Libri
di Mattia Nesto 1 Aprile 2021

Year Zero: la mostruosa normalità dei fumetti

Un fumetto che racconta una pandemia globale. Il nuovo lavoro firmato da Benjamin Percy e Ramon Rosanas pubblicato da Star Comics è una zombie-story raffinata e attuale. Anche grazie ai colori eccezionali di Lee Loughridge

Non pensate alla solita zombie-story. Già perché, come si può leggere nella bellissima postfazione, la storia del nuovo fumetto di Benjamin Percy e Ramon Rosanas pubblicato da Astra – Star Comics, ha avuto un’importante premessa teorica: “Mi approccio spesso ai progetti con un obiettivo stilistico. In questo caso volevo che la forma seguisse la funzione: il mondo è in pezzi e così dev’essere l’opera. Spostandovi di storia in storia potrete unire le tessere e formare un mosaico unico, una prospettiva nuova rispetto a ciò che significa essere umano in un mondo post-umano”. Come avrete già capito, non si può partire che da qui per parlare di Year Zero, una delle uscite più interessanti che potrete trovare in fumetteria nell’ultimo periodo.

Il volume Star Comics – Tutte le foto dell’autore  Il volume Star Comics – Tutte le foto dell’autore

Year Zero infatti presenta cinque protagonisti distinti che tentano di sopravvivere in un mondo che ormai ha progressivamente perso ogni briciolo di umanità. Le esistenze di un sicario giapponese, di una ricercatrice al polo, di un sopravvissuto del Mid-West americano, di una mediatrice afghana e di un ragazzino messicano finiranno per intrecciarsi nell’unica cosa che ormai ha senso davanti a un morbo misterioso che rende la popolazione non-umana: la sopravvivenza.

Ecco una delle protagoniste  Ecco una delle protagoniste

Se i temi e l’ambientazione sono ormai molto famigliari al grande pubblico, Year Zero trova la sua originalità e il suo senso più profondo nella sceneggiatura di Percy che sfrutta al massimo le potenzialità del medium fumetto. Al contrario di tanto (troppo) cinema hollywoodiano che, anche per una questione di costi, si concentra sempre più su “quella casa, quel laboratorio, quella base militare”, qui la narrazione è per forza di cose polifonica.Per dare un senso di globalità alla storia di una pandemia, l’autore decide di moltiplicare per cinque i protagonisti andando a “coglierli” nei cinque angoli del pianeta, ne viene così fuori una narrazzione volutamente spezzettata, ma anche stimolante.

Tokyo non è evidentemente un buon posto per fare una passeggiata  Tokyo non è evidentemente un buon posto per fare una passeggiata

Grazie alle campiture di colore di Loughridge e ai disegni super espressivi di Rosanas occorrono pochissime vignette per capire se siamo in Medio Oriente oppure nel bel mezzo della provincia americana, il dramma è unico, ma il modo di affrontarlo è diverso, come diversi appunto sono i protagonisti. Nelle file della narrativa si inseriscono topic di stringente attualità: la questione femminile, incarnata dall’interprete afghana che capeggia un gruppo di donne reduci da orribili sofferenze, l’hikikomori americano incapace di intessere rapporti sociali e che vive nella paranoia di una pandemia globale finchè il suo incubo non si concretizza. Year Zero è chiaramente un’opera di fiction, ma non teme di confrontarsi con temi reali.

.Lo Zombie Vitruviano  .Lo Zombie Vitruviano

Al momento abbiamo letto solo il primo volume, quindi possiamo farci un’idea solo sommaria dell’opera. Tra le migliori trovate segnalo gli intarsi “storici” che raccontano come l’epidemia zombie, il morbo protagonista di Year Zero, non sia qualcosa di nuovo per l’umanità ma una piaga che nel corso dei secoli ha fatto più volte capolino sulla Terra. Tra le pagine appaiono veri e propri inserti “miniati” che riproducono manoscritti medievali reinterpretando, per esempio, la “Peste Nera” del Trecento in chiave morti viventi!

.Vi ricorda forse qualcosa?  .Vi ricorda forse qualcosa?

Sappiamo tutti che periodo stiamo vivendo, e se l’arte ha un merito, è proprio la sua capacità di remixare il reale per farcelo capire meglio e, perché no, fornirci la possibilità di affrontarlo con minore paura. Per questo vi consiglio la lettura di Year Zero: in fondo, rispetto a un povero ragazzo che si trova a dover scappare in una Città del Messico completamente invasa da zombie, noi, anche se è il 2021, siamo parecchio fortunati no?

Compra | su Amazon

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

10,47 €

Sticky monsters

John Kenn Mortensen è un artista danese con l’ossessione per i mostri dell’infanzia. In questo splendido, tenero e terrificante galleria disegna bestie pelose, demoni terribili e simpatici, incubi a prova di bambino su dei Post-it!
50,00 €

Il libro di cucina di Salvador Dalì

Nel 1973 il grande artista surrealista Salvador Dalì pubblicò un libro di cucina, intitolato Les Diners de Gala, il cui titolo è un abile gioco di parole che riguarda sia le cene di gala, sia quelle che lui e sua moglie Gala organizzavano per gli ospiti. E' un libro per un tipo di cucina opulenta. Al suo interno, 136 ricette divise in 12 capitoli, incluso quello sui cibi afrodisiaci.
14,45 €

L'inverno d'Italia: Il fumetto di Davide Toffolo sui campi di concentramento italiani

Grazie a Coconino Press è uscita la nuova edizione di L’inverno d’Italia, il fumetto sulla vergognosa pagina della storia italiana: i campi d’internamento italiani in cui finirono migliaia di cittadini sloveni. Una storia poco conosciuta raccontata qui con le illustrazioni del bravissimo Davide Toffolo.
9,50 €

Zen del Juggling

Autore: Dave Finnigan Editore: Nuovi Equilibri Un vecchio libro, del 1999, ma è un classico per gli amanti della giocoleria, è in fondo un libro per tutti, perché la vita è come un esercizio difficile di giocoleria.
5,99 €

L'universo spiegato ai miei nipoti

Le risposte di un nonno astrofisico alle domande della nipotina raccolte in questo piccolo libretto. Hubert Reeves è un grande divulgatore e questo è un libro perfetto per cominciare a scoprire i misteri dell’Universo con i propri figli e nipoti.
15,30 €

Fumetto Paper girls vol.1

Il fumetto Paper Girls, il primo volume di 144 pagine è uscito il 25 agosto 2016 per BAO Publishing e si candida a essere il perfetto incontro tra Ghostbusters e Stranger Things. Paper Girls è infatti una serie scritta e disegnata da Brian K. Vaughan e Cliff Chiang, che va a collocarsi tra i Goonies, Stand By Me e la Guerra dei mondi, ma con una particolarità non da poco: stavolta le esploratrici in sella alle BMX sono tutte ragazze. Un Sacro Graal per tutti i retromaniaci amanti del vintage, che si candida a diventare un nuovo cult.
10,43 €

The Gashlycrumb Tinies

In Inghilterra è un grande classico, firmato dall’illustratore Edward Gorey. Nelle tavole del libricino, troviamo le lettere dell’alfabeto illustrate da bambini morti. Nel senso: ogni lettera è accostata a un bambino con quell’iniziale, morto in circostanze tragiche. Per dire una cosa banale, si potrebbe dire che si tratta di immagini che sembrano uscite dall’immaginario di Tim Burton, ma avrebbe poco senso. Il bello è perdersi per qualche secondo nelle vicende di questi poveri bambini.  
11,57 €

Sad Animal Facts

Il mondo visto dal punto di vista degli animali è ricco di sfortunate verità, humor delizioso e malinconico. Un libretto con 150 disegni fatti a mano di animali, ciascuno accostato ad un fatto scientifico che lo riguarda e al suo pensiero a proposito. Si chiama Sad Animal Facts e l'autrice è l'americana Brooke Barker.  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >