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Rocca Calascio: il castello di Ladyhawke esiste e si trova in Abruzzo

Rocca Calascio si trova in provincia de L’Aquila, in Abruzzo, all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti alla Laga. Con la sua altitudine di 1460 metri sul livello del mare, è uno dei castelli più elevati d’Europa.

Visitare Calascio è un’esperienza, sembra di tornare indietro nel tempo all’anno 1140, in cui il re Ruggero d’Altavilla fece costruire la rocca per avvistare e neutralizzare l’arrivo dei nemici. Nel tempo, il castello ha fatto parte della Baronia di Carapelle e nel tardo 1400 fu concesso da re Ferdinando ad Antonio Tedeschini, che ne modificò la fortificazione aggiungendo le quattro torri merlate.

Il bellissimo castello di Calascio
Vista della rocca di Calascio in Abruzzo

Nel 1703 però l’area venne devastata da un violento terremoto e gran parte della popolazione si trasferì nel vicino paese di Calascio. Il castello è stato costruito interamente in pietra bianca ed è stato restaurato tra il 1986 e il 1989.

Il castello di Calascio, visto col drone

È stato però poco prima della restaurazione che il castello è diventato famoso in tutto il mondo grazie al film Ladyhawke di Richard Donner (1985), con Rutger Hauer, Michelle Pfeiffer e Matthew Broderick.

Nella pellicola, il castello in rovina fa da rifugio a Imperius, il monaco interpretato da Leo McKern. Il film ha avuto molto successo, grazie alla formula tutta americana anni ’80 del fantasy innocente e fiabesco, molto diverso da quello odierno. Non a caso il regista è uno dei più amati grazie a film come I Goonies, Arma letale e Superman. Qui sotto potete gustarvi la scena di Ladyhawke che si trasforma in falco proprio mentre cade dalla torre della rocca.

Ma il castello di Rocca Calascio è stato set di numerose altre pellicole, tra cui Il nome della rosa (1986), Il viaggio della sposa (1997) e più recentemente The American (2010) con George Clooney.

Se volete fare un giro da quelle parti sappiate che il castello è visitabile gratuitamente e si raggiunge dopo una camminata di circa 45 minuti. Vi consigliamo anche di andare a sud ovest della Rocca, dove è situato il borgo, dal quale si accedeva al castello tramite un ponte levatoio. Molto bella è anche la chiesa di Santa Maria della Pietà, un tempio eretto nel 1596 per festeggiare la popolazione locale che riuscì a sgominare una banda di briganti.

Natura, storia, bellezza e anche una serie di riferimenti di cultura pop che non guastano, per una gita fuori porta che ricorderete a lungo.

Ultima curiosità, ve lo ricordate il francobollo da 50 lire? Era la Rocca di Calascio.

Simone Stefanini

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