Libri
di Mattia Nesto 3 Ottobre 2019

Ruggine ci insegna che la cosa che più accumuna gli esseri umani è il dolore

L’albo di Francesco Vicentini Organi e Fabiana Mascolo uscito per BD Edizioni ci ha davvero commosso

Chi di noi non ha sofferto per amore o per una separazione da un parente o da un amico caro? Ecco parte da qui, da questa dichiarazione di uguaglianza universale nel nome del dolore Ruggine, il graphic novel a firma di Francesco Vicentini Organi e Fabiana Mascolo, uscito per BD Edizioni, che ci ha tanto commosso e conquistato. Grazie ad un disegno gentile e evocativo e una storia semplice ma non banale, Ruggine ha scavato nel profondo dentro di noi, portando a galla dolori e sentimenti che tenevamo sopiti da tempo, forse da troppo tempo.

La storia vede come protagonista Tullio, un giovane ragazzo studente universitario che, tra un esame e l’altro, cerca di rimettere insieme i cocci della propria vita dopo la fine, per altro abbastanza drastica e tragica, della sua grande storia d’amore. Come fare ad andare avanti, a vivere, quando appena “si abbassa la guardia” ecco che il dolore ritorna, che il ricordo dolce, ora diventato amaro, di quella giornata passata insieme al parco con la persona che si ama viene in superficie a tormentarci ancora?

Organi è abilissimo nel tratteggiare questo ragazzo, colto “nel fiore dei suoi anni” come si sarebbe detto una volta, che in realtà, letteralmente, rinuncia a vivere, trincerandosi dentro la propria personalissima “fortezza della solitudine” (il riferimento all’omonima dimora di Superman non è casuale e ci tornerà anche al termine del pezzo) e armandosi di un’armatura per resistere ai colpi che l’amore ormai terminato e il dolore sempre vivo gli infieriscono quando meno se l’aspetta. Sono soprattutto le tavole di Mascolo in cui si vede Tullio aggredito e trafitto dai dardi dell’amore finito ad averci impressionato perché, senza sapere neppure il perché (o forse sapendolo fin troppo bene) ci hanno fatto male anche noi, abbiamo immediatamente empatizzato nei confronti di quel ragazzo che usa la solitudine auto-inferta e auto-indotta come un’armatura invalicabile contro i dardi della sorte.

Eppure, come del resto lo siamo tutti noi, egli non è solo. Ha amici, in particolare un’amica storica (e chissà, magari anche qualcosa in più) che, tra alti e bassi, cercano di penetrano all’intero del suo castello, eppure senza riuscirci. Perché Tullio, appassionato di storia e di storie medievale, incarna il cavaliere errante, triste e eroico nella sua inaccessibile solitudine. In fondo, a suo tempo, anche Francesco Petrarca aveva a suo modo tratteggiato uno stato dell’anima simile, riecheggiante negli immortali versi: “Solo et pensoso i più deserti campi vo mesurando a passi tardi et lenti…”.

 

Ecco, Ruggine di Francesco Vicentini Organi e Fabiana Mascolo (pubblicato tra l’altro in una splendida edizione BD), un graphic novel importante perché ci insegna come il dolore non è né un qualcosa di cui vergognarsi, ci mancherebbe altro, ma neppure un qualcosa di cui fregiarsi o con cui difendersi dagli altri. Se c’è qualcosa che davvero ci accumuna come “specie” quel qualcosa è proprio il fatto di poter provare dolore, esattamente come in una recente presentazione ha dichiarato un’altra autrice molto interessante di fumetti, ovvero Josephine Signorelli di cui noi abbiamo recensito da poco qui il suo nuovo libro “P. La mia adolescenza trans” edito da Feltrinelli Comics. Ed ecco che, in modo del tutto naturale, a proposito del legame tra il dolore che ci accumuna e l’amore che ci rende tutti uguali, ci vengono in mente gli Smiths di “How Soon is Now” e la loro ineffabile strofa “I am human and I need to be loved/ Just like everybody else does”.

Chissà se Tullio riuscirà a spogliarsi di quell’armatura, apparente ancora di salvezza in realtà zavorra che la fa precipitare a fondo, e a tornare alla vita. Sicuramente, trattandosi di una storia epica degna del ciclo bretone-carolingio di Re Artù, occorrerà una battaglia campale per sovvertire la sorte. E sì, ovviamente, ci dovrà essere anche l’assedio al suo castello o alla sua, personale, fortezza della solitudine, se preferite.

RUGGINE – Francesco Vicentini Organi e Fabiana Mascolo (BD Edizioni)

Compra | su Amazon

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

124,76 €

More than human

Gli animali sono più umani di noi? Forse. E’ questo il lavoro del fotografo londinese Tim Flach, che raccoglie in un volume tutti i suoi migliori scatti di animali che sembrano più umani degli esseri umani. Un librone pieno di grosse, bellissime e dettagliatissime foto che vi lasceranno senza parole.
49,77 €

Before they pass away

Il libro del fotogrfo inglese Jimmy Nelson raccoglie le immagini delle popolazioni che stanno scomparendo dal pianeta. Non sono solo alcune specie di animali che si stanno estinguendo, ma anche diverse popolazioni di uomini e donne che vivono ai margini del mondo o in luoghi remoti, al limite della storia e dell'esistenza, con tradizioni, usanze e costumi bellissimi. Foto emozionanti, da pelle d'oca.
10,43 €

The Gashlycrumb Tinies

In Inghilterra è un grande classico, firmato dall’illustratore Edward Gorey. Nelle tavole del libricino, troviamo le lettere dell’alfabeto illustrate da bambini morti. Nel senso: ogni lettera è accostata a un bambino con quell’iniziale, morto in circostanze tragiche. Per dire una cosa banale, si potrebbe dire che si tratta di immagini che sembrano uscite dall’immaginario di Tim Burton, ma avrebbe poco senso. Il bello è perdersi per qualche secondo nelle vicende di questi poveri bambini.  
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
85,00 €

Codex Seraphinianus

Volete provare quello che prova un bambino quando sfoglia un libro? Cioè, come ci si sente a guardare un libro e non capire proprio niente? Nel tentativo di farci provare qualcosa di simile, Luigi Serafini negli anni '70 scrisse e disegnò una specie di enciclopedia assurda, che illustra e racconta un mondo fantastico e decisamente impossibile, descritto per filo e per segno con un linguaggio inventato, caratteri incomprensibili che sembrano a prima vista un alfabeto cifrato, ma che in realtà son proprio segni a caso (come più tardi ha chiarito lo stesso autore). Un bel librone assurdo.
23,80 €

Là fuori. Guida alla scoperta della natura

Là fuori è una guida alla scoperta della natura, pensata e scritta per bambini e ragazzini. Un libro che risponde alle domande che nascono osservando la natura, anche in città, nei parchi, nelle aiuole, nei giardini. Alberi e fiori, nuvole e stelle, rocce e sabbia, uccelli, rettili e mammiferi... Là fuori è un libro che invita i bambini all'osservazione della natura, a notare i dettagli e insegna a stupirsi. Vi sono anche diverse attività per suscitare interesse e innescare meccanismi di gioco che sono anche percorsi formativi per i bambini.
14,45 €

L'inverno d'Italia: Il fumetto di Davide Toffolo sui campi di concentramento italiani

Grazie a Coconino Press è uscita la nuova edizione di L’inverno d’Italia, il fumetto sulla vergognosa pagina della storia italiana: i campi d’internamento italiani in cui finirono migliaia di cittadini sloveni. Una storia poco conosciuta raccontata qui con le illustrazioni del bravissimo Davide Toffolo.
19,90 €

Chineasy, il libro per imparare il cinese

Vuoi imparare il cinese? Ci sono 200 simboli fondamentali con i quali si può capire all’incirca il 40% del cinese scritto, dai menu al ristorante, ai cartelli stradali, spot televisivi e scritte sui giornali. Per spiegare e memorizzare questi simboli c’è questo bel libro: Chineasy.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >