Art
di Sandro Giorello 10 Marzo 2016

A Manfredonia è stata costruita una basilica fatta interamente di rete metallica

L’autore è l’artista Edoardo Tresoldi, l’opera verrà inaugurata l’11 marzo. Lo abbiamo intervistato

Tresoldi ppan.it/ - La basilica di Edoardo Tresoldi

 

Il prossimo 11 marzo sarà inaugurata a Siponto, una frazione del comune di Manfredonia, l’importate basilica di Edoardo Tresoldi. L’artista romano, noto per riuscire a realizzare grandi strutture trasparenti attraverso intricati reticolati di fili metallici, ha ricostruito interamente una basilica paleocristiana partendo dalla pianta della sua struttura originale.

È il risultato di un’interessante collaborazione tra la Sovrintendenza Archeologica della Puglia ed il segretariato del MiBact. La base della chiesa era stata rinvenuta intorno agli anni ’30 e, per più di sessantanni, è stato l’oggetto di studio di archeologi e di esperti dell’arte. Quando si è trattato di istituire un progetto per preservare queste rovine – ed un prezioso mosaico presente al loro interno – l’idea geniale è stata quella di coinvolgere Tresoldi in una nuova opera che, in qualche modo, riportasse in vita la struttura della chiesa e, allo stesso tempo, ne proteggesse la base. È un cortocircuito fantastico tra l’antico e il modernissimo.

Mi ero già confrontato con alcuni lavori legati all’architettura” – commenta Tresoldi – “ma rientravano più in un ambito scultoreo: erano sculture che usavano il linguaggio dell’architettura. Questa, invece, non solo è un’architettura vera, di dimensioni reali, ma si rapporta ad un discorso dedicato alla storia e all’antico. Oltre ad un lavoro sullo spazio, è stato fatto un lavoro sul tempo”.

 

 

Come ha ricostruito il progetto originale della basilica?
C’erano varie ipotesi di come poteva essere la chiesa. Ho fatto degli studi insieme a degli storici dell’arte e a degli archeologi e, comparando altre chiese paleocristiane del periodo, abbiamo definito quali potevano essere le dimensioni, le altezze e tutti i rapporti interni. Detta in maniera facile: il periodo paleocristiano era un periodo molto tecnico, c’erano dei rapporti e delle misure ricorrenti. Partiti dalla pianta e da alcuni elementi rinvenuti dagli scavi, siamo riusciti ad ottenere un’ipotesi molto verosimile di quello che poteva essere la chiesa in quell’epoca.

 

10 ppan.it/ - Edoardo Tresoldi

 

Sei un appassionato di architettura paleocristiana?
Direi di no (ride). La mia preparazione sulla storia dell’arte dell’architettura è sempre stata abbastanza vaga, sono arrivato qui da vergine. Avevo già fatto dei lavori in alcune chiese inglesi ma erano di altri periodi. È stato interessante, però, rapportarmi con un’architettura che ha caratterizzato quel luogo e quel  periodo storico: è come se si fosse creato un collegamento tra me e tutti gli altri architetti che, nella storia, hanno lavorato in quello spazio e su quelle forme. Quando ti trovi a lavorare su un’intervento così site specific devi relazionarti con l’ambiente circostante. Mi piace essere influenzato dal posto dove lavoro, mi piace che ci siano delle cose che non scelgo io ma che le sceglie lo spazio al posto mio.

 

4 ppan.it/ - Edoardo Tresoldi

 

Spesso descrivi le tue opere con un approccio decisamente emotivo, è stata una componente importante anche per questo progetto?
Assolutamente. Prima ho dovuto studiare dei sistemi che, tecnicamente, mi permettessero di arrivare a quelle altezze. Uno studio di questo tipo non lascia grandi spazi alle emozioni ma, poi, superata quella fase, ho potuto cambiare e rielaborare il tutto in base alle relazioni e ai dialoghi che si creavano direttamente sul luogo. La mia tendenza come artista è, da sempre, legata ad un approccio poetico e di dialogo. Alla fine le mie non sono mai state architetture funzionali: se progetto una copertura, ad esempio, va vista più come un disegno trasparente nello spazio, non copre davvero le persone. L’aspetto emotivo, l’approccio quasi da scultore, è fondamentale ed è quello che più mi interessa.

Quanto è durato l’intero progetto?
All’incirca cinque mesi, siamo partiti ad inizio ottobre e l’inaugurazione è tra pochi giorni.

 

6 ppan.it/ - Edoardo Tresoldi

 

Qual è stato il momento più difficile di questo lavoro?
È stato un progetto fatto di grandi entusiasmi, nasceva come un’enorme sfida. Tutti i giorni ti svegliavi con questa voglia infinita di fare le cose. Lo studio tecnico iniziale, però, è stato piuttosto stressante: non avendo mai fatto un’architettura così grande, completamente costruita in rete metallica, ho dovuto inventare un sistema di tenuta. Progetti simili non sono stati mai fatti prima e, di conseguenza, lavoravo costantemente senza la certezza di riuscirci davvero. Passavo le notti a sognarmi la chiesa che si accartocciava, per dire. Poi abbiamo trovato il sistema e tutto è diventato più facile. È stato un momento di stress e di grande tensione ma è stata anche una parte molto bella, forse la più stimolante di tutto il progetto.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >