Society
di Simone Stefanini 12 Novembre 2015

Affitto casa in stabile pittoresco: le terribili verità dietro gli annunci immobiliari

Contesto modesto-signorile = Casa popolare

truffasi L'ultima Ribattuta

 

Vi sarà capitato almeno una volta nella vita di dover cercare casa. Che sia quella affollatissima degli studenti fuori sede oppure quella della prima convivenza, del matrimonio, del vado a vivere da solo (sempre più difficile, visto il costo spropositato).

In quel caso, ci sono tre opzioni: casa di proprietà di famiglia, che è un gran colpo di c…lasse, affitto tra privati, affitto tramite agenzia. Negli ultimi due casi, dovrete leggere un po’ di annunci e poi confrontare le descrizioni con gli appartamenti in real life, per attestarne la veridicità oppure per farvi un po’ di risate amare.

Sì perché spesso, chi affitta o vende, tende a esagerare utilizzando aggettivi e formule facilmente confutabili nella realtà. Abbiamo scelto le più belle e le abbiamo tradotte per voi, così non ci cascate e continuate a cercare sereni.

 

1) Cucina abitabile = l’appartamento è la cucina

AnimalHouse_GBQ movieposterstudio - Animal House

Il tranello linguistico è subito in agguato. Tutte le cucine sono abitabili, quindi cosa significa veramente? Con tutta probabilità, annunci di questo tipo sottintendono il fatto che la cucina sia anche sala, ingresso ed eventuale camera da letto. Perché se ci pensate, togliendo i party tipo Animal House, in cui non sai mai dove ci si risveglia, difficilmente si va a dormire nel cucinotto.


2) Stabile in contesto pittoresco = stai in mezzo alle gang di latinos

Walter White (Bryan Cranston)- Breaking Bad - Season 1, Episode 5 - Photo Credit: Cathy Kanavy/AMC cnn - A tratti folkloristico

Il contesto pittoresco può prefigurare di tutto: dall’unica casa occidentale a Chinatown alla presenza di gang di latinos, fino agli indiani che fanno il curry alle 8 di mattina. Vuol dire tutto e niente, ma fa venire subito l’ansia. Potrebbe essere accanto a un ospizio per ex clown, a due passi dallo stadio delle corse dei cani, in una pista d’atterraggio per paracadutisti ciechi. Da scegliere solo se siete eccentrici di natura, altrimenti meglio stare alla larga.

 

3) Appartamento in contesto modesto-signorile = le case popolari

martedasinistraadestra pilloledistoria - La Reggia di Versailles

Dalla dicitura, uno s’immagina villette a schiera medio borghesi, ma in realtà quel signorile trae in inganno. Se ci si concentra sul modesto, si scopre che sono le case popolari. Palazzoni altissimi e bruttissimi oppure colorati a caso per farli sembrare simpatici, che di solito sorgono in una zona della città in cui poco prima era tutta campagna, con conseguente panorama di sterpaglie e fabbriche dismesse.

 

4) Soluzione abitativa particolarissima = uno sgabuzzino senza finestre

Ah, i superlativi, ricordano sempre un po’ le scritte sui muri dei bagni dell’Autogrill. In questo caso, particolarissimo significa uno sgabuzzino senza finestre in cui morire di claustrofobia durante la notte, per poi darsi un tono quando si invitano gli amici tirando fuori frasi come mi ero stancato della casa tradizionale, guarda qui che design dinamico e moderno. Suscitando la pena degli ospiti che poi tornano alle loro case vere.

 

5) Funzionale monolocale con ampio bagno = è più grande il bagno delle stanze

Non so voi, ma quando pensiamo a un monolocale, ci viene subito in mente uno in stile Renato Pozzetto ne Il ragazzo di campagna, con le stanze retrattili, della grandezza di una cabina del telefono o poco più. In questo caso, un architetto bislacco ha creato un miniappartamento con un bagno enorme per farlo sembrare più appetibile, col risultato che sia inavvertitamente più grande della stanza principale e che gli amici in visita ci facciano sempre la stessa battuta: Ma perché non vai a dormire in bagno?

