Ambiente
di Simone Stefanini 29 novembre 2018

L’Australia ha trovato il modo più economico per impedire che la plastica finisca in acqua

La plastica è del tutto nociva all’ambiente. Come fare per evitare la catastrofe? Ad esempio, con le Trash Traps

Come sappiamo bene, la plastica non è biodegradabile e inquina le acque per anni e anni, avvelenando e facendo morire piante e animali. Nonostante tutto, continuiamo a utilizzare enormi dosi di plastica, che spesso va a finire in fiumi e mari. Le campagne per la prevenzione e la sensibilizzazione non danno i frutti sperati e, mentre il pianeta soffre, sembra che la maggior parte dei suoi abitanti faccia finta di niente.

Che fare in concreto per fermare questa catastrofe? A volte si può iniziare dalle cose più semplici, evitando le buste di plastica mentre si va a fare la spesa, non disperdendo la plastica nell’ambiente e facendo più attenzione in generale. Poi ci sono le soluzioni geniali, quelle che potremmo avere sulla punta della lingua senza mai che vengano in mente.

 stormwatersystem

Una, incredibile nella sua semplicità, è quella messa a punto dalla città australiana di Kwinana: installare le trash trap, cioè delle grosse reti molto resistenti, alla fine del tubo che manda l’acqua e i liquami in mare. Risultato: l’acqua viene filtrata e i rifiuti solidi non finiscono in mare.

 stormwatersystem

Queste trappole sembrano essere molto efficienti, al punto che dopo un utilizzo di 4 mesi, hanno raccolto ben 370 kg di rifiuti e, evento che ha del miracoloso, nessun animale è stato intrappolato nelle reti.

 

 Old Castle Infrastructure

Concludendo: trappole economiche raccogli rifiuti solidi, funzionano, non fanno male agli animali e salvaguardano l’ambiente. Perché non li adottiamo anche noi?

 stormwatersystem

 

Per info più dettagliate: Stormy Water System, Oldcastle Infrastructure

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