Art
di Mattia Nesto 17 Luglio 2018

La Gioconda è francese, fatevene una ragione

È inutile avercela con i francesi: la Gioconda di Leonardo Da Vinci è roba loro

Facciamo un piccolo gioco. Un vostro amico è un falegname e crea tavoli per venderli. Una volta trovato l’acquirente, quest’ultimo passa nel suo studio e, dopo avere versato la somma pattuita, se ne esce con il proprio tavolo. Che cosa pensereste se, dopo cinque anni, quel vostro amico falegname in preda ad una folle rabbia, scorgendo in piazza la sagoma del cliente lo attaccasse con queste parole: “A stronzo ridammi il mio tavolo, quello l’ho fatto con il mio legno e con il mio sudore, è mio, me l’hai rubato!”. Come minimo da lì a cinque minuti non sarebbe più vostro amico e una chiamata al 118 non sarebbe neppure una cattiva idea. Ecco, più o meno le cose tra Leonardo Da Vinci, i francesi e noi italiani sono andate esattamente così.

In questi giorni, dopo la vittoria della Francia ai Mondiali di Russia 2018, molti tifosi italiani vinti dalla rabbia, sui social hanno chiesto a grand voce la restituzione della Gioconda (o Monna Lisa), il dipinto datato 1503-1504 di Leonardo Da Vinci, uno dei quadri più famosi della storia dell’arte, conservata nel museo parigino del Louvre.

 

 

Leonardo Da Vinci è stato uno dei primi e sicuramente più grandi cervelli in fuga ante litteram. Resosi conto che in Italia ormai i mecenati in grado di finanziare le proprie opere si contavano ormai sulle punta delle dita, decise di emigrare nel ricco e vicino Regno di Francia. Negli anni Dieci del Cinquecento così Leonardo ha lavorato alla corte di Francesco I, portando con sé dalla natia Toscana numerose opere di grande valore.

 

 

Tra questi meravigliosi dipinti c’era anche la Gioconda che nel 1518, secondo un regolare contratto, è stata venduta allo stesso Re di Francia Francesco I: artefice dell’operazione è stato, molto probabilmente, uno dei discepoli prediletti di Leonardo, Gian Giacomo Caprotti, artista molto avvezzo alle compravendite artistiche che ha fatto praticamente da procuratore all’autore della Gioconda negli ultimi anni della sua vita. Quindi, esattamente come avviene adesso quando si vende un quadro ad un acquirente o si consegna un lavoro dietro compenso, la Gioconda è stata comprata senza inganni dal Re di Francia (o da un suo emissario): niente scorrerie, ruberie o inganni, un semplice contratto di compravendita.

 

Se oggi noi vediamo la Monna Lisa al Louvre e non agli Uffizi non dobbiamo prendercela con i francesi, a meno di sostenere che Leonardo avrebbe dovuto vendere il proprio quadro a qualche signorotto italiano, giusto per difendere il Made in Italy ora e sempre! Anzi se guardiamo bene la vicenda Gioconda-Francia quelli ad avere un po’ la coda di paglia siamo proprio noi italiani: già perché nel 1911 l’ex imbianchino Vincenzo Peruggia riuscì nell’impresa di trafugare la Gioconda dal Louvre (a questa storia è stata dedicato anche uno sceneggiato RAI e una pubblicità nel 1982), avvolgendola nella giacca. Fuggito dalla Francia venne poi scoperto, guarda caso, proprio a Firenze dove stava cercando di rivendere ad un antiquario locale il quadro di Leonardo!

 

Stiamo calmi quindi e lasciamo stare il revanscismo da quattro soldi tipo quella del 2012, quando Simone Vincenti, fondatore del “Comitato Nazionale per la valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali”, ha raccolto oltre 15.000 per chiedere all’ora Ministro della Cultura Francese Aurelie Filippetti il permesso di esporre temporaneamente l’opera di Leonardo agli Uffizi: chiaramente per motivi di sicurezza l’Eliseo ha risposto un secco “Non”. Cerchiamo piuttosto di goderci la Grande Bellezza ovunque si trovi, anche se per farlo saremo costretti a visitare Parigi: c’è di peggio nella vita no?

E pazienza se la pagina Facebook del Museo del Louvre ha pubblicato il fotomontaggio della Gioconda con la maglia della Francia, la prossima volta che vogliamo batterli, meglio sul campo da gioco che con richieste che non stanno né in cielo né in terra.

 

 

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >