Ci sono 65 morti accertate. Un bilancio doloroso che si aggiorna con il passare delle ore , perché agli ultimi piani dei tre grattacieli nel quartiere Tai Po a Hong Kong, di edilizia popolare e completamente avvolti dalle fiamme, diverse persone sono rimaste intrappolate con i vari focolai ancora accesi. Decine i feriti ricoverati in condizioni critiche. A questi si aggiungono 279 dispersi.
I vigili del fuoco durante le operazioni di soccorso, da ore senza sosta, hanno ammesso di non riuscire a raggiungere gli ultimi piani per via del calore estremo sviluppato dal rogo. Temperature troppo alte. Tra le vittime c’è proprio un vigile del fuoco. Un suo collega invece è stato ricoverato per via di un esaurimento da troppo calore.

E’ successo tutto quando a Hong Kong erano le ore 15 locali, in Italia le otto della mattina. Il quartiere di Tai Po sta vivendo ore di angoscia e terrore davanti alle immagini apocalittiche che in poco tempo hanno distrutto tre grattacieli di un complesso di edilizia popolare. In tutto otto edifici molto vicini tra loro, ci sono circa 2000 appartamenti e ci vivono quasi 4600 persone.
This afternoon (Nov. 26), a massive #fire broke out on scaffolding outside a residential building at Wang Fuk Court in #TaiPo, #HongKong.
Hong Kong Fire Services confirm 13 people have died, including one firefighter, and 28 others injured. #大埔 pic.twitter.com/zd8JekM4DC
— Shenzhen Daily (@szdaily1) November 26, 2025
Cosa sappiamo dell’incendio a Hong Kong
Un incendio violento, classificato di livello 5, il più alto. Fiamme e colonne di fumo nero. Dalle prime ricostruzioni i vigili del fuoco e gli investigatori avrebbero spiegato come le fiamme si sarebbero propagate per via di alcune impalcature di bambù installate all’esterno del cantiere. Sarebbero stati piazzati da pochi giorni vicino ai ponteggi. Sette degli otto edifici che compongono il complesso sono andati a fuoco, in tre le situazioni più tragiche.
Completely devastating pic.twitter.com/cCtse5wpqk
— Closed Files (@Madlove1Jhon) November 26, 2025
Xi Jinping: messaggio di cordoglio
Sulla tragedia a sud della Cina si è espresso anche il presidente Xi Jinping. Ha espresso tutto il suo cordoglio per quanto accaduto. Ha chiesto il massimo sforzo alle autorità e soccorritori affinché si faccia tutto il possibile per salvare quante più vite umane possibili e spegnere definitivamente i focolai rimasti attivi. Alle ore 22 locali un altro incendio è scoppiato nei pressi di una scuola che è distante dai palazzi coinvolti nel rogo.

