Natura
di Federica Calvo 14 maggio 2018

L’Overtoun Bridge è il ponte misterioso dei cani suicidi

In Scozia esiste un ponte che ormai sta passando alla storia come “il ponte dei cani suicida”, il nome è perfetto se si pensa che oltre 600 cani negli ultimi 60 anni hanno deciso di saltare giù, tutto dallo stesso punto.

L’Overtoun Bridge venne costruito dal calvinista Lord Overtoun nel 1895 ed è alto circa 18 metri e come si può immaginare non tutti i cani riescono a sopravvivere al folle gesto, sono circa 50 “gli amici a quattro zampe” morti dallo scorso secolo e nel 2005 il conto finale è stato di cinque cani in soli sei mesi. Il fenomeno è angosciante se si pensa che ogni triste episodio si sia ripetuto sempre con la medesima formula: giornata di sole, stesso punto all’altezza dei due parapetti finali sul lato destro del ponte, stesse tre razze coinvolte dal naso lungo come i Collie, Labrador e Retrivier. Tutto ciò suona già di assurdo e paranormale, ma cosa pensereste se vi dicessimo che alcuni cani miracolati al salto sono tornati sul ponte per ricompiere l’irrazionale azione?

 

Negli anni i numerosi casi sono diventati oggetto di studio da parte di vari ricercatori per cercare una risposta a questi episodi paranormali. I comportamentisti canini si sono espressi e hanno spiegato che nonostante lo sconsiderato comportamento, i cani, essendo animali, non hanno pensieri suicidi. Il veterinaio Kendal Shepherd ha affermato che il suicidio umano è solitamente condizionato dalla sensazione che domani non sarà meglio di oggi ma non ci sono prove che suggeriscano che i cani abbiano il senso dell’adesso e del domani.

 

Da questo punto di partenza si sono formulate varie ipotesi: la prima è che ci deve essere una stimolazione sensoriale che li porta a spingersi oltre al muretto. Il professore Peter Neville della Ohio University del dipartimento di scienze animali pensa che la causa possa essere attribuita al forte odore di visoni maschi che attirerebbe i cani verso la morte, infatti circa il 70% di quelli saltati appartiene a una razza che reagisce all’emanazione del tanfo dei mammiferi carnivori. Inoltre i giorni di sole in cui avvengono le tragedie si spiegherebbero per via dell’assenza di umidità che metterebbe in risalto l’odore dei visoni.

La seconda ipotesi è stata data da altri esperti secondo cui un’anomalia acustica nella costruzione del ponte produrrebbe un suono udibile solo ai canidi che li spingerebbe a seguirlo oltre la cinta del muro. Alcuni rimangono ancora scettici e trovano la vera spiegazione del fenomeno misterioso nella “Dama Bianca di Overtoun”.  Gli abitanti del posto raccontano del fantasma di Lady Overtoun, la moglie di un barone milionario appassionato di alchimia e riti satanici. Dopo la sua morte avvenuta nel 1908, La Dama Bianca avrebbe vagato tra il loro castello e il ponte, non trovando mai più pace. La storia si fa ancora più interessante se si pensa alla testimonianza di alcune persone che raccontano di aver avuto un’esperienza soprannaturale mentre passeggiavano sul ponte, spiegando di aver provato una felicità improvvisa seguita da un senso di depressione profondo.

 

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Nel 1994 si aggiunge un altro triste episodio al lungo percorso della storia di cronaca nera che il ponte porta con sé. Un uomo ha gettato il suo bambino neonato dal ponte dichiarando poi di essere sotto l’effetto di droghe e di credere di essere l’Anticristo e suo figlio, Satana.

Amici viaggiatori, amici scozzesi e anche non amici, se passate da questo ponte state attenti e se avete con voi il vostro cagnolino, tenete stretto il guinzaglio.

 

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