Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

Suicidio assistito a casa, si è spenta la giornalista Laura Santi a Perugia

La giornalista Laura Santi è morta stamane a Perugia con il suicidio assistito.

by Mattia Senese
22 Luglio 2025
in Cronaca
Laura Santi

Laura Santi si spenta stamane a Perugia con il suicidio assistito - Dailybest.it

Si è spenta a casa sua la giornalista perugina Laura Santi, 50 anni, dopo aver scelto di porre fine alle sue sofferenze con il suicidio assistito.

La donna, affetta da una forma avanzata e progressiva di sclerosi multipla, ha deciso di auto-somministrarsi un farmaco letale, assistita dal personale medico e infermieristico e supportata dal marito Stefano, suo compagno di vita e di battaglia nel difficile percorso sul fine vita. La notizia è stata diffusa dall’Associazione Luca Coscioni, di cui Laura era attivista e consigliera generale.

Una scelta di dignità e libertà contro la sofferenza

La vicenda di Laura Santi rappresenta un caso emblematico nel dibattito sul suicidio assistito in Italia. Dopo anni di progressione della malattia e un peggioramento drammatico nell’ultimo anno, la giornalista ha deciso di esercitare un diritto sancito dalla sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale. Il marito Stefano sottolinea come le sofferenze di Laura fossero diventate per lei “intollerabili”, e cita le parole della stessa Laura, che aveva affermato: “Dobbiamo essere noi a decidere. La vita è degna di essere vissuta, se uno lo vuole, anche fino a 100 anni e nelle condizioni più feroci, ma dobbiamo essere noi che viviamo questa sofferenza estrema a decidere e nessun altro”.

In un ultimo messaggio affidato all’Associazione Luca Coscioni, Laura aveva scritto: “Io sto per morire. Non potete capire che senso di libertà dalle sofferenze, dall’inferno quotidiano che ormai sto vivendo. O forse lo potete capire. State tranquilli per me. Io mi porto di là sorrisi, credo che sia così. Mi porto di là un sacco di bellezza che mi avete regalato. E vi prego: ricordatemi”. L’accesso al suicidio assistito per Laura Santi è stato il risultato di un processo giudiziario e sanitario estremamente articolato e faticoso. La giornalista ha presentato la sua richiesta presso la Asl Umbria 1 quasi tre anni fa, ma solo a novembre 2024 ha ottenuto una relazione medica che attestava il possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Il percorso ha incluso due denunce, due diffide, un ricorso d’urgenza e un reclamo, evidenziando le difficoltà che ancora oggi esistono in Italia per far valere il diritto a una fine vita dignitosa. Nel giugno 2025, dopo la conferma da parte di un collegio medico di esperti e l’approvazione di un comitato etico sul protocollo farmacologico e sulle modalità di somministrazione, è stato dato il via libera definitivo. Una volta autorizzata, Laura è stata assistita da personale medico e infermieristico volontario nella procedura di auto-somministrazione del farmaco, un momento che ha sancito il suo diritto di scegliere la propria fine in modo consapevole e assistito.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Associazione Luca Coscioni (@associazione_luca_coscioni)

L’Associazione Luca Coscioni ha accompagnato Laura Santi in questo percorso, fornendo supporto legale e morale. La sua battaglia ha fatto emergere con forza la necessità di un quadro normativo chiaro e rispettoso delle scelte personali in materia di fine vita. La vicenda di Laura non è solo un caso individuale, ma un simbolo della lotta per il riconoscimento del diritto all’autodeterminazione anche in condizioni di malattia grave e irreversibile.

La sua testimonianza e il suo impegno come attivista hanno contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni italiane su tematiche delicate e spesso drammatiche, come quelle della dignità, della libertà di scelta e dell’umanità nell’affrontare la morte. L’eredità lasciata da Laura Santi si inserisce in un dibattito che continua a interrogare la società italiana sul valore della vita, della sofferenza e sul ruolo dello Stato nel garantire un fine vita rispettoso della volontà di chi soffre.

Banner di DailyBest con invito a seguire gli aggiornamenti tramite il canale WhatsApp ufficiale
Mattia Senese

Mattia Senese

Articoli correlati

Blocchi di pietra affiorati nel Tevere in secca con Castel Sant’Angelo sullo sfondo a Roma
Cronaca

Il Tevere in secca svela l’antico ponte di Nerone

Il Tevere in secca ha fatto riemergere in questi giorni a Roma, nei pressi del Vaticano e di Castel Sant’Angelo,...

by Toobeedev
12 Agosto 2026
Due investigatori in abiti civili entrano in tribunale con fascicoli; in primo piano una valigetta con reperti
Cronaca

Il gip: da Lavitola un attentato per aumentare la popolarità di Ranucci

Il gip di Roma ha disposto oggi, 11 agosto 2026, il carcere per Valter Lavitola, 60 anni, ritenuto il mandante...

by Toobeedev
11 Agosto 2026
Nave da crociera affiancata a nave bunker in porto, con operatori in giubbotti alta visibilità e tubazioni di trasferimento
Cronaca

Civitavecchia, primo rifornimento di Gnl a una nave da crociera al porto

Il porto di Civitavecchia ha effettuato oggi, alla banchina 18, la prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship di Gnl su una...

by Toobeedev
10 Agosto 2026
Tende bagnate in un campeggio di montagna dopo un temporale, con ambulanza e soccorritori sullo sfondo
Cronaca

Sedici anni e una gita sul Monte Livata: colpito da un fulmine, è in prognosi riservata

Un ragazzo di 16 anni è ricoverato in terapia intensiva pediatrica al Policlinico Gemelli di Roma dopo essere stato colpito,...

by Toobeedev
9 Agosto 2026
Next Post
Il contenuto del verbale di invalidità rilasciato dalle commissioni mediche spesso genera dubbi e difficoltà interpretative.

Invalidità civile, il trucco è tutto nel verbale: cosa controllare subito per non restare senza diritti e pensione

Articoli recenti

  • Il Tevere in secca svela l’antico ponte di Nerone
  • Pasta e patate, il comfort food che racconta l’Italia povera ma geniale
  • Da Capri a Cernobbio, le vacanze dei dipendenti Poste negli alloggi aziendali
  • Il gip: da Lavitola un attentato per aumentare la popolarità di Ranucci
  • Fettuccine alla papalina: la ricetta romana cremosa che conquista tutti
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa