Society
di Giovanni De Stefano 27 Gennaio 2017

Avessi Vent’anni – “Cura i dettagli, stai tranquillo, ignora le regole dell’amore”

Cosa ti diresti allora, adesso?

Potessimo incontrare noi stessi a vent’anni, cosa avremmo da dirci? Questa rubrica Ivan Carozzi l’ha chiamata “lo sport estremo dell’autoanalisi” e come definizione ci piace moltissimo: “Avessi vent’anni” esce ogni venerdì. Qui ci sono tutte le puntate precedenti.

Vuoi tornare indietro nel tempo per dirti qualcosa? Perfetto, siamo qui per questo: scrivici a info@dailybest.it.

 

Top 10 dei consigli che mi darei se avessi vent’anni

  1. Evita qualunque forma di contatto con tale Gabriele Ferraresi.
  1. Questa cosa che ti credi il barone rampante delle materie umanistiche, da quando hai deciso che non aprirai mai più un libro di matematica, e vivrai saltando tra i rami delle belle arti senza preoccuparti delle radici logico-scientifiche, va bene fino a un certo punto. E questo punto è la vergogna che proverai davanti a ogni cassiere della tua vita mentre ti darà il resto. Ti sei sempre vantato di aver deciso di non saperne niente di aritmetica. Addirittura, quando andavi dagli amici dopo essere stato dalla professoressa di ripetizione, ti vantavi di pagarla solo per conoscere le sue vedute sul gossip locale, come un gran signore decadente che frequenta le signorine allegre solo per parlarci. Eppure, scoprirai con dolore che fare di conto, a qualcosa, serve. Non voglio allarmarti, ma non ti sarei amico se non ti dessi almeno qualche indizio: “i.v.a”, “fine del mese”, “pasta col tonno”. Poi non venirmi a dire, in una rubrica di lettere rivolte al tuo io futuro, che non ti ho avvertito.
  1. Meglio gli slip, nei limiti del possibile. Il boxer di rappresentanza solo se è quella giusta. E quella giusta non arriverà per almeno altri 15 anni (o v. punto 1 di questa lista).
  1. Scordati di poterti guadagnare da vivere come stai facendo adesso ancora per molto tempo. E va bene che ti sta sembrando una botta di culo assurda ai tempi tuoi (credimi, se ti sembra una botta di culo adesso, non hai idea di che cosa possa sembrare a me oggi, che quel ménage lo collocherei tra un incantesimo Expecto Patronum riuscito a prima botta e il miracolo Bon Bon di Pollon). A vent’anni, ti danno 150 euro ad articolo per articoli che scrivi dove ti pare e per cui, siamo d’accordo, non dormi due notti prima di inviarli, ma che quando escono fai una corsa in edicola che costituisce (tutt’ora, te lo confesso) il tentativo più regolare di pratica sportiva che farai nella tua vita. Quindi, non fiatare e cerca di mettere qualcosa da parte per quando [SPOILER ALERT] dovrai cercarti un lavoro vero.
  1. Smetti di comprare pipe. Davvero.
  1. Non sudare. Nel 99% dei casi, non ne vale la pena.
  1. Non far passare un giorno senza leggere almeno una pagina (meglio un capitolo) di un capolavoro della letteratura. È l’unico doping che ti serve e che mai ti servirà. Fa niente se non lo capisci. Fa niente se non riesci a finirlo. Guai a te se, coi sensi di colpa, con le solite scuse, poi non ne cominci un altro altrettanto bello e importante. I libri veramente significativi sono così significativi che a) non li capiresti mai del tutto, anche leggendoli fino all’ultima sillaba e b) sono così densamente significativi che, quello che puoi trarne di buono, puoi trarlo anche da un solo capitolo. Tranne Fight club di Chuck Palahniuk, posto che sia un capolavoro della letteratura.
  1. Avrai lunghi anni per essere superficiale, facilone o, per dirla in termini meno superficiali e faciloni, un perfetto rincoglionito digitale. Approfondisci, cura i dettagli delle cose che fai, come se non ci fosse un multitasking. Non essere come il tallone d’Achille, ancora unto, del piatto piano che hai sciacquato tenendolo sempre dalla stessa parte.
  1. Non giocare mai più al Dottor House con i tuoi sentimenti. Quello che puoi pensare, dire, immaginare di te e delle persone che ti stanno veramente a cuore non è e non sarà mai più importante di quello che puoi fare con loro. O da solo.
  1. Continua a infischiartene altamente delle regole dell’amore. Ma non solo di quelle, per così dire, da starter pack – come non metterti le dita nel naso alla prima cena o sii te stesso. Intendo anche delle dritte di un’astuzia leggermente superiore – dritte verso le quali sembra spingerti il mesto diario di bordo della tua attuale dieta sentimentale – come scongelare l’abbonamento alla palestra o dichiararsi sostanzialmente d’accordo col plot twist cripto-femminista contenuto nella seconda parte di Teorema di Marco Ferradini. La verità è che, anche nel 2017, sarai apprezzato come compagno di vita per motivi completamente differenti da quelli che, nel buio della tua cameretta, immagini. Motivi, inutile dirlo, ragazzo, del tutto imperscrutabili. Ma devi stare tranquillo: la botta di culo vera l’avrai in questo campo, non nel diritto d’autore. Incontrerai una ragazza, bella e intelligente che, nonostante questo, un sabato sera guarderà con te (lei, classe ‘91) Vacanze di Natale (‘83) tenendoti per mano e ridendo più di te, non per come parla Mario Brega ma per come ridi tu. Una ragazza che, nonostante avrebbe molto di meglio da fare, ti aiuterà a scrivere una top 10 da trentacinquenni col magone sulle cose che consiglieresti a te stesso, se potessi fare un viaggio indietro nel tempo di 15 anni. Curioso, se consideri che è stata lei, dal momento che l’hai incontrata, senza battere ciglio, a farti andare avanti almeno di 20.

 

Nelle puntate precedenti

Filippo Pretolani

Andrea Bozzo

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
25,00 €

Maglietta de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Maglietta in edizione limitata per il concerto di Andrea Laszlo De Simone.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >