Viaggi
di Camilla Campart 29 Ottobre 2018

I luoghi di Dublino che hanno ispirato il romanzo Dracula

Bram Stoker è cresciuto a Dublino ed è stata proprio questa città ad aiutarlo nella stesura del suo romanzo horror Dracula.

Lo scrittore irlandese Bram Stoker forse non sapeva che il suo Dracula sarebbe diventato, oltre che fortemente noto in letteratura, d’ispirazione per i travestimenti di Halloween in tutto il mondo, già che siamo in tema. Ma vi siete mai chiesti dove Stoker abbia preso spunto per la stesura del suo libro? La risposta è Dublino, città dov’è cresciuto e che lo ha ispirato alla grande.

La città è teatro del Bram Stoker Festival, che dal 26 al 29 ottobre ha inaugurato la sua settima edizione. Letture, spettacoli e visite guidate su sfondo gotico sono tutti inclusi nel ricco e spaventoso menù del festival dedicato all’autore del romanzo horror pubblicato nel 1897.

Foto di Pmk58 it.m.wikipedia.org Foto di Pmk58

Entrando un po’ più nel vivo, ci sembra più che doveroso partire dalla casa d’infanzia dello stesso Bram Stoker, 15 Marino Crescent, Clontarf, Dublino 3: crocifissi in vista sulle pareti, travi in legno scuro, scricchiolii sinistri, insomma un posticino accogliente. Se proprio non riuscite a stare nella pelle e volete a tutti i costi seguire per intero le tracce dello scrittore sappiate che in età adulta si è trasferito al numero 30 di Kildare Street, Dublino 2.

Foto di Rob Hurson www.flickr.com Foto di Rob Hurson

Il vostro tour prevede come seconda tappa il Trinity College, dove Stoker ha sfoggiato notevoli abilità atletiche durante gare di velocità e sollevamento pesi. E la laurea con lode in matematica che lo scrittore ha affermato di aver preso nel 1870 ma che il Trinity College non ha propriamente confermato? Da non sottovalutare come fonte d’ispirazione per la scrittura di un romanzo non poco inquietante.

Foto di Phillip Perry www.geograph.ie Foto di Phillip Perry

Proseguiamo con la chiesa di St. Ann’s, costruzione barocca del XVIII secolo e NB luogo dove Stoker e Florence Balcombe si sono sposati nel 1878. Chissà se lo scrittore fosse geloso del fatto che prima sua moglie uscisse con il caro Oscar Wilde

Foto di Landhere www.flickr.com Foto di Landhere

Superati gli intrighi amorosi, veniamo catapultati al Museo degli Scrittori, uno dei motivi per il quale molti scrittori hanno vissuto o sono passati da Dublino. Bram Stoker, James Joyce, Oscar Wilde, Jonathan Swift e Brinsley Butler Sheridan non sono rimasti indifferenti alla possibilità di verificare in prima persona il successo dei loro scritti. Fra tutte le raccolte non può chiaramente mancare una preziosa prima edizione di Dracula.

Foto di Jennifer Boyer www.flickr.com Foto di Jennifer Boyer

Infine, per lasciarvi muniti d’angoscia sul finale, la chiesa di St. Michan’s, una delle più antiche di Dublino. Proprio sotto riposano le tombe di alcuni di alcuni noti cittadini residenti impilate in maniera piuttosto casuale. Con effetto sorpresa il tempo ha rispolverato graziosi resti di scheletri. Pare quello di Stoker fosse un appuntamento fisso, per questo se siete veri fan dovreste prendere in considerazione una capatina la notte di Halloween che è ormai alle porte.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Locandina de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
70,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >