sembra aver preso da questi luoghi e per riconoscenza all’impostore che siede al suo posto.” La frase appare emblematica all’interno di un momento solenne del film che si lascia trasportare dall’Overture di Tchaikovsky. Sullo sfondo appare una Londra cupa e sinistra, proprio come la graphic novel anche il film gioca sul forte contrasto di luci e ombre che rappresentano lanimo umano. Non sempre vendetta fa rima con giustizia.

Sopprimere tutto ciò che è differente diventa il fine ultimo dei media e degli stati totalitari. La maschera è un modo per esaltare l’identità a simbolo della diversità, una connotazione ancora più sottolineata dalle azioni di Anonymous, la comunità di attivisti online che si occupa di spionaggio e divulgazione di dati in Rete. Ci troviamo davanti a una forte dicotomia: da un lato un Grande Fratello alla George Orwell basato sull’oppressione e il controllo, dall’altro lato un non-regime autentico e libero che dovrebbe innestare un’anarchia illuminata in cui non esiste governo ma è il popolo ad autogestirsi. Utopia?

Nel corso del film possiamo trovare numerosi riferimenti letterari, da Macbeth al Faust di Goethe passando per il Conte di Montecristo, in un labirinto ipertestuale che svecchia e rinnova il mezzo fumettistico e cinematografico. V per Vendetta parla di coprifuoco, codici gialli e quarantene. La pellicola di James Mc Teigue è una storia destinata a rimanere immortale perché sempre attuale, ma, a 15 anni dalla sua nascita, ha toccato l’apice della sua adesione con la realtà, continuando a riflettere come uno specchio la società che cambia finendo sempre per commettere gli stessi errori.

Compra | su Amazon

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
28,00 €

KIT "MI AMI Festival 2020"

KIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper un kit semi misti a scelta una lattina bevanda del desiderio Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": MIMOSA, PISELLO, SALVIA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Mimosa Pudica Denominata anche la Sensitiva, la Mimosa Pudica è così casta che basta sfiorarla per innescare una timida reazione nei suoi rami. Al minimo tocco, infatti, le foglie si ripiegano su se stesse, mentre il picciolo si abbassa, creando un danzante movimento con i suoi leggeri fiori rotondi. Oltre a fuggire da incontri hot con oggetti e persone, questo comportamento la caratterizza nelle ore notturne, evitando così incontri ravvicinati. Pisello Viola Désirée Il Pisello Viola è un varietà molto antica, dall’aspetto affascinante per il suo insolito colore, al suo interno, invece, conserva la sua tipica tinta verde. Come ogni varietà è un simbolo -oltre fallico- lunare, nei sogni infatti è sinonimo di fecondità. Molto apprezzato per il suo sapore delicato è l’ideale per zuppe e principesse dal gusto raffinato e desiderose di riposare su un raro ortaggio. Salvia Rossa Famosa per essere utilizzata da Cleopatra come afrodisiaco, la Salvia è una pianta carica di proprietà. Oltre ad accendere la libido negli amanti, è portatrice di sogni profetici, piacere fisico e fertilità. La forma e l’aspetto rugoso del fogliame le donano la nomina di lingua vegetale, per gli animi più romantici la Salvia Splendens, o Rossa, ricorda la sagoma di un cuore. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >