Libri
di Dailybest 3 Marzo 2021

L’Aida, l’inferno freddo di Milano

Come l’Aida verdiana, anche la protagonista della nuova graphic novel di Sergio Gerasi è rinchiusa in una prigionia altrettanto asfissiante, quella delle scuole di moda, degli ambienti altolocati della società meneghina.

Citando Bianconi (ma anche il suo precedente racconto), non sono tutte romantiche le storie su Milano. Alcune sono acide, altre insipide, altre ancora crudeli. Ed è di questo tenore l’ultima opera di Sergio Gerasi, L’Aida, pubblicata per Bao Publishing. Non si tratta propriamente di un’Aida verdiana, anche se la protagonista della storia è rinchiusa in una prigionia altrettanto asfissiante, quella delle scuole di moda, degli ambienti altolocati che le sono stati imposti dalla madre, ricca e piena di aspettative nei suoi confronti, ma soprattutto soddisfatta che l’adolescenza della figlia sia trascorsa “senza troppi guai”.

Aida e la sua amica Ludovica on.techprincess.it Aida e la sua amica Ludovica

Il modo molto ingenuo che Aida ha per aprire un varco nel perbenismo che le è stato imposto è mettersi in abiti inadatti per il suo ceto, vagare di notte per le strade milanesi in cerca di spunti da fotografare, sfogando così la sua trasgressione attraverso un obiettivo. Una sera come le altre, vagando per le strade del centro, s’imbatte in una banda di “uomo-ragni” e, dopo averli seguiti fino al covo, fa la loro conoscenza. I The Virus sono una comune artistica formata da gente emarginata -un po’ bimbi sperduti di Peter Pan, un po’ combriccola di Fagin- che ogni notte allestisce un’opera in un punto simbolico della città. Tra il situazionismo e land art, la loro intenzione è risvegliare le coscienze dei cittadini e riaprire le vene della socialità spontanea ormai incatenata nelle logiche frenetiche e utilitaristiche del lavoro. Il loro approccio è aggressivo, di sabotaggio, come quando hackerano gli smartphone delle persone per restituirgli il tempo che altrimenti andrebbe perso o quando ricoprono un palazzo di Piazza Missori con striscioni recanti tremendi insulti trovati su Facebook. Non essendoci un antidoto a tutta questa nevrosi tecnologica, l’unica via d’uscita è iniettare “un Virus che azzeri tutto”.

L’immagine dell’inseguimento sotto Torre Velasca www.tomshw.it L’immagine dell’inseguimento sotto Torre Velasca

Da questo momento la vita della ragazza si fa ibrida, a livello narrativo iniziamo a perdere la chiarezza del suo personaggio. Aida cerca di legarsi sempre di più al gruppo, ma non riesce a svincolarsi dalle proprie paranoie, non si capisce quanto effettivamente creda alle azioni dei The Virus e quanto voglia prendere a schiaffi i suoi amici, Ludovica e Tancredi, anch’essi altolocati. In diversi momenti Aida deve fare i conti con gli effetti degli anti depressivi, le deformazioni del suo viso, le smorfie di dolore che sfociano nel pianto, sono evidenziate perfettamente dalle tinte acquarello. Tuttavia la sua anoressia viene trattata abbastanza superficialmente e il rapporto con la madre, seppur palesemente distrutto, non è mai presentato in modo complesso.

I The Virus all’opera tra i tetti di Milano www.exibart.com I The Virus all’opera tra i tetti di Milano

L’efficacia del racconto va sgretolandosi quando inizia a vacillare l’ispirazione dei The Virus, sempre più divisi e in certi casi dubbiosi riguardo l’utilità di quel che stanno facendo. Una scelta precisa dell’autore che ha deciso di accantonare il motore che aveva animato la storia fino a quel momento. Ma prima del secondo ribaltone improvviso Gerasi recupera il filo e, soprattutto, il senso di tutta la graphic novel, facendo preparare alla sua Aida la performance più significativa e agghiacciante. Le ultime pagine sono attraversate da un suo breve monologo, che testimonia la nuova voglia di cambiare, di non rinnegare più le proprie emozioni, di non essere più così uguale a Milano. La quantità di problemi che Gerasi ci mette davanti agli occhi ne L’Aida è enorme. Pagina dopo pagina scopre i nervi della sua città, mettendo in dubbio tutti i modi con cui pretende di accudire i suoi figli, sempre più grigi e distaccati. Il terzo volume pubblicato da Gerasi con  Bao Publishing rivela la grandissima capacità narrativa dell’autore, ma la sensazione è che sul finale Sergio abbia avuto troppa fretta, non si sia dato il tempo di sviscerare ognuno di questi macigni con la giusta cura. Forse 150 pagine non sono state abbastanza, sta di fatto che la selva oscura meneghina va assimilata lentamente, per evitare di essere sovrastati e vinti dai fardelli delle sue strade grigie.