 

6) Ex ufficio situato in edificio storico = il manicomio abbandonato

M7TSk1_BzHjcMAI1TKBumdkJTRjEJFtgGBsJypGK0B0-670x446 ste_peg - Che ufficio era esattamente?

Le case ricavate da esercizi commerciali o uffici le riconosci subito, per la strana disposizione delle stanze, per le vetrate e per il bagno che è sempre in fondo a destra. Tutto ok, finché non si scopre che la nostra era in realtà un ex mattatoio napoleonico o un vecchio ospedale psichiatrico dismesso, in cui durante la notte si sentono urlare le anime dei dannati.

 

7) Abitazione indipendente con ampio giardino da sistemare = una giungla 

maxresdefault youtube - Giusto una sistematina.

Pensate di dover dare una potatina alle siepi e di passare un paio di volte il tagliaerba, per poi avere il giardino dei sogni. In realtà, trattasi di boscaglia da guerriglia nel sud est asiatico con rami spezzati e alberi caduti. Tipo entrare a Carcosa, quella di True Detective, avete presente? Un bosco domestico in cui perdere automobile, motorino, animali domestici e persino parenti.

 

8) Rustico convertibile in appartamento = una stalla

C2436_d_3 fisherprice - Non è proprio così.

Un modo carino e innocuo per celare la verità. In realtà si parla di una stalla da bonificare, abitata da animali da cortile e da insetti grossi come un piede umano. Quelle case che le vedi da lontano e maledici il giorno che hai deciso di venire via dalla città. L’odore suino non se ne va più, nemmeno dopo anni e d’estate ci trovi volpi e lupi, ormai abituati a fare razzia di animali da cortile da quelle parti. Di notte sogni la metropolitana affollata con nostalgia.

 

9) Ampio loft da ristrutturare = sono caduti i muri portanti

loft-interior03 sortradecor - Credici.

Quanto sarà bella la parola loft? Evoca immediatamente New York, ex magazzini che diventano appartamenti bellissimi e grandissimi, senza barriere. La libertà fatta casa. La si dovrebbe usare però nel contesto pertinente, non quando si vuol vendere un normale appartamento in cui sono cadute le mura portanti, che tenta di essere riciclato come una roba moderna e in realtà sarebbe da demolire.

 

10) Soluzione abitativa luminosa = che sia sotto un ponte?

from-under-the-bridge hdrcreme - Luminosa.

Ah, la lingua italiana. È capace di sfumature che aggiungono barocchismo, altisonanza e nobiltà ad ogni cosa. Luminosa ok, la capiamo. Ma soluzione abitativa, in realtà, cosa sottintende? Una casa, un tendone, una capanna, un gazebo? Con una dicitura del genere può essere definito anche il dormire sotto i ponti. Al mattino poi sai quanta luce?

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": MIMOSA, PISELLO, SALVIA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Mimosa Pudica Denominata anche la Sensitiva, la Mimosa Pudica è così casta che basta sfiorarla per innescare una timida reazione nei suoi rami. Al minimo tocco, infatti, le foglie si ripiegano su se stesse, mentre il picciolo si abbassa, creando un danzante movimento con i suoi leggeri fiori rotondi. Oltre a fuggire da incontri hot con oggetti e persone, questo comportamento la caratterizza nelle ore notturne, evitando così incontri ravvicinati. Pisello Viola Désirée Il Pisello Viola è un varietà molto antica, dall’aspetto affascinante per il suo insolito colore, al suo interno, invece, conserva la sua tipica tinta verde. Come ogni varietà è un simbolo -oltre fallico- lunare, nei sogni infatti è sinonimo di fecondità. Molto apprezzato per il suo sapore delicato è l’ideale per zuppe e principesse dal gusto raffinato e desiderose di riposare su un raro ortaggio. Salvia Rossa Famosa per essere utilizzata da Cleopatra come afrodisiaco, la Salvia è una pianta carica di proprietà. Oltre ad accendere la libido negli amanti, è portatrice di sogni profetici, piacere fisico e fertilità. La forma e l’aspetto rugoso del fogliame le donano la nomina di lingua vegetale, per gli animi più romantici la Salvia Splendens, o Rossa, ricorda la sagoma di un cuore. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
40,00 €

Locandina de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >