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di Mattia Nesto 6 Giugno 2019

Pokemon Spada e Pokemon Scudo: una nuova era

Il Nintendo Direct  non solo ci ha svelato molto dei due nuovi titoli di Game Freak ma ha segnato una vera e propria rivoluzione nel franchise

Non è facile dare nuova linfa ad un franchise che, se si considera gli studi preliminari e i primi bozzetti in assoluto, è quasi da trent’anni al vertice delle vendite mondiali. Stiamo, ovviamente, parlando dei Pokemon e il Nintendo Direct di ieri, dedicato ai due nuovi titoli per Nintendo Switch Pokemon Spada e Pokemon Scudo ha svelato non soltanto meccaniche del tutto inedito ma anche stabilito una vera e propria evoluzione nel mondo di Pikachu e soci.

Dopo anni e anni di totale conservatorismo, molto “made in Japan”, da parte di Game Freak infatti, la software house ha infatti deciso di dare una sterzata decisa e di puntare forte sul concetto di rinnovamento. Ecco allora che in Pokemon Spada e Scudo finalmente si potrà gestire la telecamera liberamente, almeno nelle aree denominate “Terre selvagge”, ovvero quelle zone “open-map” in cui si potranno catturare le varie creature (che cambieranno a seconda delle condizioni meteo e dell’orario). La meccanica della telecamera libera sarà utile perché, in questo mondo di gioco libero, si potranno andare a trovare strumenti utili lungo la via, raccogliere bacche dagli alberi e, udite udite, anche intravvedere nell’erba alta, sotto la sabbia oppure sul pelo dell’acqua i Pokemon.

Già, esatto: Pokemon Scudo e Spada ha preso infatti alcune delle caratteristiche più apprezzate dei recenti Pokemon Let’s Go Pikachu e Evee (di cui avevamo parlato qui) per inserirle in un contesto di gioco più ampio. Come più ampie ed epiche saranno le classiche sfide ai capipalestra che, a questo giro, si dovranno sfidare in veri e propri stadi gremiti di tifosi festanti in ogni ordine di posto e trasmessi in mondovisione nel mondo Pokemon. Ma le novità non finiscono qui.

Infatti, vera e propria “ciliegina sulla torta”, proprio le dimensioni colossali degli stadi saranno finalizzate ad ospitare le evoluzioni “giganti”, chiamate Dynamax, che renderanno per tre turni non solo i nostri Pokemon di dimensioni titaniche ma che doteranno loro di mosse e statistiche potenziate. Insomma una gustosa novità, soprattutto in ottica del gioco competitivo.

Considerando infine alcune delle nuove creature che abiteranno la regione di Galar (su tutte la pucciosissima pecora Wooloo e Corviknight il Pokemon corvo che fungerà da taxi-volante di città in città), l’aspetto delle varie città presentate e i suggestivi due pokemon leggendari, Zacian e Zamazenta. (senza dimenticare i tre starter Sobble, Scorbunny e Grookey già visti nel precedente trailer), Pokemon Spada e Scudo si preannunciano come un vero e proprio “nuovo inizio” per il mondo Pokemon.

Noi, come voi, non vediamo l’ora sia il 15 novembre, giorno di uscita dei giochi, per esplorare palmo a palmo Galar e tutte quante le sue adorabili creature.

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