Compra | su Amazon

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

23,80 €

Là fuori. Guida alla scoperta della natura

Là fuori è una guida alla scoperta della natura, pensata e scritta per bambini e ragazzini. Un libro che risponde alle domande che nascono osservando la natura, anche in città, nei parchi, nelle aiuole, nei giardini. Alberi e fiori, nuvole e stelle, rocce e sabbia, uccelli, rettili e mammiferi... Là fuori è un libro che invita i bambini all'osservazione della natura, a notare i dettagli e insegna a stupirsi. Vi sono anche diverse attività per suscitare interesse e innescare meccanismi di gioco che sono anche percorsi formativi per i bambini.
14,45 €

L'inverno d'Italia: Il fumetto di Davide Toffolo sui campi di concentramento italiani

Grazie a Coconino Press è uscita la nuova edizione di L’inverno d’Italia, il fumetto sulla vergognosa pagina della storia italiana: i campi d’internamento italiani in cui finirono migliaia di cittadini sloveni. Una storia poco conosciuta raccontata qui con le illustrazioni del bravissimo Davide Toffolo.
11,57 €

Sad Animal Facts

Il mondo visto dal punto di vista degli animali è ricco di sfortunate verità, humor delizioso e malinconico. Un libretto con 150 disegni fatti a mano di animali, ciascuno accostato ad un fatto scientifico che lo riguarda e al suo pensiero a proposito. Si chiama Sad Animal Facts e l'autrice è l'americana Brooke Barker.  
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
28,90 €

Al di là delle parole. Che cosa provano e pensano gli animali

Abituati ad anni ed anni a guardare documentari prima su Superquark e poi sui vari canali satellitari o su Netflix, quando si inizia a leggere Al di là delle parole di Carl Safina, libro appena uscito per Adelphi, si è convinti di sapere tutto sul mondo degli animali. E invece no, leggendo il libro si capisce come non sappiamo proprio niente.
10,43 €

The Gashlycrumb Tinies

In Inghilterra è un grande classico, firmato dall’illustratore Edward Gorey. Nelle tavole del libricino, troviamo le lettere dell’alfabeto illustrate da bambini morti. Nel senso: ogni lettera è accostata a un bambino con quell’iniziale, morto in circostanze tragiche. Per dire una cosa banale, si potrebbe dire che si tratta di immagini che sembrano uscite dall’immaginario di Tim Burton, ma avrebbe poco senso. Il bello è perdersi per qualche secondo nelle vicende di questi poveri bambini.  
49,77 €

Before they pass away

Il libro del fotogrfo inglese Jimmy Nelson raccoglie le immagini delle popolazioni che stanno scomparendo dal pianeta. Non sono solo alcune specie di animali che si stanno estinguendo, ma anche diverse popolazioni di uomini e donne che vivono ai margini del mondo o in luoghi remoti, al limite della storia e dell'esistenza, con tradizioni, usanze e costumi bellissimi. Foto emozionanti, da pelle d'oca.
15,30 €

Fumetto Paper girls vol.1

Il fumetto Paper Girls, il primo volume di 144 pagine è uscito il 25 agosto 2016 per BAO Publishing e si candida a essere il perfetto incontro tra Ghostbusters e Stranger Things. Paper Girls è infatti una serie scritta e disegnata da Brian K. Vaughan e Cliff Chiang, che va a collocarsi tra i Goonies, Stand By Me e la Guerra dei mondi, ma con una particolarità non da poco: stavolta le esploratrici in sella alle BMX sono tutte ragazze. Un Sacro Graal per tutti i retromaniaci amanti del vintage, che si candida a diventare un nuovo cult.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >