Se vi è capitato di voler acquistare una bici pieghevole per coprire i tratti che normalmente fate a piedi ogni giorno, tra un mezzo pubblico e l’altro, vi segnalo alcuni aspetti da considerare: compattezza, peso e semplicità. La bici chiusa deve essere piccola, non deve pesare troppo per fare, ad esempio, la rampa di scale all’uscita della metropolitana e non dovete metterci 10 minuti ad aprirla e/o chiuderla. Lo studio Eyetohand di Londra ha sicuramente centrato il suo obiettivo su compattezza e peso, perché questo prototipo si riduce alle dimensioni della sola ruota e chiusa si può portarla in giro come fosse un carrello. Sulla semplicità di apertura e chiusura, però, ho qualche dubbio.
Vermeer a Palazzo Barberini, la ‘Donna in blu che legge una lettera’ arriva a Roma fino a ottobre
La Donna in blu che legge una lettera di Vermeer esposta a Palazzo Barberini dal 8 luglio all'11 ottobre 2026....








