Cristina D’Avena e Loredana Bertè: il duetto di Occhi di gatto è un’esperienza strana

Sta per uscire l’album in cui Cristina D’Avena canta le sigle dei cartoni animati in duetto con i super ospiti, ed è quasi magia

Musica
di Simone Stefanini facebook 9 novembre 2017 16:18
Cristina D’Avena e Loredana Bertè: il duetto di Occhi di gatto è un’esperienza strana

 twitter

 

La posta in gioco è altissima. Venerdì 10 novembre esce Duets – Tutti cantano Cristina, l’album di duetti in cui Cristina D’Avena dà una svecchiata alle proprie sigle che per decenni hanno influenzato la nostra crescita, e lo fa con la collaborazione di alcuni tra i più famosi cantanti italiani in circolazione. L’urgenza dei fan esplode e il loro bisogno di ascoltare questa singolare operazione è fuori misura, intanto Cristina ha rilasciato un assaggio, il singolo Occhi di gatto, cantato in coppia con Loredana Bertè.

Dobbiamo fare uno sforzo colossale per immaginare le due famose cantanti a fare serata insieme, parlando dello showbiz e degli stravizi ad esso correlati, e la canzone esalta questa differenza di prospettiva. Da una parte la bad girl per eccellenza, dall’altra il simbolo di purezza e fanciullezza, che uniscono le loro forze per cantare di tre sorelle furbissime e bellissime che in realtà son tre ladre abilissime.

 

 gay.it

 

Andiamo ad analizzare il pezzo, che inizia con qualche secondo di ambient per poi affidarsi a una base che sembra uscita dalle suonerie polifoniche dei primi cellulari wap. Cristina la canta di mestiere, con meno brio del solito, ma Loredana giunge aspettata eppure irrompe  come uno tsunami nel ritornello, creando nell’ascoltatore sulla via della digestione, una bolla di sorpresa di quelle che ti rimangono nel costato e non sai se è infarto o devi fare un po’ d’aria.

Fate conto ascoltare Marilyn Manson che duetta con Suor Cristina sulle note di “Tu sei la mia vita altro io non ho”, quella è un po’ la sensazione quando la Loredana nazionale graffia il ritornello. È davvero difficile però bollare l’operazione come semplice retromania trash, perché tutti quelli che hanno assistito a un concerto recente di Cristina D’Avena, sanno che i suoi fan sono più hardcore di quelli di Radiohead e Pearl Jam messi insieme. Sanno tutti i testi, anche quelli della seconda strofa, si ricordano il lato B dei 45 giri, hanno su VHS tutte le apparizioni tv di Cristina in quel pezzo e trovano anche messaggi subliminali. Scoppiasse la guerra, sarebbero i primi ad arruolarsi se solo glielo cantasse Cristina, quindi i duetti possono essere molto rischiosi, la canzone potrebbe risentirne e la loro furia potrebbe diventare cieca.

 

 recensiamomusica

 

In Duets, le problematiche maggiori sono rappresentate da J-Ax in Pollon, che potrebbe inculcare nei fanciulli pericolose analogie tra Apollo e i comunisti col Rolex, ma già tremiamo per Baby K  su un pezzo iconico come Kiss Me Licia. Michele Bravi lo stanno infilando un po’ ovunque e si sta trasformando nella meteora più duratura di tutti i tempi, i Puffi però potrebbero mettere fine alla sua carriera, stessa cosa per La Rua, gli Arcade Fire dell’oratorio con il leggendario È quasi magia, Johnny. È adorabile la volontà di dare a Benji e Fede la versione brutta della sigla di Holly e Benji, in origine non cantata da Cristina e decisamente migliore, per farli passare male. Siamo invece dispiaciuti che Ermal Meta si sia guadagnato la Palma d’Oro di cantante impegnato for dummies, e che quindi sia lui a duettare nella sigla più struggente di Cristina, Piccoli problemi di cuore. Pensate Tiziano Ferro cosa avrebbe potuto farci con quel pezzone, se solo Cristina avesse avuto più budget a disposizione. Il resto è una serie di ospitate standard tra gente che ha fatto più cover che album, tipo Emma, Annalisa, Chiara, Giusy Ferreri, Francesca Michielin e tutti gli altri diventati celebri grazie ai talent.

 

 

Con un briciolo di coraggio in più, qualche soddisfazione ce l’avrebbero potuta regalare alcuni duetti con  Nine Inch NailsEinsturzende Neubauten e Godspeed You! Black Emperor, ma difficilmente sarebbero stati più scioccanti del momento in cui Loredana Bertè canta O-O-O Occhi di gatto.

 

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)