Web
di Gabriele Ferraresi 29 Marzo 2016

Cosa sta succedendo a Instagram e perché non serve a niente andare in paranoia

Home feed alla Facebook e ondate di terrore “attiva notifiche”: ma non è ancora il momento. Non ancora…

instagram_anteprima Instagram.com

 

Sì, Instagram sta per cambiare, e non sarà più quello di prima. Lo sapevamo da tempo, ne abbiamo scritto, e non c’è motivo di farsi prendere dal panico. Non cambierà oggi, di sicuro: ma a breve sì.

Succede, le cose cambiano e bisogna fare i conti con la realtà. La realtà è che i prodotti e le piattaforme che utilizziamo gratuitamente sono aziende, e che le aziende, anche quelle simpatiche e colorate che sviluppano i social media che ci piacciono tanto devono fare profitti. Non è una opzione, anche Instagram è lì per fare soldi: possibilmente tanti.

Per fare profitti è necessario che queste aziende, Instagram compresa, si facciano pagare per qualcosa, quel qualcosa è la pubblicità. Le modifiche – per ora solo annunciate, ma inevitabili – al feed di Instagram non meritano le ondate di terrore viste nelle ultime ore, con migliaia di post a base di “attiva le notifiche” e altro.

Già, perché come dovrebbe trasformarsi il feed della home di Instagram?

Nelle parole dell’azienda, in un comunicato dello scorso 13 marzo “per migliorare la tua esperienza utente, a breve il tuo feed sarà organizzato in modo da mostrare i momenti che crediamo possano essere più importanti per teL’ordine in cui mostreremo nel tuo feed i video e le foto sarà determinato dalla probabilità che tu sia interessato a quel contenuto, la tua relazione con la persona che l’ha pubblicato e la tempestività con cui l’ha postato“. In sintesi: niente più tutti i post in ordine cronologico, ma post visualizzati per popolarità e altre variabili, come su Facebook. Ok, ma quindi cosa cambia per noi utenti?

Per gli utenti “normali” non c’è da preoccuparsi, la maggioranza si abituerà tranquillamente a questo cambiamento, che non è nell’interesse di Instagram rendere troppo brusco. Mentre per chi usa Instagram in maniera professionale, all’interno di una strategia social, che sia una persona o un’azienda, il destino pare segnato. Lì ci sarà da pagare per garantirsi visibilità nel feed, o da spremersi le meningi e produrre contenuti migliori, il consueto bivio cui ci ha abituato Facebook, non per niente proprietaria di Instagram.

Un po’ come con Facebook ci fu la grande “chiusura dei rubinetti” per la visibilità delle fan page, è lecito pensare che la storia di ripeterà a breve con Instagram. Il panico dei giorni scorsi ha toccato livelli tali da costringere Instagram stessa a smentire tutto con un tweet, ieri

 

 

Vi stiamo ascoltando e possiamo assicurarvi che niente sta per cambiare nel vostro feed. Vi promettiamo che vi faremo sapere quando questi cambiamenti saranno svelati“. Tutto a posto quindi? Insomma. Su BuzzFeed è uscito anche un post in cui si mette giustamente in ridicolo l’ondata di ATTIVA LE NOTIFICHE TI PREGO che ha travolto Instagram in questi giorni. Il migliore resta il vecchio Sobchak del Grande Lebowski, neanche lui ne può più di gente che lo implora di attivare le notifiche.

 

Una foto pubblicata da @_theletterg in data:

 

Anche perché attivare queste notifiche per decine e decine di utenti, renderebbe il vostro smartphone una specie di generatore di notifiche push, che vi avvertirebbe ogni volta una persona che seguite pubblica qualcosa. Non una grandissima idea.

Marco Usai sul blog Instagramers Italia ha messo in fila un po’ dei cambiamenti in arrivo – o già arrivati – su Instagram. Ma tutto cambia: un tempo si potevano pubblicare solo foto quadrate, non è crollato il mondo una volta che si è potuto pubblicare anche in altri formati. Poi i messaggi diretti – ma chi li usa? – qualcosina si è visto anche nella versione da browser, dove da qualche tempo è possibile sapere chi ha interagito con noi ed esplorare account che potrebbero interessarci, poi c’è stato il multiaccount per l’app su smartphone sia iOS che Android, ed è abbastanza inevitabile che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi Instagram diventerà un po’ più simile a Facebook. E non c’è niente che possiamo fare per evitare la cosa: a meno di smettere di lamentarci e cambiare piattaforma, naturalmente.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta Better Days calligrafica

100% cotone Modello unisex Serigrafia con scritta "Better Days" creata da calligrafo Bizantino Perché c'è sempre bisogno di giorni migliori
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >